1. Morrone

    Massiccio calcareo dell’Appennino Abruzzese (altezza massima 2061 m). A NO è separato dal Gran Sasso e dall’alta valle del Pescara, a NE il corso del fiume Orta lo divide dalla Maiella; a SE è lambito dal Gizio e dal Sagittario. Sul M. fu a lungo eremita Pietro (detto perciò Pietro del M.), futuro papa Celestino V. Leggi

  2. Castel Morrone

    Castel Morrone Comune della prov. di Caserta (fino al 1862 Morrone; 25,3 km2 con 3994 ab. nel 2008).... Leggi

    Categoria: Europa
    Tags:
    caserta
  3. Morróne, Paolo

    Generale (Torre Annunziata 1854 - Roma 1937). Nella prima guerra mondiale comandò per circa un anno sull'altopiano carsico il 14º corpo d'armata, e quindi, dopo essere stato (aprile 1916 - giugno 1917) ministro della Guerra, il 10º; nel febbraio 1918 passò al comando della 4a armata e poi della 5a e della 9a. Fu nominato senatore del Regno nel 1916.... Leggi

  4. Morrone del Sannio

    Morrone del Sannio Comune della prov. di Campobasso (45,7 km2 con 697 ab. nel 2008).... Leggi

    Categoria: Europa
    Tags:
    campobasso
  5. Celestino V papa, santo

    Pietro del Morrone (n. forse Sant'Angelo Limosano 1209 o 1210 - m. Castello di Fumone, Frosinone, 1296), come fu chiamato dal nome del monte presso Sulmona, dove fu a lungo eremita; fondò verso il 1264 una congregazione di eremiti (incorporata nell'ordine benedettino da Urbano IV, e in seguito confermata da Gregorio X nel 1275) che da lui si chiameranno in seguito celestini. La lunga vacanza del trono papale, alla morte di Niccolò IV (4 apr... Leggi

  6. Duchessa, Montagne della

    Sottogruppo della catena del Velino. Culmina a 2141 m nel Monte Morrone, che tra le dirupate creste racchiude il Piano della D. (1800 m), nel cui fondo si trova il lago omonimo (lungo 400 m, largo al massimo 150). Notevoli tracce di glacialismo quaternario.... Leggi

    Categoria: Italia
    Tags:
    montagne
  7. Montecassino

    Rilievo calcareo (516 m) a SE del Monte Cairo in prov. di Frosinone, limitato a E dal fiume Rapido, affluente del Liri, a S e SO del solco in cui passa la ferrovia Napoli-Roma. È scarsamente rivestito da vegetazione (querce e olivi), e verso Cassino artificialmente terrazzato. In alcune stazioni preistoriche dell’età del Ferro (Monte Puntiglio, Pietra Panetta, Morrone dell’Eremita), esistono depositi di ceramica votiva, legati probabilmente a un culto naturalistico. M. fu poi... Leggi

  8. Maiella

    Gruppo montuoso abruzzese, il più importante dell’Appennino Centrale dopo quello del Gran Sasso; è costituito da una lunga dorsale orientata da N a S tra i bacini dei fiumi Pescara e Sangro. È delimitata, partendo dai Piani di Pescocostanzo: dalla Valle Frentana fin nei pressi di Casoli, poi dalla valle del fosso Laio fino a Guardiagrele e da un limite geologico tra calcari e terreni argilloso-arenacei fino al Pescara, dalla valle del Pescara, da quella dell’Orte e infine da una serie di campi carsici che per Campo di Giove si collegano a quelli di Pescocostanzo... Leggi

  9. Sulmona

    Comune della prov. dell’Aquila (58,3 km2 con 25.327 ab. nel 2008). La cittadina è situata a 405 m s.l.m. al margine meridionale della conca omonima, alla destra del fiume Gizio. Centro commerciale con industrie elettrotecniche, meccaniche, del mobile, tessili e alimentari (confetti, liquori). Artigianato del ferro battuto, del rame e dell’intarsio del legno.L’antica S. (lat. Sulmo) fu città dei Peligni; ricordata per la prima volta durante la seconda guerra punica, partecipò nel 90 a.C. alla guerra sociale e fu quindi distrutta. Fu più tardi municipio. Vi nacque nel 43 a.C... Leggi

  10. Pescara

    Comune dell’Abruzzo (33,4 km2 con 122.790 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. È situata a 4 m s.l.m., sulla costa adriatica, ai due lati della foce, canalizzata e adibita a porto, del fiume Pescara (152 km), che nel suo corso superiore, fino alla confluenza con il Sagittario, ha il nome di Aterno. L’odierno agglomerato urbano ha avuto origine dall’unione amministrativa (1927) dei centri di P., sulla riva destra del fiume, e Castellammare Adriatico, sulla sinistra. Largamente distrutta durante la Seconda guerra mondiale, P... Leggi

  11. Italia

      Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi

  12. Abruzzo

    Regione dell’Italia peninsulare, considerata, per ragioni storico-economiche, come appartenente all’Italia meridionale. Ha una superficie di 10.762 km2, 305 comuni e una popolazione di 1.262.392 ab. al censimento del 2001 (1.309.797 nel 2007; densità: 121 ab./km2). Comprende le province di Chieti, L’Aquila (capoluogo di regione), Pescara (istituita nel 1926) e Teramo. Precedentemente (dal 1807, ma di fatto dal 1684) era diviso in A. Ulteriore I [Aquila], A. Ulteriore II [Teramo], A. Citeriore [Chieti]: onde l’uso talora ancora ricorrente del plurale Abruzzi. 1... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • MORRONE, Paolo

      MORRONE, Paolo. - Generale, nato a Torre Annunziata il 3 luglio 1854. Sottotenente di fanteria nel 1874, compì poi i corsi della scuola di guerra. Dal gennaio '90 al gennaio '91 fu, col grado di capitano, nella Colonia Eritrea. Colonnello nel 1901, maggior generale nel 1908, tenente generale nel 1911. La guerra mondiale lo trovò comandante del XIV corpo d'armata mobilitato, e alla testa di esso rimase per circa un anno sull'altipiano carsico. Dall'aprile 1916 al giugno '17 fu ministro della. Leggi

    • CELESTINO V Papa

      CELESTINO V Papa. - Pietro, nato verso il 1210 di povera famiglia, si ritirò presto a vita eremitica sul monte Morrone presso Sulmona, e fu ordinato prete a Roma. Aveva accolto sotto la sua disciplina alcuni transfughi dell'Ordine francescano appartenenti alla corrente degli Spirituali, che si facevano forti di alcune previsioni di Gioacchino da Fiore (v.), per fantasticare dell'avvento di un "papa angelico". Ritiratosi Pietro sulla Maiella, i suoi discepoli erano cresciuti di numero e si erano. Leggi

    • MAIELLA

      MAIELLA (A. T., 24-25-26 bis). - Gruppo montuoso dell'Appennino Centrale, il più importante dopo quello del Gran Sasso, del quale può, sotto l'aspetto orografico, considerarsi come la continuazione, a sud del solco segnato dalla valle del Pescara. Esso è assai nettamente delimitato a nord da questa valle, a sud e a sud-est da quella dell'Aventino (Sangro), a ovest dall'incassata valletta dell'Orte che lo separa dal Morrone e da una serie di piani carsici (Campo di Giove, Pian Cerreto, Quarto. Leggi

    • MORRONI, Tommaso

      MORRONI, Tommaso. - Umanista, nato a Rieti nel 1408, morto ad Alessandria nel 1476. Non sappiamo dove abbia fatto gli studî. Trascorse i primi anni tra il mestiere del soldato e quello del maestro. Prese parte in Roma al moto scoppiato contro Eugenio IV (29 maggio 1434); poi insegnò privatamente a Firenze; nel 1436-37 fu lettore di retorica a Bologna e, per avere tentato d'ottenere un posto nella curia di Eugenio IV, s'attirò l'odio e la persecuzione di Poggio: donde le feroci invettive reciproche. Il M. Leggi

    • VOLTURNO

      VOLTURNO (A. T., 27-28-29). - È il maggior fiume dell'Italia meridionale, spettante per la massima parte alla Campania. Ha origine col nome di Fosso di Vigna Lunga dal Monte Meta e riceve dopo pochi chilometri le copiose acque della sorgente di Capo Volturno, da cui comunemente si considera che abbia inizio il fiume. Riceve poi, sulla sinistra, le acque della Vandra (la cui valle mette al passo detto Bocca di Forli), ingrossata dal torrente Cavaliere che scola la conca d'Isernia. Leggi

    • SULMONA

      SULMONA (A. T., 24-25-26 bis). - Città dell'Abruzzo (provincia di Aquila, seconda solo al capoluogo per la sua importanza, che è legata alla posizione. È presso l'angolo sud-orientale della vasta conca peligna, solcata dal Sagittario (405 m. s. m.), in un ripiano fra il Gizio e il suo affluente Vella che si uniscono a meno di 1 km. a NO. della città e, uniti, confluiscono poco oltre nel Sagittario. Leggi

    • APPENNINO

      APPENNINO (A. T., 24-25-26 e 27-28-29). - Storia della conoscenza, caratteri generali, suddivisioni. - L'antichità non ci ha lasciato nessuna descrizione sistematica dell'Appennino, perché ciò non rientrava veramente nei compiti della geografia classica; e i non copiosi accenni dei geografi e degli storici (indicazion) generali, pochissimi nomi di vette, menzioni un po' più numerose di passi, particolari itinerarî, ecc.) non rappresentano certo il patrimonio totale delle conoscenze dell'evo antico. Leggi

    • CELESTINI

      CELESTINI (Congregatio Caelestinorum). - Congregazione di anacoreti, seguaci della regola benedettina più stretta, fondata nel 1264 sotto Urbano IV; da Pietro da Morrone, che fu poi papa S. Celestino V. Non vanno confusi con la congregazione dei minoriti rigidi, formatasi per impulso di Celestino V, che fu detta perciò dei "poveri eremiti di Celestino" e soppressa da Bonifacio VIII nel 1302: (cfr. F. Tocco, I Fraticelli, o poveri eremiti di Celestino, in Bollettino della soc. stor. Abruzzese. Leggi

    • BRONZETTI, Fratelli

      BRONZETTI, Fratelli. - Patrioti trentini, morti combattendo per la libertà d'Italia. Il primo di essi, Narciso, nacque a Cavalese di Trento il 5 giugno 1821, morì a Brescia il 17 giugno 1859. Compiuti gli studî a Mantova, dove la famiglia aveva preso dimora, entrò assai per tempo nei Cacciatori tirolesi, congedandosi però poco dopo (1847), per tornare a Mantova, dove prese parte alle agitazioni politiche che tenevano in allarme la guarnigione di quella città, la quale non aveva potuto secondare il moto delle Cinque Giornate. Leggi

    • PESCARA

      PESCARA (A. T., 24-25-26 bis). - Città dell'Abruzzo, sull'Adriatico, situata sul piano alluvionale alla foce del fiume omonimo. È formata dall'unione di due centri, già capoluoghi di comune autonomo, Castellammare Adriatico e Pescara. Castellammare è un'elegante cittadina di sviluppo e di aspetto moderno che sorge a sinistra della foce del Pescara, presso la spiaggia dell'Adriatico: lungo questo corre per oltre 2 km. Leggi