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Alcaloide avente formula C17H19NO3•H2O. È il principale alcaloide dell’oppio (che ne contiene fino al 10-12%) e di altre piante delle Papaveracee; si può considerare un derivato del fenantrene, di struttura (formula)Si presenta in prismi incolori, di sapore amaro; è assai poco solubile in acqua, etere, benzene e cloroformio; è solubile in alcol assoluto e in alcali e acidi ed è otticamente attivo (levogiro). Per riscaldamento perde prima (115-120 °C) l’acqua di cristallizzazione, poi imbrunisce, e fonde a 230 °C senza decomporsi. In terapia si usa comunemente il cloridrato di m Leggi
Etere metilico della morfina, detta anche metilmorfina, con formula C18H21NO3. È un alcaloide basico contenuto nell’oppio in quantità inferiore all’1% e che si ottiene durante l’estrazione della morfina o si prepara sinteticamente da essa. Cristalli incolori, inodori, amari, poco solubili in acqua fredda, ma solubili in alcol, etere ecc. Dalla c. derivano sali (cloridrato, fosfato, bromuro, solfato ecc.) facilmente solubili in acqua e usati in medicina più largamente della base libera... Leggi
oppiòide Sostanza (detta anche opiato) avente un effetto farmacologico simile a quello della morfina; gli o. si caratterizzano per un forte effetto analgesico e stupefacente e possono essere di origine naturale (per es., gli alcaloidi noscapina, codeina, tebaina presenti nell'oppio insieme alla morfina), semisintetica o sintetica (eroina, metadone, ecc... Leggi
Composto chimico, C17H17NO (C2H3O2)2. Si presenta come una polvere bianca, inodore, solubile in acqua, ottenuta per acetilazione della morfina (diacetilmorfina). Ha un’azione farmacologica simile a quella della morfina, nei confronti della quale però è più attiva, dà maggiore euforia e induce più rapidamente farmacodipendenza. È stata usata in terapia come analgesico e sedativo della tosse. Oggi il suo uso è bandito e la sua fabbricazione vietata. È uno stupefacente molto usato dai... Leggi
Nome comune di un gruppo di sostanze morfinosimili (dette anchemorfine endogene ) presenti nel cervello di tutti i mammiferi, uomo compreso. La loro esistenza è stata supposta e poi provata in base alla presenza nel cervello di recettori della morfina... Leggi
Alcaloide secondario dell’oppio, nel quale è contenuto nella percentuale di 0,3-1,5 circa; costituisce il dimetiletere della morfina, C17H15O(OCH3)2N, detto anche paramorfina; cristalli incolori, lucenti, pochissimo solubili in acqua, dotati di azione convulsivante analoga a quella della stricnina. Il cloridrato di t. forma cristalli incolori, inodori, solubili in acqua.... Leggi
, morfina ecc.) o tossiche (nicotina ecc.)... Leggi
Mantovani? Ma Mantovani si suona agli insonni che non rispondono più alla morfina.
Adrian Cronauer
Nome commerciale di un alcaloide, C22H23NO7, presente nell’oppio in percentuale del 5-10%, sottoprodotto della produzione della morfina; cristalli incolori, poco solubili in acqua; dotato di debole carattere basico, forma sali instabili con acidi e basi forti. La n. è dotata di azione contro la tosse superiore a quella della codeina.... Leggi
Somministrazione di farmaci (ipnotici e sedativi, come morfina, scopolamina ecc.) a pazienti ai quali deve essere praticata l’anestesia chirurgica, per attutirne l’emotività, attenuarne la sensibilità, proteggere le funzioni cardiocircolatorie e respiratorie dalle possibili azioni inibitrici di alcuni anestetici.... Leggi
Sostanza naturale o sintetica che, anche a piccole dosi, agisce modificando lo stato di coscienza e lo stato emotivo. 1. Aspetti farmacologiciVengono genericamente considerate s. numerosissime sostanze eterogenee, quali l’oppio e i suoi derivati morfina ed eroina, la cocaina, la mescalina, la psilocibina, l’anfetamina, la dietilamide dell’acido lisergico (LSD), la dimetiltriptammina ecc.; vi si accomunano talora anche altri farmaci psicotropi, come i barbiturici e molti... Leggi
Composto chimico, dimetilamminodifenileptanone, C21H27NO, dotato di proprietà analgesiche e narcotiche quasi altrettanto intense quanto quelle della morfina. Viene utilizzato, sotto forma di cloridrato, per la terapia di dissuefazione dall’eroina nei tossicodipendenti.... Leggi
Composto chimico, di formula C19H21NO4, derivato della morfina; agisce come antagonista degli oppioidi per cui viene utilizzato per via venosa nel trattamento dell’insufficienza respiratoria indotta dall’eroina o da altri oppioidi.... Leggi