Mukačevo (slovacco Mukačevo; ungh. Munkàcs) Città dell’Ucraina (82.993 ab. nel 2008), al limite NE della pianura ungherese. Fortezza dei re d’Ungheria sino alla fine del 14° sec.; possesso feudale, dalla metà del 15° sec., dei Hunyadi, nel 16° fu importante baluardo contro l’avanzata dei Turchi. Successivamente andò ai Rákóczy, che ne fecero un centro della resistenza ungherese agli Asburgo: dopo la sconfitta di Ferenc II Rákóczy, capo dell’insurrezione magiara del 1703 contro l’assolutismo imperiale, passò alla corona (1711) Leggi
Epistemologo e psicanalista statunitense (Munkács, od. Mukačevo, 1911 - Stockbridge, Massachusetts, 1960), di origine ungherese. L'opera di R. si contraddistingue per il suo rigore metodologico nel tentativo di sistematizzazione della teoria psocanalitica. Costante nelle sue opere, oltre al problema della correlazione pensiero-affettività, l'accento sul concetto di struttura psichica... Leggi
(russo Zakarpat´e) Provincia dell’Ucraina (12.800 km2 con 1.239.238 ab. nel 2008); capoluogo Užgorod. In passato era detta Rutenia Carpatica o Russia Subcarpatica . Comprende due unità morfologiche diverse, a NE i Carpazi Selvosi, a S la pianura ungherese interessata dall’alto bacino del fiume Tibisco. Il clima presenta caratteri notevolmente continentali: inverni freddi, estati calde e umide... Leggi
Famiglia aristocratica croato-magiara di origine croata, discendente dalla famiglia dei Šubić, che assunse il nome di Z. allorché (1347) ebbe in donazione da Luigi I la fortezza di Zrin. Gli Z. si distinsero nelle lotte contro i Turchi e contro l'Impero, e di essi si ricordano: Ilona (1643-1703), che andò sposa (1667) a Ferenc I Rákóczy, e poi (1681) ad Imre Thököly, capo del movimento rivoluzionario dei kuruc; per tre anni difese la fortezza di Mukačevo... Leggi
MUKAČEVO (ungh. Munkács; A. T., 59-60). - Città della Russia Subcarpatica, in Cecoslovacchia, al limite nord-orientale della Pianura Ungherese, 128 m. s. m., 150 km. a NE. di Debrecen, presso il fiume Latorica (affluente del Bodrog, che manda le acque al Tibisco). La valle, che dà accesso al passo di Verecký (percorso dagli Ungheresi al tempo della loro venuta nella Pianura), è qui sbarrata da una munita fortezza, che ha trovato posto su una collina di trachite, 60 m. più alta della città e 2. Leggi
CARPAZI (A. T., 51-52; 59-60 e 79-80). - I geografi dànno il nome di Carpazî all'insieme di montagne che, disegnando un arco attraverso l'Europa centrale, traversano la Cecoslovacchia, la Polonia, la Romania, da Bratislava, sul Danubio, ad Orşova sullo stesso fiume. La distanza in linea retta tra queste due città è di soli 950 km., mentre raggiunge i 1300 seguendo l'asse della catena: la curvatura dell'arco è pertanto molto accentuata.Tutto indica che ci si trova di fronte a una serie di ripiegamenti della stessa età delle Alpi, dei Pirenei, dei Balcani, dell'Appennino. Leggi
CECOSLOVACCHIA (A. T., 59-60).Sommario. - Geografia: Nome ed estensione (p. 602); Geologia e Morfologia (p. 602); Clima (p. 604); Idrografia (p. 604); Flora (p. 604); Fauna (p. 604); Dati sulla popolazione (p. 605); Condizioni economiche (p. 606); Comunicazioni (p. 610); Distribuzione degli abitanti e dei centri principali (p. 610). - Ordinamento dello stato: Costituzione e amministrazione (p. 611); Organizzazione ecclesiastica (p. 612); Forze armate (p. 613); Finanze (p. 614); Istruzione e ordinamento scolastico (p. 614). - Storia (p. 614). Etnografia e Folklore (p. 617). Leggi
RUSSIA SUBCARPATICA (A. T., 59-60; detta anche Rutenia Carpatica; cèco Podkarpatská Rus; ted. Karpatorussland o Karpatoruthenien). - È la regione più orientale della Cecoslovacchia, avente una superficie di 12.656 kmq. (appena un undecimo della superficie totale dello stato) e una popolazione di 725.350 ab. (1930; un ventesimo della popolazione cecoslovacca), con una densità di 57 ab. per kmq. A N. e NE. confina con la Polonia, a S. con la Romania e l'Ungheria, mentre a occidente è congiunta alla Slovacchia. Capoluogo è Užhorod (26.670 ab.). Leggi
RAPAPORT, David. - Epistemologo e psicanalista nordamericano, di origine ungherese; nato a Munkács, od. Mukačevo, il 30 settembre 1911, morto a Stockbridge, Massachusetts, il 14 dicembre 1960. Immigrato negli Stati Uniti nel 1938, lavorò dapprima alla Menninger Clinic di Topeka (Kansas) e poi, dopo il 1948, all'Austen Riggs Center di Stockbridge (Massachusetts). Già nella sua prima importante opera (Emotions and memory, 1942) tentò un'integrazione dei dati psicanalitici, clinici e sperimentali. Leggi
RÁKÓCZI, Francesco II. - Figlio di Francesco I e di Elena Zrinyi, nacque a Borsi il 27 marzo 1676. In età tenerissima fu presente col patrigno, Emerico Thököly, all'infelice impresa dei Turchi contro Vienna (1683), poi, al fianco dell'eroica madre, prese parte alla difesa della fortezza di Munkács (Mukačevo) contro le truppe imperiali. Dopo la caduta della fortezza (1688) R. e la sorella Giulia passarono sotto la tutela dell'imperatore e re Leopoldo, che affidò l'educazione del giovane al. Leggi
ZRINYI. - Famiglia aristocratica croato-magiara. La potente famiglia croata dei Subič ottenne dal re Andrea II (inizio del sec. XIII) la contea di Bribir e avuta nel 1347 la donazione della fortezza di Zrin, si chiamò Zrinyi (Zrinski). I più insigni membri della famiglia, rinomata per il suo eroismo, dimostrato specie nelle lotte contro i Turchi, sono, oltre Nicola iunior (v. appresso): Elena, nata nel 1643 nella fortezza di Ozalj, nel 1667 sposa di Francesco Rákóczi I, una delle figure principali della congiura di Wesselényi. Rimasta vedova, nel 1681 E. Z. Leggi
RUSSIA SUBCARPATICA (XXX, p. 338). - Subito dopo Monaco (settembre 1938), a seguito delle pressioni tedesche il governo cecoslovacco diretto dal gen. Syrový venne costretto a riconoscere un "governo ruteno", con a capo un tale Brody, persona legata ai circoli filomagiari. Arrestato Brody a Praga per la sua troppo stretta connivenza con gli Ungheresi, rinnovate pressioni tedesche portarono alla formazione di un nuovo governo ruteno, con sede a Užhorod, e formato da elementi ucraini legati ai Tedeschi. Leggi
RUTENI (XXX, p. 350). - La seconda Guerra mondiale e il primo dopoguerra hanno messo a dura prova la chiesa cattolica di rito ruteno (uniata) che nelle tre diocesi di Leopoli, di Stanisławów e di Przemysł, oltre all'amministrazione apostolica di Sanok - tutte sotto la giurisdizione del metropolita di Halicz-Leopoli - svolgeva la sua attivitމ sui territorî orientali della Polonia e nelle diocesi di Mukaciv (Mucačevo) e Priasciv nella Russia subcarpatica.La chiesa rutena contava allora 3.576. Leggi
IPSILANTI (Υψηλανῖης). - Nobile e antica famiglia greca del Fanar, illustratasi nella seconda metà del sec. XVIII e nei primi decennî del XIX con alcune notevoli figure.Alessandro I fu principe di Valacchia dal 1774 al 1782, quindi di Moldavia dal 1786 al 1788, poi di nuovo di Valacchia dal 1796 al 1797. Fu dapprima dragomanno, carica che si era meritata per la sua vasta cultura. Nominato principe di Valacchia dopo la pace di Kučük Kainarge (v. Leggi