Iblei, Monti Rilievi della Sicilia sud-orientale, che si estendono tra il fiume di Caltagirone, il Dirillo, la piana di Catania e il mare. Culminano nel Monte Lauro (986 m). In gran parte di origine vulcanica, sono costituiti da depositi vulcanoclastici del Miocene superiore-Pliocene, cui sono associati lave e sedimenti lacustri. Caratteristica la disposizione radiale dei corsi d’acqua, che nella porzione media sono profondamente incassati, formando le cosiddette ‘cave’. L’insediamento umano è... Leggi
Regione a statuto speciale dell’Italia insulare (25.710 km2 con 5.029.683 ab. nel 2008, ripartiti in 390 Comuni; densità 195 ab./km2), costituita dall’isola omonima, la più estesa del Mediterraneo, e da numerose isole minori (Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria, Ustica). È lambita a N dal Mar Tirreno, a E dallo Ionio e a S dal Mar di Sicilia (o Mare Africano), che la separa dall’Africa attraverso il Canale di Sicilia o di Tunisi... Leggi
Erei, Monti Serie di rilievi della Sicilia centrale, privi di fisionomia orografica ben marcata, che congiungono i Nebrodi ai Monti Iblei. Con serie di dorsali a pendii ripidi e spesso coronati da placche rocciose, formano lo spartiacque tra il Simeto (Mar Ionio) e i corsi d’acqua che si versano nel Mar Mediterraneo. Sono costituiti in gran parte da terreni calcarei. La cima più elevata è il Monte Altesina (1193 m), a SO di Nicosia.... Leggi
Comune della Sicilia (442,5 km2 con 72.511 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. È situata nella Sicilia sud-orientale, a 502 m s.l.m., sulle pendici meridionali dei Monti Iblei. Il centro abitato si articola in tre parti. Il nucleo più antico, Ibla, è su uno sperone (385 m) che si protende dal margine della Piana di R. verso la valle del fiume Irminio, tra due valloni scoscesi (o cave) e costituisce il sito originario della città... Leggi
Comune della prov. di Catania (382,8 km2 con 39.333 ab. nel 2007), sulle alture che congiungono i Monti Erei ai Monti Iblei, presso le sorgenti del fiume cui dà il nome. Centro agricolo, con attività commerciali e industrie alimentari. La località, di origine siculo-greca, fu occupata nel 9° sec. dai Saraceni che diedero all’abitato il nome di Qal ‛at alghīrān («Castello delle grotte»). Conquistata nel 1090 dai Normanni, prosperò economicamente consolidandosi nell’impianto urbano... Leggi
Comune della prov. di Ragusa (290,8 km2 con 54.332 ab. nel 2008), posto a 296 m s.l.m. sulle pendici meridionali dei Monti Iblei. Il centro, diviso in una parte alta e una bassa, sorge sopra uno sperone tra le gole dei torrenti Ianni Mauru e Pozzo dei Pruni (ora coperti), che, confluendo, danno origine alla Fiumara di M ., scavalcata da un viadotto della superstrada Siracusa-Ragusa. Dopo l’alluvione del 1902 fu costruito, in basso, lungo la fiumara, il nuovo borgo. Nel passato vi... Leggi
Comune della Sicilia orientale (180,9 km2 con 301.564 ab. nel 2007), capoluogo della provincia omonima. Porto sul Mar Ionio, si stende in posizione assai favorevole alle falde meridionali dell’Etna, al margine settentrionale di un’ampia insenatura costiera, cui dà il nome (Golfo di C. ). Ha clima mite, con scarse piogge. Gravemente danneggiata dall’eruzione etnea del 1669 e distrutta nel 1693 da un terremoto, fu riedificata nel 18° sec... Leggi
Comune della provincia di Ragusa (64,9 km2 con 30.002 ab. nel 2008), a 209 m s.l.m. su un colle delle propaggini sud-occidentali dei Monti Iblei, presso le sorgenti del fiume Ippari. Cave di pietra da costruzione. Industria chimica. Di antica origine, sebbene non se ne conosca il nome greco, ricordata in età bizantina, C. nel 13° sec. passò dalla signoria dei Lubera a quella dei Chiaramonte; nel 1453 fu acquistata col titolo di contea dai Naselli della Mastra, che la tennero fino all... Leggi
Comune della prov. di Siracusa (29.685 ab. nel 2008), alle falde meridionali dei Monti Iblei. Vitivinicoltura, trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici, turismo balneare le attività economiche principali. Nei pressi, nella Grotta Corruggi, un deposito comprende un livello con industria microlitica del Mesolitico e, sopra, un altro in cui questa si associa a ceramica impressa, a riprova di contatti tra le popolazioni mesolitiche e le prime genti neolitiche della Sicilia.... Leggi
Comune della prov. di Siracusa (86,3 km2 con 9030 ab. nel 2008), situato a 670 m s.l.m. sui Monti Iblei. Sorse in età medievale presso l’antica Acrae (colonia siracusana del 7° sec. a.C.). Federico II la diede in feudo ad A. Pallavicino nella prima metà del 13° sec.; passò poi di mano in mano finché, nella prima metà del 17° sec., divenne signoria dei Ruffo di Sicilia. Fu ricostruita dopo il terremoto del 1693. Del centro antico rimangono abbondanti rovine; il centro... Leggi
Comune della prov. di Ragusa (137,5 km2 con 25.979 ab. nel 2008, detti Sciclitani). La cittadina è situata a 106 m s.l.m. sulle pendici meridionali dei Monti Iblei.Centro di antica origine (siculo secondo alcuni, di fondazione romana secondo altri), fece parte della contea di Modica; gravemente danneggiato dal terremoto del 1693, fu ricostruito con pianta regolare.... Leggi
Comune della prov. di Catania (125,8 km2 con 6796 ab. nel 2008). Situato sul versante nord-ovest dei Monti Iblei, è centro agricolo e di allevamento con piccole industrie alimentari e del legno. Villeggiatura estiva.... Leggi
IBLEI, MONTI (A. T., z7-28-29). - Si dà in genere questo nome al rilievo compreso tra la costa sud-orientale della Sicilia (dalla spiaggia di Lentini a quella di Gela) esternamente, e la Piana di Catania, coi solchi segnati dal fiume Caltagirone (bacino del Simeto) e dal Maroglio, affluente del Gela, all'interno. Con questi confini nessun serio riferimento può farsi all'orografica antica, secondo la quale è certo solo che gli Hyblaei colles si affacciavano a E. tra Augusta e Siracusa, e. Leggi
COMISO (A. T., 27-28-29). - Città della Sicilia meridionale, nella provincia di Ragusa, posta sulle pendici sud-occidentali dei Monti Iblei, presso le sorgenti del fiume Ippari, a 240 m. s. m. e a 16 km. dalla costa del Mare Africano. Di antica origine, Còmiso corrisponde forse alla siracusana Casmene nell'ambito politico di Camarina (v.), si trova ricordata in documenti bizantini e conserva qualche avanzo romano e delle catacombe. Dapprima fu feudo dei Chiaramonti, quindi, con titolo di contea. Leggi
VIZZINI (A. T., 27-28-29). - Cittadina della provincia di Catania, da cui dista 63 km. Sorge a 619 m. s. m. in posizione pittoresca su due colli dei Monti Iblei e sul declivio nord-occidentale del M. Lauro, tra profondi valloni, presso le sorgenti del Dirillo, detto anche fiume di Vizzini. Le numerose grotte ivi esistenti fanno pensare a una città trogloditica; ma è oscuro tutto ciò che riguarda Vizzini nell'antichità. Col nome che essa porta si può sicuramente risalire all'età normanna. Ha. Leggi
MILITELLO in Val di Catania (A. T., 27-28-29). - Paese della provincia di Catania, il cui centro si stende a circa 37 km. dal Mare Ionio e a 422 m. s. m., sul declivio settentrionale dei Monti Iblei. Sebbene si ritenga, per gli avanzi che vi si trovano, di origine antica, nulla con fondamento può dirsi su ciò. L'abitato attuale, cui non manca un certo decoro di paese moderno, dopo il terremoto del 1693, che aveva abbattuto quasi tutto il vecchio, risorse in massima parte, ricostituendosi in. Leggi
CHIARAMONTE Gulfi (A. T., 27-28-29). - Città agricola della Sicilia meridionale, nella provincia di Ragusa, posta alle falde occidentali dei Monti Iblei, a 640 m. s. m., con 9387 ab. (il comune, vasto 121,66 kmq., ne conta 15.365). La città sorse ai primi del sec. XIV per opera di Manfredi I Chiaramonte, signore di Modica, allo scopo di accogliervi gli abitanti superstiti della distrutta Gulfi, nome imposto dagli Arabi all'antica Acrilli. Si disse perciò dapprima Chiaramonte dal suo fondatore. Leggi
RAGUSA (XXVIII, p. 783). - La città è oggi distribuita in tre quartieri: l'antico od Ibleo il moderno o Barocco, e il nuovo o Littorio, divisi da una frattura geologica che pone il primo su un promontorio avanzato, tra due fiumi, il Cava e il San Leonardo, e gli altri due sul declivio terminale dell'altipiano.I due fiumi, di portata variabile a seconda delle stagioni, confluiscono nel fiume Irminio, il più importante della regione. Le vallate che circondano Ragusa sono impressionanti per la loro configurazione pietrosa. Leggi
CATANIA (A. T., 27-28-29). - Città e porto della Sicilia orientale, dopo Palermo la più importante dell'isola per popolazione e per attività economica. Catania si trova all'estremo settentrionale della vasta insenatura della costa sicula distinta col nome di Golfo di Catania, al piede meridionale dell'Etna, dalla cui sommità dista 27 km. in linea retta, alla posizione geografica, riferita alla cupola della chiesa dei benedettini, di 37°30′10′′ lat. nord e 15°4′55′′ long. est. Quasi ovunque pianeggiante, la città va lievemente degradando da nord verso sud. Leggi
SIRACUSA (greco Συρακούσαι; lat. Syracusae; A. T., 27-28-29). - Città e porto della Sicilia orientale, capoluogo di provincia e sede vescovile. Dell'antica e cospicua città, centro principale della civiltà e della potenza greca nella Sicilia, Siracusa, decaduta dopo la conquista romana e ridotta nel Medioevo a una meschina cittaduzza, assai poco conserva all'infuori delle rovine degli antichi edifici, che coprono ancora in parte l'ampia distesa della grande metropoli, e di qualche frammento nell'abitato attuale, sottratto all'opera distruggitrice del tempo e più degli uomini. Leggi
CALTAGIRONE (A. T., 27-28-29). - Città della Sicilia orientale, situata in pittoresca posizione sulle alture che collegano i Monti Erei agli Iblei, presso le sorgenti del fiume cui dà il nome a 608 m. s. m. Al tempo della dominazione saracena ebbe il nome di Qal‛at al-ghīrān (castello delle grotte), da cui l'attuale deriva. Antica e fiorente è l'industria delle terrecotte e delle ceramiche, per le quali sono utilizzate argille locali. Leggi
SICILIA (A. T., 27-28-29). - È la maggiore isola del Mediterraneo.Sommario. - Geografia: Generalità (p. 654); Rilievo (p. 655); Geologia (p. 657); Clima (p. 658); Idrografia (p. 658); Flora e vegetazione (p. 659); Fauna (p. 659); Popolazione (p. 659); Condizioni economiche (p. 660).La Sicilia nell'antichità. - Preistoria (p. 664). - Storia (p. 666). - Topografia storica (p. 672). - Arte (p. 677). - Monete (p. 681).La Sicilia nel Medioevo e nell'Età Moderna. - Storia: Il dominio bizantino (p. 682); Il dominio musulmano (p. 683); La Sicilia nella monarchia normanno-sveva (p. Leggi