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In origine freccia per balestre; nell’esercito di Carlo V (1530) arma da fuoco portatile molto pesante, appoggiata su una forcella piantata nel terreno; era affidato a soldati di eccezionale prestanza fisica (moschettieri). Arma simile al fucile, in dotazione alla cavalleria e alle truppe speciali; aveva una baionetta con lama a sezione triangolare, fissata a snodo sulla canna in modo da potersi ripiegare lungo di essa (v. fig.), ed era privo di copricanna di legno. Alla fine della... Leggi
Nome d'arte dell'attore Antonio De Curtis (Napoli 1898 - Roma 1967). Esordì nel caffè-concerto imitando la "marionetta" creata da G. De Marco, per passare poi (1926) nelle compagnie di operette Maresca, che cominciavano a rappresentare riviste, come comico-grottesco. In seguito, a capo di una propria compagnia, si affermò (1929) nella parodia dei Tre Moschettieri di M. Manzini... Leggi
Disegnatore italiano (Torino 1906 - Milano 1986). Illustratore di periodici e di libri, raggiunse grande popolarità come autore della serie di figurine Perugina (1934), legate alla trasmissione radiofonica I Quattro Moschettieri. Collaborò anche alla realizzazione di fumetti (Don Chisciotte, 1939) e cartoni animati (La rosa di Bagdad, 1949).... Leggi
Pittore (Forlì 1845 - Firenze 1902), autore di quadri di genere alla maniera di J.-A. Meissonnier, ispirati alla storia del sec. 17º (soldati, moschettieri, ecc.). Opere nelle gallerie d'arte moderna di Milano e Firenze.... Leggi
L’insieme delle truppe combattenti a piedi. 1. Gli eserciti antichiLa f. costituì il nerbo degli antichi eserciti greci, ellenistici e romani, nei quali la cavalleria ebbe sempre funzioni ausiliarie. Le f. greche nacquero e si svilupparono quando, finito il predominio degli aristocratici la cui arma caratteristica era il carro da guerra, si imposero le milizie pesanti cittadine degli opliti, cui si affiancarono più tardi quelle leggere dei peltasti. La tattica di combattimento era generalmente quella dell’urto frontale... Leggi
Trasmissione di programmi parlati o musicali, effettuata per mezzo di radioonde da enti pubblici e privati con finalità di informazione, ricreative e culturali. 1. Gli esordi delle trasmissioni radiofoniche in ItaliaLe trasmissioni radiofoniche cominciarono in Italia il 6 ottobre 1924. L’ascolto fu dapprima limitato a pochi abbonati e solo lentamente, con il potenziamento dell’organismo preposto alle trasmissioni, con la diffusione di apparecchi più maneggevoli e la conseguente crescita degli abbonamenti, si trasformò in un fenomeno collettivo su base di massa... Leggi
Quei moschettieri sono una minaccia. Devono essere fermati! Mille pezzi d'oro sulla testa di ciascuno dei quattro, vivi o morti! Io preferirei morti.
Richelieu, a Rochefort
Comune della prov. di Pavia (15,5 km2 con 5580 ab. nel 2008). Presso L., il 19 giugno 1529, i Francesi furono attaccati e battuti dagli imperiali di Antonio De Leyva e abbandonarono definitivamente il Milanese. Nella battaglia, in cui furono impiegati i moschettieri spagnoli, emerse ancora una volta l’importanza dei tiratori a fuoco.... Leggi
Generale (Heřmanice, Boemia Orientale, 1583 - Cheb 1634). Di religione protestante, poi convertitosi al cristianesimo, W. entrò nelle grazie dell'imperatore Federico II che gli conferì incarichi e titoli, tra cui quello di "generalissimo dell'Oceano e del Mar Baltico". Rimosso per un breve periodo dal comando (1630-32), per l'ostilità dei principi dell'impero, venne richiamato dall'imperatore, per intervenire contro la Svezia... Leggi
Cadetto francese (Castelmore tra il 1610 e il 1620 - Maastricht 1673). Giunto a Parigi nel 1640 per cercare fortuna, fu soldato, poi moschettiere e infine (1646) gentiluomo del Mazzarino, del quale fu uno degli agenti più sicuri. Capitano delle guardie (1655), dal 1658 ufficiale dei moschettieri, venne ucciso all'assedio di Maastricht. Vita modesta, ma diventata di fama vastissima prima per gli apocrifi Mémoires (3 voll... Leggi
Figlio (Dillenburg 1567 - L'Aia 1625) di Guglielmo I d'Orange e della sua seconda moglie Anna di Sassonia, venne in Olanda nel 1583, studiò a Leida e fu nominato, dopo l'assassinio del padre, nel 1585, statolder in Olanda e in Zelanda. Cinque anni dopo divenne statolder anche nelle province di Utrecht, Gheldria e Overijssel. Uomo di guerra, riformò l'esercito e con una serie di vittorie (1590-99) contro gli Spagnoli liberò i Paesi Bassi a N dei grandi fiumi. In seguito, dietro consiglio di J... Leggi
Tennista e imprenditore francese (Parigi 1904 - Saint-Jean-de-Luz 1996); fece parte insieme a J. Brugnon, H. Cochet e J. Borotra della squadra dei "quattro moschettieri", che negli anni Venti vinse la Coppa Davis per sei stagioni consecutive. Si aggiudicò due volte il torneo di Wimbledon (1925, 1928), tre volte il Roland Garros (1925, 1927, 1929) e due edizioni dell'US Open (1926, 1927). Ritiratosi nel 1929, fondò con l'amico e collega F. Perry la celebre... Leggi
Nome d'arte dell'attore francese Gabriel Leuvielle (Saint-Loubès, Gironda, 1883 - Parigi 1925); dopo avere interpretato sui palcoscenici di Parigi e Bordeaux il ruolo di servitore nelle commedie di grande repertorio, iniziò la sua attività cinematografica nel 1905, scritturato da C. Pathé, con il film La première sortie d'un collégien (Il primo sigaro di un collegiale). Creatore di una nuova comicità, acquistò in breve tempo una popolarità prodigiosa... Leggi
MOSCHETTIERE (fr. mousquetaire, mousquetière; sp. mosquetero; ted. musketier; ingl. musketeer). - Soldato armato di moschetto.I moschettieri furono istituiti nel sec. XVI e comparvero nelle guerre contemporaneamente agli archibugieri. Essi da principio non erano organizzati in compagnie distinte, ma assegnati in numero variabile in ogni compagnia di picchieri, che formavano il nerbo degli eserciti dell'epoca del Rinascimento. Così, nello scorcio del sec. Leggi
GUSTAVO II ADOLFO re di Svezia. - Nato il 9 dicembre 1594, primogenito del duca Carlo di Södermanland (più tardi re Carlo IX) e della sua seconda moglie Cristina di Holstein, ricevette un'educazione adatta per un futuro regnante. Già all'età di 10 anni assisteva alle sedute della dieta. Nel 1611 prese parte, per la prima volta, a fazioni belliche; quell'anno, anche, morto il padre, fu riconosciuto come re maggiorenne dalla dieta svedese. Al momento dell'assunzione al trono di G. A., la Svezia era in guerra tanto con la Danimarca quanto con la Polonia. G. A. Leggi
PICCHIERE (fr. piquier; sp. piquero; ted. Pikenträger; ingl. pikeman). - Soldato armato di picca (v.). Gli Svizzeri adottarono per primi in larga scala quest'arma e diedero origine, perciò, ai picchieri propriamente detti. I loro battaglioni, quadrati e compatti, irti di picche lunghissime e tenute in tutte le direzioni, si chiamavano "ricci", per la rassomiglianza che avevano con questi animali. Contro di essi s'infrangevano gli attacchi della cavalleria, e avevano azione soltanto gli arcieri e i balestrieri coi loro tiri curvi. Leggi
GUERRA, arte della. - La lotta - antica come l'uomo in quanto manifestazione di forza intesa a facilitare il soddisfacimento di desiderî o ad assicurare il necessario alla vita - assurge ad arte di guerra propriamente detta, soltanto quando si determinano condizioni di vita sociale che comportino funzioni complesse e coordinate. Leggi
CAVALLERIA e CAVALIERI. - Duplice è il significato di questi due termini, che da una parte hanno indicato e indicano semplicemente una suddivisione delle forze armate di un paese, e dall'altra, più largamente, ordini e classi sociali e politiche, che in origine costituiscono insieme un'aristocrazia e cavalleria nel senso militare della parola, ma si vennero poi variamente sviluppando anche indipendentemente da quel loro primo aspetto. Leggi
MALET, Claude-François. - Generale francese, nato a Dôle il 23 giugno 1734. Apparteneva ai moschettieri del re, quando, scoppiata la Rivoluzione, aderì con entusiasmo alle nuove idee. Dopo avere partecipato a tutte le campagne di guerra del periodo rivoluzionario (fu in Italia sotto J.-E. Championnet e A. Masséna), fu nominato nel 1799 generale di brigata. Avversario del 18 brumaio e del regime consolare e imperiale, fu irriducibile di fronte agli approcci tentati da emissarî di Napoleone. Anzi. Leggi
CARABINIERE (fr. carabinier; sp. carabinero; ted. Karabinier; ingl. carabinier). - È, propriamente, il soldato, a piedi o a cavallo, armato di carabina (v.). L'espressione è adoperata ora in ltalia per indicare il soldato appartenente al corpo dei Carabinieri reali (v. più avanti); ma, a partire dal sec. XVI, numerosi sono gli esempî di milizie, appartenenti a eserciti sia regolari sia volontarî, che si attribuirono questa qualifica. Leggi
BONALD, Louis-Gabriel-Ambroise, visconte di. - Filosofo e scrittore politico francese, nato il 2 ottobre 1754 a Milhau nel Rouergue, morto a Lione il 23 novembre 1840. Di famiglia aristocratica, appartenne sotto l'antico regime al corpo dei moschettieri. Nel 1790 fu nominato membro dell'Assemblea per il dipartimento dell'Aveyron, ma le sue convinzioni religiose lo portarono a dimettersi, non potendo egli accettare la costituzione civile del clero. Emigrato in Germania, visse miseramente a. Leggi
BANDOLIERA (fr. bandoulière; sp. bandolera; ted. Wehrgehänge Bandelier; ingl. bandolier, bandoleer). - Larga striscia di cuoio alla quale erano appesi per mezzo di funicelle dodici o più bossoletti di legno o di ferro stagnato, muniti di coperchìo e ricoperti di pelle che contenevano la carica della polvere. Era portata dagli archibugieri e moschettieri ad armacollo da sinistra a destra. Alla riunione delle due estremità era appesa la scarsella per le pallottole ed il fiaschino, se nella. Leggi
ÉPINAY, Louise-Florence-Pétronille Tardieu d'Esclavelles, detta Madame d'. - Nacque a Valenciennes l'11 marzo 1726 dal barone Luigi Gabriele (1665-1736) e da Florenza Angelica Prouveur, e morì a Parigi il 17 aprile 1783. Leggi