(Francesco Mosca) Scultore e architetto (n. forse 1523 - Pisa 1578), allievo del padre, Simone Mosca (Terenzano presso Settignano 1492 - Orvieto 1553), scultore attivo a Roma, Firenze, Arezzo, Perugia. Eseguì a Pisa le sculture per i due altari nel transetto del duomo (1563). Alcuni rilievi (Favola di Atteone, Firenze, Museo nazionale del Bargello; Caduta di Fetonte, Berlino, Staatliche Museen) riflettono elementi giambologneschi. Leggi
Stilista italiano (Abbiategrasso 1950 - Annone di Brianza 1994). Dopo avere frequentato l'Accademia di belle arti di Brera, iniziò a collaborare come illustratore con varie riviste di moda (Linea italiana, Harper's Bazaar). Lavorò poi per G. Versace (1972-77) e per Cadette (1978-83); nel 1983 presentò la prima collezione con il suo nome (prodotta da Aeffe); nel 1988 lanciò la linea giovane Moschino Cheap and Chic. Nel 1993, per i dieci anni di attività, organizzò la... Leggi
Scultore e architetto (n. forse 1523 - m. Pisa 1578), allievo e collaboratore del padre, S. Mosca. Fu a Pisa (1560), dove eseguì le sculture per i due altari nel transetto del duomo (1563). Alcuni rilievi mitologici (Favola di Atteone, Firenze, Museo Nazionale; Caduta di Fetonte, Berlino - Dahlem, Staatliche Museum) riflettono elementi giambologneschi.... Leggi
Società italiana per la produzione e commercializzazione di occhiali con sede ad Agordo (Belluno). Fondata nel 1961 da Leonardo del Vecchio (n. Milano 1935), stampatore e incisore di medaglie, si è dedicata inizialmente all’incisione di montature per occhiali in esclusiva per Metaflex. Nel 1971 ha abbandonato la produzione per conto terzi e si è rivolta alla realizzazione e commercializzazione dell’occhiale finito... Leggi
Fenomeno sociale che consiste nell’affermarsi, in un determinato momento storico e in una data area geografica e culturale, di modelli estetici e comportamentali (nel gusto, nello stile, nelle forme espressive), e nel loro diffondersi via via che a essi si conformano gruppi più o meno vasti, per i quali tali modelli costituiscono al tempo stesso elemento di coesione interna e di riconoscibilità rispetto ad altri gruppi. In questo senso la m... Leggi
Azienda italiana di moda fondata nel 1951 da Achille Maramotti (Reggio nell’Emilia 1927 - Albinea 2005). Finanziere e collezionista d’arte, fu tra i primi a proporre in Italia il prêt-à-porter; avvalendosi della collaborazione di designer come Karl Lagerfeld, Dolce & Gabbana, Franco Moschino, ma puntando anche sulla ricerca, il marketing e la comunicazione ha impresso un grande sviluppo all’azienda le cui numerose griffe (Sportmax, Weekend by Max Mara, Penny Black, Max and Co... Leggi
MOSCA, Simone. - Scultore e architetto, nato a Terenzano (Settignano) nel 1492, morto nel 1553 a Orvieto. Fu scolaro di Baccio da Montelupo nella cui bottega collaborò col figlio di Baccio, Raffaello da Montelupo. Condotto a Roma da Antonio da Sangallo, questi gli fece fare degli ornamenti per la chiesa di S. Giovanni dei Fiorentini, per il palazzo Farnese, per il pozzo del chiostro di San Pietro in Vincoli. Leggi
CARRARA (A. T., 24-25-26). - Città della Toscana, nella provincia di Massa e Carrara, che ha per capoluogo Massa, ma di cui Carrara rappresenta il centro più cospicuo per popolazione e per attività economica. La città è posta sulle rive del torrente Carriona a 80 m. s. m., a 6 km. dalla costa del Tirreno, ai piedi delle Alpi Apuane, dalle cui ricche cave marmifere sembra derivasse il nome, come derivò il suo considerevole sviluppo economico e civile. Leggi
BUFFONE (fr. bouffon, fou; sp. bufón; ted. Hofnarr, Possenreisser; ingl. buffoon, joker). - Si ritiene che questo vocabolo derivi da buffa, "burla" o "beffa". Così il Sacchetti (Nov. X): "Quanti sono i trastulli di buffoni e diletti che hanno li signori! Per altro non son detti buffoni, se non che sempre dicono buffe". Il vocabolo è certamente onomatopeico, dall'atto di gonfiar le gote, ricevervi degli schiaffi (Ducange) e trarne suoni ridicoli. Altre etimologie proposte sono assai meno convincenti. Leggi
DON GIOVANNI. - Personaggio leggendario che, specialmente nei paesi germanici, suole essere interpretato come il mitico rappresentante della latina sensuale ebbrezza di vivere, in contrapposto a Faust, incarnazione della germanica burrascosa ansia di elevazione sopra il mondo dei sensi. Universalmente, persino nel linguaggio comune, don Giovanni è oggi l'immagine simbolica della naturale attrazione dell'uomo verso la donna e verso l'amore, verso le voluttà della vita. Leggi
PIACENZA (A. T., 24-25-26). - È la città più occidentale dell'Emilia, situata quasi all'estremità dell'antica via romana che parte dal mare e giunge fino al Po, sulla riva destra del fiume. Ancora si può quasi fissare, nel cuore dell'odierna città, l'antica città quadrata romana: caratterizzata dal reticolato ortogonale delle strade parallele e perpendicolari al Po. Leggi
PARMA (A. T., 24-25-26). - Città dell'Emilia, capoluogo di provincia, tagliata da E. a O. dalla Via Emilia e da S. a N. dal torrente Parma, che immediatamente prima di attraversare la città è ingrossato dal torrente Baganza.Giace nella pianura uniforme, a 52 m. s. m. Più grande è la parte di città posta alla destra del torrente (161 ettari), detta Parma Nuova, dell'altra che è a sinistra (103 ettari), detta Parma Vecchia o Oltretorrente.La città romana, che sorgeva nell'odierna Parma Nuova, appoggiata sulla destra del torrente omonimo, di forma quadrata, misurava 375 m. di lato. Leggi
ARIOSTO, Ludovico. - Nacque in Reggio d'Emilia, forse lo stesso giorno che fu battezzato, 8 settembre 1474. Un ramo della sua stirpe, ch'"ebbe l'antiqua origine in Bologna", e il cognome da Riosto, piccolo borgo tra gli Appennini nella valle della Savena, s'era trasferito a Ferrara nel secolo XIV, poi che la bella Lippa (Orl. Fur., XIII, 73) piacque al marchese Obizzo II. Il padre di Ludovico, Niccolò, andato a Reggio nel 1472 per tenervi l'ufficio di capitano della cittadella, vi aveva sposato Daria Malaguzzi. Leggi
MODA(XXIII, p. 503)Costume, moda, avanguardie− Dal secondo dopoguerra e più ancora dagli anni Settanta il fenomeno m. ha assunto un rilievo e un peso diversi nel contesto della cultura europea. Il problema non è legato soltanto, come potrebbe sembrare, al fortissimo impatto delle esportazioni sulla bilancia dei pagamenti di alcuni paesi industrializzati (Francia, Italia, Germania, USA), e ai rapporti, anche di dipendenza e di colonizzazione, che questi paesi finiscono per stabilire, proprio a livello di cultura della m. Leggi
GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism). - Si dice giornale un diario o un libro in cui si registrano le cose del giorno; ma oggi la parola indica quelle pubblicazioni che giorno per giorno dànno notizie politiche, cittadine, letterarie, ecc. Impropriamente, poi, il nome è dato anche a periodici non quotidiani. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi