1. Volsini, Monti

    Volsini (o Vulsini), Monti I rilievi circostanti al Lago di Bolsena (o Volsinio), nel Lazio settentrionale.Sono i residui di un apparato vulcanico quaternario, oggi in gran parte smantellato. La struttura principale è rappresentata dalla vasta depressione, oggi occupata dal lago, che costituisce un ampio bacino di collasso formatosi in più fasi successive e il cui sprofondamento è stato controllato da sistemi di faglie di estensione regionale. L’attività vulcanica, iniziata circa 800.000 anni... Leggi

  2. Viterbo

    Comune del Lazio settentrionale (406,3 km2 con 61.067 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città è situata a 326 m s.l.m., su un piano ondulato dove vengono a contatto i prodotti vulcanici dei Monti Volsini e dei Monti Cimini. Il centro storico è compreso all’interno di una cinta muraria e, nonostante i gravissimi danni recati dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, ha mantenuto in varie parti un suggestivo aspetto medievale. L’espansione extra moenia, avviata già verso la... Leggi

  3. Castro

    Località del Lazio, in provincia di Viterbo, nei Monti Volsini, lungo la valle del fiume Olpeta.L’esistenza di una necropoli fa ipotizzare che vi fosse nelle vicinanze una città etrusca: si sono rinvenuti enormi blocchi di tufo e una quantità di sculture del 6° sec. a.C., nella pietra locale (il nenfro), raffiguranti animali fantastici propri del simbolismo funerario. L’antica C., sede vescovile e di contea sin dall’Alto Medioevo, fu acquisita nel 1154 da Adriano IV e incamerata nel... Leggi

  4. Montefiascone

    Comune della prov. di Viterbo (104,7 km2 con 13.442 ab. nel 2008, detti Falisci ), situato a 590 m s.l.m. sui Monti Volsini, in posizione pittoresca sull’orlo di un recinto craterico secondario, contiguo a quello di Bolsena. Rinomata produzione vinicola. Stazione turistica e di soggiorno. Sulla cima dell’altura oggi occupata dalla cittadina si ritiene sorgesse in epoca etrusca il santuario di Voltumna; ma un centro abitato vi si formò solo durante le invasioni barbariche. M... Leggi

    Categoria: Europa
    Tags:
    voltumna,
    bolsena,
    viterbo,
    santuario
  5. Bolsena

    Comune della prov. di Viterbo (63,9 km2 con 4181 ab. nel 2007). Il centro è situato a 350 m s.l.m., sulla sponda NE del lago omonimo. Il borgo medievale è sul pendio; la parte nuova si sviluppa lungo la riva del lago. Frequentata località di villeggiatura, B. è anche centro della pesca e della navigazione sul lago. Già città etrusca (Velsna), poi municipio romano (Volsinii), fu semidistrutta dalle invasioni barbariche. Nell’8° sec... Leggi

  6. Lazio

    Regione dell’Italia centrale (17.236 km2 con 5.561.017 ab. nel 2008, ripartiti in 378 Comuni; densità 323 ab./km2). Si affaccia sul Mar Tirreno tra la foce del Chiarone e quella del Garigliano, mentre all’interno manca di confini naturali, salvo per brevi tratti. Capoluogo di Regione è Roma. Nell’antichità il nome, di etimologia incerta, designò dapprima il rettangolo compreso fra il Tevere, i Monti Tiburtini e Prenestini, i Colli Albani e il Tirreno; poi, con la conquista romana, si... Leggi

  7. Italia

      Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi

  8. Antiappennino

    (o Preappennino) Serie di rilievi che si elevano, sia sul versante tirrenico sia su quello adriatico, in margine alla catena appenninica, ma, da essa isolati, se ne diversificano per formazione. Appartengono all’A. tirrenico le Colline Metallifere toscane e altri rilievi costieri della Toscana meridionale (Monti dell’Uccellina); gli apparati vulcanici estinti dell’Amiata (1734 m), dei Volsini, Cimini, Sabatini e i Monti della Tolfa; il Vulcano Laziale, quello di Roccamonfina, il... Leggi

  9. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • VOLSINI

      VOLSINI, Monti (A. T., 24-25-26 bis). - Con questo nome è talora designato il grande e complesso apparato vulcanico che circonda il lago di Bolsena nel Lazio settentrionale, formatosi in seguito a molteplici fasi esplosive ed eruttive iniziatesi prima del Pliocene e continuate per tutto questo periodo. L'apparato, estinto sin dal Quaternario, è costituito in massima parte da basalti, leucititi, ecc. e soprattutto da tufi basaltici: non mancano, specie a ovest, colate di lave trachitiche. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • ETRUSCHI

      ETRUSCHI. - Nell'antichità furono sostenute due tesi opposte, note entrambe a Dionisio d'Alicarnasso (I, 26,30), sulle origini degli Etruschi, che per l'una tesi, indigena, erano autoctoni d' Italia per l'altra, greca, immigrati dall'oriente egeo. Che la prima tesi, la quale implicava una completa ignoranza sulle origini etrusche e quindi una remota antichità della loro immigrazione nella penisola, sia indigena degli Etruschi è ovvio; e risulta dal confronto coi miti etruschi di Tagete e di Tarchon, e dal computo etrusco dei "secoli". Leggi

    • VULCANO

      VULCANO. - Si attribuisce questo nome a rilievi della crosta terrestre dai quali erompe il magma (v. eruttive, rocce) che, sospinto dalle forze endogene, si accumula su essi facendoli aumentare di mole finché non si estinguono e restano vulcani spenti. Per la morfologia di questi rilievi vedi più avanti.Varie teorie hanno preteso di spiegare l'origine dei vulcani. Per lungo tempo prevalse quella del fuoco centrale e si credette che tutti i vulcani della Terra fossero in comunicazione fra loro e servissero da valvole di sicurezza alla tensione del magma interno. Leggi

Argomenti correlati