(gr. Μόψος) Antichissima figura del mito greco, sulla quale esistono tradizioni diverse: sarebbe uno dei Lapiti o il veggente degli Argonauti, oppure, figlio di Manto. Avrebbe dapprima fondato, insieme con questa, il santuario oracolare di Apollo a Claro, e poi altre città, tra cui Aspendo, in Panfilia, e Mopsuestia, Mopsucrene, Mallo, in Cilicia (ma alcuni antichi e moderni ritengono si debbano distinguere due eroi dello stesso nome). Leggi
(gr. Μαντώ) Mitica profetessa greca, figlia di Tiresia e madre del veggente Mopso, natole da Apollo o dal cretese Racio. Nella tradizione è connessa con la fondazione dell’oracolo di Claro nella Ionia. Venuta in Italia, avrebbe fondato Mantova.... Leggi
(gr. ᾿Αμϕίλοχος) Nella mitologia greca, figlio di Anfiarao e di Erifile e fratello di Alcmeone. Partecipò all’impresa degli Epigoni contro Tebe e alla guerra troiana. Dopo la distruzione di Troia andò con Calcante a Claro in Lidia e poi con Mopso in Panfilia e Cilicia, dove fondò Mallo; dopo aver fondato Argo, da lui detta Anfilochio, morì in una rissa con Mopso. Secondo un’altra versione fu ucciso da Apollo. Ebbe culto e oracoli in Grecia e in Asia.... Leggi
Nome degli eroi che, imbarcati sulla nave Argo , parteciparono al seguito di Giasone al viaggio dalla Grecia alla Colchide, sulle estreme rive del Mar Nero, per la conquista del vello d’oro. Giasone fu spinto alla pericolosa impresa da Pelia – usurpatore del trono di Esone, padre di Giasone, a Iolco in Tessaglia – che aveva avuto dall’oracolo una predizione di morte per mano di Giasone. I principali fra i 55 A... Leggi
Popolazioni, caratterizzate da bassa statura (meno di 150 cm), tra loro notevolmente diverse per cultura e organizzazione sociale, diffuse nell’Asia insulare (Andamanesi del Golfo del Bengala, Semang della Penisola di Malacca, Aeta delle Filippine), nella Nuova Guinea (Tapiro) e, soprattutto, nell’Africa equatoriale (BaMbuti, Baka, Batwa). La statura ridotta (pigmeismo ) è una caratteristica normale, ereditaria; non rappresenta un’anomalia, bensì un carattere fisiologico: infatti le proporzioni fra i diversi organi del corpo sono conservate e lo sviluppo psichico è normale... Leggi
Razza di cani da compagnia, chiamati mops dai Tedeschi e pug dagli Inglesi. Cane robusto e muscoloso, alto 25-30 cm, a pelo corto, fitto e lucente di colore nero oppure fulvo, con maschera nera. Testa rotonda e massiccia, occhi scuri e prominenti; orecchie piccole, corpo corto e largo; arti di media lunghezza, diritti e forti.... Leggi
MOPSO (Μόψος, Mopsus). - Figlio di Ampico e originario di Titaro in Tessaglia. È il profeta degli Argonauti e come profeta passa talora quale figlio di Apollo. Partecipa anche ai ludi in morte di Pelia. Muore in Libia per il morso d'un serpente e ottiene colà culto d'eroe. Come Lapita e Argonauta è distinto in parecchie fonti antiche da M. figlio di Manto (la figlia di Tiresia) col quale in fondo è invece identico. Quest'altro M. è pur lui, secondo una leggenda, figlio di Apollo; ma la. Leggi
MALLO. - Antica città della Cilicia piana, posta quasi alla foce del fiume Pyramus (oggi Ceyhan). Una tradizione ne attribuiva la fondazione ai due indovini Anfiloco e Mopso, reduci dalla guerra di Troia. I due fondatori venuti poi in discordia tra loro si sarebbero uccisi l'un l'altro. Il luogo della città non è stato sicuramente identificato, ma può ritenersi che la città fosse un po' distante dal mare, là dove nel Pyramus confluiva il Kermalas (moderno Hurman-su). La città fece parte dell. Leggi
MOPSUESTIA (Μοψουεστία, Mopsuhestia). - Antica città della Cilicia, riconnessa secondo la tradizione greca all'indovino Mopso (v.). Era in pianura sulle rive del Piramo (mod. Gihan) sulla strada da Tarso ad Isso. Batté moneta. In età romana ebbe privilegi e favori dall'imperatore Adriano, tanto che assunse il nome di Hadriana Mopsuhestia. Divinità particolarmente adorate a Mopsuestia erano, come risulta dalle iscrizioni, Elio e Dioniso Kallikarpos. Giustiniano fece restaurare il ponte che. Leggi
TASSO, Torquato. - Da una nobile famiglia bergamasca, le cui prime notizie sicure risalgono al sec. XIII, nacque T. a Sorrento da Bernardo (v.) e da Porzia de' Rossi l'11 marzo 1544. Leggi
HENZE, Hans Werner(App. III, I, p. 811; IV, II, p. 132)Compositore tedesco. Dopo il 1976, anno in cui ha dato vita al Festival musicale internazionale di Montepulciano (Siena), alcune composizioni importanti di H. sono nate nel singolare clima di questo ''cantiere d'arte'', come l'opera per bambini Pollicino (1980) e la Sonata per violino solo Tirsi-Mopso-Aristeo (1977). Leggi
TIRESIA (Τειρεσίας, Tiresias). - Famoso indovino della mitologia greca, appartenente alla stirpe degli Sparti, cioè dei nati dalla terra, che si ritenevano i fondatori di Tebe. Il suo nome ne palesa l'essenza. Esso è difficilmente da collegare con τείρεα, che significa "costellazioni, fenomeni o segni celesti", ma piuttosto con τέρας "prodigio". Altrettanto esplicito è il nome di sua figlia, Manto, ch'ebbe a sua volta un figlio, pure indovino, Mopso. Leggi
ADMETO ("Αδμητος, Admētus). - Figlio di Ferete, della stirpe degli Eolidi, e di Climene o Periclimene, una delle figlie di Minia. Di consueto appare quale signore di Fere in Tessaglia, alle falde del monte Calcedonio e poco a sud della palude Bebiade: un'altra tradizione lo fa signore di Bebe, Glafira, Iolco e Fere; un'altra ancora di gran parte della Tessaglia, giungendo il suo dominio ad oriente sino al monte Pelio e al mare e ad occidente sino ai Molossi. Come Tessalo egli è ricco di greggi e di cavalli e a ciò alludono anche i nomi dei figli Eumelo, Perimele ed Ippaso. Leggi
CALCIDESI, VASI. - A Calcide di Eubea (v.) è stata ascritta da tempo una serie di vasi a figure nere su fondo giallo-rossastro, rinvenuti quasi tutti in suolo italiano e soprattutto in Etruria, con le iscrizioni designanti i personaggi rappresentati condotte nell'alfabeto proprio di Calcide. Dopo le ricerche del Rumpf (v. bibl.) gli esemplari di vasi calcidesi assommano a 279, e forse qualche aggiunta è ancora possibile.Si tratta di una produzione ceramica che sembra menzionata nei testi antichi con le parole χαλκιδικὰ ποτήρια (Aristofane, Cavalieri, v. 237). Leggi
CALCANTE (Κάλχας, Calchas). - Mitico indovino greco, figlio di Testore: prese parte alla guerra di Troia. Nell'Iliade ha parte importante solo nel libro I, dove la sua profezia che Apollo non cesserà dall'ira finché non sia resa la figlia al sacerdote Crise, provocando la contesa tra Achille e Agamennone, introduce l'azione principale del poema. Nel libro II (v. 322 segg.) si ricorda com'egli presagisse la durata decennale dell'assedio ai Greci radunati in Aulide. Gli epici posteriori, ai quali C. Leggi
KARATEPE. - Località archeologica della Turchia presso il fiume Ceyhan (l'antico Piramo), nel vilāyet di Adana (Cilicia). Dopo due esplorazioni preliminari nel 1945 e nel 1946, H. Th. Bossert e U. B. Alkim vi condussero varie campagne di scavi, alle quali seguirono, negli ultimi anni, lavori di consolidamento. È stata così riportata alla luce una fortezza di m 430 per 190, con mura poderose rinforzate da torri rettangolari e da due bastioni che si prolungano, in senso ortogonale ad esse, lungo la collina su cui si trovava la cittadella. Leggi