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Città del Messico (684.145 ab. nel 2005), a 1886 m s.l.m. sull’estremo orlo meridionale dell’altopiano interno; capitale dello Stato di Michoacán. Industrie chimiche, tessili, alimentari, del tabacco e della concia. Fondata nel 1541 col nome di Valladolid , ebbe il titolo di città nel 1545; fu conquistata dalle truppe nazionali nel 1821; assunse nel 1828 il nome attuale in onore del patriota J.M. Morelos y Pavón. Leggi
Michoacán (M. de Ocampo) Stato del Messico (59.864 km2 con 3.966.073 ab. nel 2005), sull’Oceano Pacifico, con capitale Morelia. La Sierra Madre Occidentale divide il territorio in due parti, la settentrionale, che appartiene al grande altopiano centrale, e la meridionale, formata dai contrafforti della Sierra Madre, con terrazze boscose e valli fertilissime; la fascia costiera, molto stretta, è sabbiosa, calda e malarica. Le acque sono raccolte a N dal bacino del Río Lerma e a S da quello del... Leggi
Patriota messicano (Valladolid, oggi Morelia, 1765 - San Cristóbal de Ecatepec 1815). Meticcio di umilissimi natali, ordinato sacerdote in età già avanzata (1797), nell'ott. 1810 ricevette da M. Hidalgo l'incarico di portare la rivoluzione nel sud del paese; abilissimo nella guerriglia, si impadronì di gran parte della costa occidentale conquistando Tixtla (1811), Orizaba e Oaxaca (1812), Acapulco (1813). M... Leggi
Militare e uomo politico messicano (Valladolid, od. Morelia, 1783 - Padilla 1824). Fino al 1820 combatté nell'esercito spagnolo contro i patrioti; poi (1821), d'accordo con V. Guerrero, proclamò il Plan de Iguala, in cui proponeva l'instaurazione nel Messico di un impero indipendente, con un principe spagnolo. Rifiutato il piano dal viceré spagnolo Apodaca, I. otteneva invece il riconoscimento dell'indipendenza del Messico, stipulando col nuovo viceré J. O... Leggi
Messico, Città di (sp. Ciudad de México) Città capitale del Messico e costituente il Distretto Federale (8.720.916 ab. nel 2005; 22.900.000 ab. a una stima del 2009, considerando l’intera agglomerazione urbana). È situata sul margine meridionale dell’Altopiano Centrale del Messico, a 2277 m s.l.m., nella sezione SO di una vasta depressione, la Valle del Messico; è circondata da alte sierre, tra le quali la Sierra de Guadalupe a N e la Sierra Nevada verso SE e, grazie alla sua posizione, gode di un clima mite... Leggi
Calderón Hinojosa, Felipe. – Uomo politico messicano (n. Morelia, Michoacán, 1962). Figlio di uno dei fondatori del Partito di azione nazionale (PAN), si è diplomato in diritto (Escuela libre de derecho, Città di Messico) e specializzato in amministrazione pubblica all’univ. di Harvard. A partire dagli anni Ottanta ha militato nel PAN, ricoprendo svariate cariche, fra cui quella di deputato federale (2000). Nel 2003 è stato nominato direttore generale della Banca pubblica di sviluppo BANOBRAS... Leggi
Patriota messicano (Coralejo, Guanajuato, 1753 - Chihuahua 1811); parroco di Dolores, si adoperò per migliorare le condizioni di vita degli indigeni; nel 1810, con I. de Allende e J. Aldama, diede inizio al movimento contro la Spagna, proclamando l'indipendenza del Messico ("Grito de Dolores"). Conquistate Guanajuato e Valladolid (ora Morelia), dove proclamava l'abolizione della schiavitù, raggiunto da migliaia di entusiasti, di cui si nominò... Leggi
Patriota messicano (n. 1770 - m. Valladolid, od. Morelia, 1814); fu uno dei numerosi parroci di campagna che si misero alla testa di gruppi armati per proseguire la lotta per l'indipendenza dalla Spagna dopo la morte di M. Hidalgo (1811). Postosi agli ordini di J. M. Morelos, si distinse soprattutto nella difesa di Buenavista, nell'attacco a Oaxaca e nella battaglia di S. Augustín del Palmar. Sconfitto a Valladolid e, pochi giorni dopo, a Puruarán, fu catturato e... Leggi
xènotrapianto In chirurgia, di trapianto o innesto (sinon. in questi casi di eteroplastico) in cui il donatore appartiene a una specie diversa da quella del ricevente. xenotrapianto - approfondimento di Pascal Bucher, Leo H. Bühler, Philippe Morel (Enciclopedia della Scienza e della Tecnica)introduzioneI primi trapianti in pazienti umani di tessuti e organi provenienti da animali sono stati sperimentati alla fine dell’Ottocento. Ciò accadde ancora prima che venissero tentati i trapianti clinici... Leggi
antropologiaSecondo una concezione diffusa nell’Ottocento, processo inverso dell’evoluzione, cioè regressione a stadi propri dell’uomo primitivo e dei suoi antenati pre-umani, considerata elemento patogenetico delle malattie mentali e della criminalità (B.-A. Morel; V.-J.-J. Magnan; C. Lombroso). Lombroso definiva caratteri degenerativi (o stigmate d.) le anomalie fisiche che avrebbero contrassegnato l’aspetto e la morfologia del delinquente abituale, attribuibili o a una... Leggi
degenerazióne Nelle scienze biologiche, in passato, degradazione della razza umana o processo inverso dell'evoluzione, cioè regressione a stadi propri dell'uomo primitivo e dei suoi antenati pre-umani, considerata elemento patogenetico delle malattie mentali e della criminalità (B.-A. Morel; V.-J.-J. Magnan; C. Lombroso); attualmente tale concezione ha solo valore storico. In clinica, d. cerebro-retinica, denominazione comprensiva delle differenti varietà cliniche di idiozia amaurotica; d... Leggi
Famiglia di stampatori parigini che diedero edizioni di classici greci e latini, di autori francesi e di Padri della Chiesa. La stamperia fu fondata da Frédéric l'Ancien (n. in Champagne 1523 - m. Parigi 1583), attivo dal 1552, stampatore del re dal 1571... Leggi
MORELIA (A. T., 148). - Città del Messico, capitale dello stato di Michoacán, situata a 1940 m. s. m., sull'orlo estremo meridionale dell'altipiano interno, a 19° 42′ N. e a 101° 10′ O. La citta è costruita su una collina rocciosa che domina la valle Guayángareo: ha il solito piano a reticolato e possiede numerosi edifici storici di notevole importanza. Conta 34.000 ab. (1930), in gran parte indiani e meticci: varie industrie vi sono rappresentate (cotonifici, lanifici, manifatture tabacchi. Leggi
MOREL, Benoît-Augustin. - Psichiatra, nato il 22 novembre 1809 a Vienna da genitori francesi, morto il 30 marzo 1873. Laureatosi nel 1839, fu assistente alla Salpêtrière; nel 1848 direttore del frenocomio di Maréville, nel 1846 dell'asilo di Saint-Yon.Scrisse: Traité des maladies mentales (Parigi 1852-53); Influence de la constitution géologique du sol sur la production du crétinisme (ivi 1855); Traité des dégénerescences physiques intellectuelles et morales de l'espèce humaine (ivi 1857. Leggi
MESSICO (A. T., 147-148). - Il nome, d'origine nahuatl, fu usato per indicare il territono su cui si estendeva, prima della conquista spagnola, il dominio dei Messicani, la più importante tribù della famiglia nahuatl; fu detto anche País de Anahuac dal nome dato dagli Aztechi alla Valle di Messico ed esteso poi a tutto il loro impero. La grafia spagnola, usata tuttora anche da alcuni enti messicani, è Méjico, ma è sostituita ufficialmente dalla grafia México, più corrispondente all'originale nome nahuatl.Sommario: La repubblica messicana: Geografia: Estensione e confini (p. Leggi
MOREL, Frédéric, detto l'Ancien. - Stampatore francese, nato in Champagne nel 1523, morto a Parigi il 17 luglio 1583. Genero dello stampatore Vascosan, ricevette nel 1571 il titolo di stampatore del re; pubblicò molte opere in latino e in francese ed ebbe come successori il figlio Frédéric (1558-1630), ottimo ellenista, l'altro figlio Claude (1574-1626) e il nipote Nicolas (1595-?), autore di varî poemi latini.. Leggi
ITÚRBIDE, Agustín de. - Patriota messicano, nato a Valladolid, oggi Morelia (Michoacán), il 27 settembre 1783. All'età di 14 anni era tenente nel reggimento provinciale di quella città. Iniziata la lotta per l'indipendenza del Messico, Miguel Hidalgo y Costilla, nell'ottobre 1810, chiese il concorso di I., di cui era lontano parente. Ma I. Leggi
MORELOS, José Maria. - Eroe dell'indipendenza del Messico, nato il 30 settembre 1765 a Valladolid, oggi Morelia. Figlio d'un carpentiere, entrato nella carriera ecclesiastica, negli anni 1799-1810 era curato di Carácuaro e di Nocupátaro. Quando (settembre 1810) scoppiò il movimento dell'indipendenza proclamato da Hidalgo, egli si mise in rapporti con costui e accettò l'incarico di raccogliere truppe nel sud, di prendere il porto di Acapulco, di creare governi nazionali. S'impossessò in breve. Leggi
MOREL-FATIO, Alfred. - Erudito, nato a Strasburgo nel 1850, fu dapprima impiegato presso la Bibliothèque Nationale di Parigi, e poi professore e membro dell'Institut; morì a Versailles nel 1924.Se non ha lasciato un'opera d'insieme, ha tuttavia pubblicato una serie di preziosi contributi di fondamentale importanza sulla storia politica e letteraria della Spagna, i quali gli hanno assicurato la ben meritata fama di dotto studioso, abile e fortunato ricercatore, profondo conoscitore delle vicende. Leggi
TARASCHI. - Tribù messicana, abitante oggi gli stati di Jalisco, Guerrero, Guanajuato e specialmente Michoacán, sulle rive del lago di Pátzcuaro, dove esiste ancora il loro antico centro principale, Tzintzuntzan, presso l'odierna città di Morelia. Il loro nome pare derivi da quello del loro dio tribale Taras, cioè il sole, ma essi erano noti pure sotto il nome di quachopanme "dalla testa rapata". Altra loro divinità principale era Curicaberi, rappresentata da una lancia dalla punta di selce. Leggi
MICHOACÁN (A. T., 148). - Uno degli stati della Confederazione messicana, che confina con quelli di Colima, Jalisco, Guanaiuato, Querétaro, Messico e Guerrero e a SO. si affaccia all'Oceano Pacifico; ha una superficie di 60.083 kmq. Lo stato è diviso in due parti quasi eguali dalla Sierra Madre Occidental; la sezione settentrionale appartiene alla grande regione degli altipiani interni; quella meridionale è formata dai contrafforti della Sierra, molto incisa dalle acque correnti; vi esistono numerosi vulcani, tra i quali il Jorullo (1320 m. s. m.). Leggi
MICHOACAN. - Prima della conquista spagnola del Messico, era un potente caciccato, fondato, secondo la tradizione, dagli Aztechi e rimasto indipendente dal Messico. All'arrivo deglì Spagnoli, esso era formato da varie signorie sotto un capo, a cui erano sottoposte tribù tarasche e otomì; principale fra esse quelle di Pátzcuaro, sul lago omonimo, di Coyoacán e di Tzintzúntzan, che fu pure la capitale. Il Michoacán cadde, si può dire, senza combattere, in mano degli Spagnoli (Montaño, Olíd, presa di Taximaroa, 17 luglio 1523). Leggi