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Processo di alterazione subito dagli oli e dai grassi che acquistano odore e sapore sgradevoli. Può avvenire sotto l’azione della luce e dell’ossigeno dell’aria o per effetto di batteri e muffe. Nel primo caso (i. ossidativo o autossidazione ) gli oli o i grassi insaturi, per presenza di un doppio legame, fissano una molecola d’ossigeno formando perossidi, i quali poi possono trasformarsi in idrossiderivati, in idrossichetoderivati, in chetoni ecc., ai quali si deve l... Leggi
Genere di Funghi Ascomiceti, famiglia Aspergillacee, che insieme con Aspergillus rientra nel gruppo delle muffe grigioverdi. È caratterizzato dai conidiofori ramificati all’apice, i cui rami portano catene di conidi: ne risulta nel complesso un aspetto di pennello, donde il nome. I periteci con gli aschi si sviluppano solo in condizioni speciali, per es., quando il substrato è secco ed esaurito. Il genere comprende circa 100 specie, di solito saprofite. P. crustaceum e altre specie... Leggi
Famiglia di funghi Ascomiceti con ricettacolo microscopico, epigeo, privo di piede, con peridio spesso e chiuso; si propagano copiosamente per conidi che sono prodotti in gran numero. Comprende molte delle comuni muffe verdi e nere. I generi principali sono: Aspergillus, Penicillium, Citromyces, Sterigmatocystis, distinti fra loro morfologicamente per la costituzione dei conidiofori. Dalle A. si ricavano numerosi pigmenti, enzimi e antibiotici. Lo sviluppo nell’organismo sia dell... Leggi
Gruppo di composti chimici isolati da varie specie di muffe. Sono note più di 20 c., aventi un anello isoindolico idrogenato sostituito, cui è fuso un anello macrociclico. In biologia cellulare, le c. sono state molto utilizzate a scopo sperimentale. Esse si legano all’estremità positiva dei filamenti di actina bloccando la loro polimerizzazione o frammentandoli se la concentrazione di c. è elevata. L’esposizione a c. delle cellule in divisione ha permesso di dimostrare che i... Leggi
biologia In microbiologia, l’insieme delle cellule di microrganismi (batteri, lieviti, muffe ecc.) originato da un’unica cellula che si moltiplica su terreno a base di agar e che forma aree rotondeggianti di caratteristica morfologia (c. lisce, ruvide, settate ecc.). In botanica, associazione di cellule, temporanea o permanente, nella quale le singole cellule conservano la loro individualità e la loro indipendenza. Formano c. molte specie di Alghe azzurre e di Diatomee e qualche... Leggi
Antibiotico, di formula C47H75NO17, prodotto da Streptomyces noursei; polvere giallognola, agisce sulle muffe, sui funghi e sui fermenti ma non sui batteri. È un complesso formato da tre componenti biologicamente attive (n. A 1 , n. A 2 , n. A 3 ); è efficace contro le infezioni dei miceti del genere Monilia.... Leggi
Famiglia di Insetti Coleotteri Polifagi di piccole o medie dimensioni, che, sia allo stato larvale sia da adulti, si nutrono di funghi e muffe che si sviluppano sul legno marcescente. Sono diffusi in tutto il mondo con circa 200 specie, una ventina delle quali vivono in Italia.... Leggi
Nome generico di qualsiasi liquido che si beve, sia per dissetarsi sia per ristorarsi o a scopo terapeutico. 1. B. alcolicheLe b. alcoliche si possono suddividere in: liquori, b. fermentate, b. fermentate e distillate. 1.1 B. fermentateSi ottengono per fermentazione, a opera di lieviti o di muffe, di liquidi zuccherini (presenti come tali in sughi vegetali o ottenuti per idrolisi di carboidrati); rientrano in questa classe il vino, il sidro, la birra, il sakè ecc., ottenuti facendo... Leggi
In tossicologia, sostanza elaborata da miceti in grado di produrre effetti tossici nell’uomo e in altri animali a sangue caldo: la maggior parte delle m. sono prodotte da muffe (aspergilli, penicilli) che vegetano su derrate (granaglie, semi oleosi ecc.) mal conservate, pericolose per il bestiame e per l’uomo. Contrariamente a quanto si credeva in passato, le m... Leggi
Chinone prodotto del metabolismo delle muffe di Penicillium spinulosum; cristalli di colore bronzo-porpora, dotati di proprietà antibatteriche.... Leggi
Nome comune attribuito a varie specie di funghi, filogeneticamente molto diversi, che formano un micelio, abbondante e non molto compatto, sulla superficie di organi vegetali o animali e delle più svariate sostanze organiche in decomposizione, su cui vivono da saprofiti, o, più di rado, da parassiti; hanno per lo più colore bianchiccio o verdognolo. Le cosiddette m. bianche sono Ficomiceti (➔ Mucorali); le m. verdi o grigio-verdi appartengono in gran parte alle Moniliacee e alle muffaAspergillacee. M. nobile è detto il fungo Botrytis cinerea delle Mucoracee... Leggi
Composti chimici, dichetoni aromatici nei quali gli atomi di carbonio dei gruppi carbonilici fanno parte dell’anello aromatico. Sono sostanze colorate, in genere dal giallo al rosso, alle quali si deve la colorazione di funghi, muffe, pigmenti vegetali. Si ottengono per ossidazione dei difenoli e degli amminofenoli, e si riducono facilmente a idrochinoni. Possiedono doppi legami fortemente reattivi e così danno composti di addizione. I c. più importanti sono il p-benzochinone, il... Leggi