1. Mummia

    mùmmia Termine con il quale può essere definito qualsiasi cadavere sfuggito alla corruzione sia per cause incidentali (in presenza di particolari condizioni climatiche o ambientali) sia per cause artificiali: di solito però, e in modo più preciso, il termine (che deriva infatti dall'ar. mumiyya, indicante la materia usata per l'imbalsamazione) viene usato per indicare casi del secondo tipo Leggi

    mummia si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (1934)

    (arabo mūmiyyah, forse dal persiano mūm "cera")

  2. Sokaris

    Nell’antico Egitto, divinità funeraria menfita, assimilata presto a Ptah e a Osiride. L’aspetto originario di falco o di falco ‘mummificato’ cambia allora in quello di mummia umana con testa di falco.... Leggi

  3. Similaun

    Cima delle Alpi Venoste (3597 m), nel gruppo omonimo, ricoperta di ghiacciai, di agevole accesso dalla Val Senales. È formata da micascisti. Segna il confine italo-austriaco. Uomo di S. Mummia dell’età eneolitica rinvenuta nel 1991 nel ghiacciaio del S., nota come Oetzi. Analisi isotopiche con il metodo del 14C hanno indicato una datazione al 3350-3120 a.C. Di età stimata tra 25-40 anni e altezza tra 158 e 163 cm, risulta eccezionale per completezza e reperti associati nel panorama del... Leggi

  4. DNA antico

    In biologia molecolare, qualsiasi traccia di DNA proveniente da organismi estinti o estratto da resti scheletrici fossili, per il cui studio a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta l'impiego della tecnica della reazione a catena della polimerasi (PCR, Polymerase chain reaction) ha fornito ai ricercatori di paleontologia e di archeologia molecolare un potente strumento di amplificazione genica in vitro... Leggi

  5. Foto su Mummia

  6. Al-Fayyum

    Oasi egiziana (il nome arabo deriva dal copto p-iom, «il lago»), che occupa una vasta area depressa, circa 30 km a O del Nilo, a quote che variano da +20 a −40 m, mentre il tavolato circostante è a circa 130 m. Forma una divisione amministrativa dell’Alto Egitto (1827 km2 con 2.371.780 ab. nel 2004). Capoluogoal-Fayyum . Il F. è collegato idrograficamente al Nilo dal Bahr Yusuf, che si stacca dal fiume presso Asyut. Colture principali la palma, il cotone, il lino, la canna; inoltre, ulivi, alberi da frutto, agrumi, cereali... Leggi

    Categoria: Africa
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  7. Scarabeoidei

    Superfamiglia (sinonimo valido di Lamellicorni) di Insetti Coleotteri Polifagi. Hanno antenne con gli ultimi articoli provvisti ciascuno di un processo laminare, e che, nell’insieme, prendono l’aspetto di un ventaglio. Vi appartengono 13 famiglie tra le quali: Geotrupidi, Lucanidi, Scarabeidi, Trogidi.La famiglia Scarabeidi è una delle più numerose dell’ordine Coleotteri, con oltre 30.000 specie, di cui 350 italiane, diffuse soprattutto nelle regioni tropicali. Presentano notevoli differenze di forma, colore, dimensioni... Leggi

  8. Bolzano

    (ted. Bozen) Comune dell’Alto Adige (52,3 km2 con 99.751 ab. nel 2007), capoluogo della provincia autonoma di B. della regione a statuto speciale Trentino-Alto Adige. Sorge a 262 m s.l.m., alla confluenza del Talvera con l’Isarco, in una conca cinta da alte montagne e all’incrocio di vie di comunicazione che la uniscono con le altre regioni italiane e con l’Oltralpe. A B... Leggi

  9. Citazioni

    •     Ma che, 'na mummia?

      Ercole

  10. Mummificazione

    archeologia Processo, naturale o artificiale, attraverso il quale viene bloccata la decomposizione dei tessuti di un cadavere, preservandolo nel tempo in forme simili all’aspetto originario. La m. mediante imbalsamazione raggiunse il più alto grado di perfezione nell’antico Egitto. Il procedimento, modificato nel corso del tempo, veniva praticato da personale specializzato in strutture situate nelle necropoli o presso la tomba del defunto, e consisteva essenzialmente nel disidratare e preparare il corpo affinché le sue parti molli non si decomponessero... Leggi

  11. Etruria

    Regione storica abitata dagli Etruschi, comprendente la zona tra l’Arno e il Tevere. Anche dopo l’occupazione romana, non ebbe unità amministrativa prima della divisione regionale augustea, quando costituì la settima regione d’Italia. Da Diocleziano fu unita all’Umbria (e la regione fu chiamata Tuscia et Umbria, con un corrector residente a Florentia) e più tardi fu divisa in Tuscia annonaria, a N dell’Arno, unita all’Emilia, e Tuscia suburbicaria a S.1. Storia degli EtruschiSull’origine degli Etruschi (gr. Τυρσηνοί, poi Τυρρηνοί; lat... Leggi

  12. Paleopatologia

    paleopatologìa Lo studio delle manifestazioni patologiche riscontrate sui resti fossili o subfossili di uomini, animali, organismi vegetali. Il termine, coniato nel 1892 da R. W. Shufeldt, fu ripreso nel 1914 da M. A. Ruffer, autore di vaste indagini su mummie e scheletri egizi; ma si è diffuso solo in tempi più recenti specie quando ai tradizionali metodi di indagine radiologica e istologica si sono affiancati i sussidi immunologici. La p... Leggi

  13. Hibeh

    Ḥībeh Località del Medio Egitto (Oasi di Kharga). Si conservano i resti di un tempio di Ammone, costruito da Sheshonq I e da Osorkon I, delle mura edificate o restaurate al tempo di quei sovrani (10° sec. a.C.), una necropoli persiana e tolemaica. Rimangono inoltre numerose casse di mummia di età ellenistico-romana e papiri, tra cui uno (3° sec. a.C.) che contiene brani dell’orazione di Lisia contro Teozotide.... Leggi

    Categoria: Africa
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  14. Imbalsamazione

    imbalsamazióne Operazione intesa a impedire, in vario modo e per un tempo più o meno lungo, la decomposizione degli organi e dei tessuti, così da conservare l'aspetto di una salma o i caratteri particolari di organi che si vogliono conservare a scopo di studio e di dimostrazione. L'i. fu praticata largamente nell'antico Egitto, dove era eseguita mediante sostanze balsamiche. Le mummie, però, devono la loro conservazione anche a un processo chimico particolare di trasformazione della sostanza organica in opportune condizioni di ventilazione e di umidità dell'ambiente. Attualmente l'i... Leggi

  15. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • MUMMIA

      MUMMIA (arabo mūmiyyah, forse dal persiano mūm "cera"). - Vocabolo designante originariamente, nell'uso degli Arabi di Egitto, la materia servente all'imbalsamazione e applicato poi dai viaggiatori europei a designare il cadavere stesso conservato artificialmente. La preoccupazione d'impedire il decomporsi del cadavere si manifesta specialmente nell'antico Egitto, e i processi ivi usati raggiunsero risultati sorprendenti per la loro efficienza reale.Per spiegare tale uso si cercarono ragioni. Leggi

    • MUMMIO

      MUMMIO, Lucio (L. Mummius L. f. L. n.; Λεύκιος Μόμμιος). - Generale e uomo politico romano della metà del sec. II a. C. Di famiglia plebea, non fu però homo novus, perché il padre raggiunse già la pretura. Pretore nel 153, destinato dapprima alla Sardegna, fu poi inviato nella Spagna Ulteriore, per combattere i Lusitani ribelli. Toccò da essi una grave sconfitta, ma ne prese la rivincita e ricuperò bottino e insegne perdute. Poi distrusse un grosso corpo di Lusitani ch'era passato in Africa: per queste vittorie ottenne il trionfo. Leggi

    • PAPIROLOGIA

      PAPIROLOGIA. - Questo vocabolo, sorto da poco più di trent'anni, è usato impropriamente a indicare la più recente tra le discipline ausiliari dell'antichità classica, quella cioè che ha per suo fine il deciframento, l'edizione, l'interpretazione delle scritture greche e latine su papiro o su altro materiale mobile e facilmente trasportabile, e riguarda più particolarmente l'Egitto nel periodo di dominazione greco-romana, dal sec. IV a. C. all'VIII dell'era volgare. Leggi

    • SCHELETRO

      SCHELETRO (dal gr. σκελετόν "corpo disseccato", mummia; fr. squelette; sp. esqueleto; ted. Skeleti, Gerüst, Gerippe; ingl. skeleton). - Il nome fu dato dapprima alle ossa (e legamenti, cartilagini, ecc.) umane e dei Vertebrati, e fu esteso poi a ogni formazione rigida, che abbia funzione di sostegno e di protezione per i tessuti molli, sia nei Protozoi sia nei Metazoi. Leggi

    • PALEOPATOLOGIA

      PALEOPATOLOGIATermine con cui viene designata una particolare disciplina che ha per oggetto lo studio delle manifestazioni morbose di età preistorica e antica; in tal senso la p. rappresenta il capitolo storico della moderna patologia.Il neologismo fu introdotto nel 1892 da R. W. Shufeldt, che attribuì alla nuova disciplina il compito di descrivere tutti gli stati patologici rintracciabili sui resti di animali fossili o estinti. Descrizioni di tal genere, tuttavia, erano comparse già prima: la più antica, dovuta a J. F. Leggi

    • ARTE

      ARTE (dal lat. ars, artis; fr. art; sp. arte; ted. Kunst; ingl. art). - Il significato moderno della parola non è quello che essa aveva in antico e che in via secondaria continua ad avere anche oggi. Arte fu per gli antichi l'opera dell'uomo in quanto si distingua dall'operare della natura: l'opera cioè illuminata e governata dall'intelligenza e dalla riflessione in opposizione a quello che è l'operare inconsapevole della natura, e che nella stessa vita dell'uomo perdura in tutte le forme della sua attività istintiva, e perciò puramente naturale. Leggi

    • USIL

      USIL. - Divinità etrusca, il cui nome appare sopra uno specchio; sul fegato di bronzo trovato a Piacenza; forse, sulle bende della mummia di Zagabria (7; 11) e su un altro specchio del British Museum a Londra, di lettura incerta.È rappresentato come un giovane, con nimbo e arco, ciò che ha fatto pensare a una divinità solare; ipotesi, questa, che sembra confermata dal fegato di Piacenza, dove la parte concava è divisa fra usil = sole e tiv = luna. Sullo specchio di Londra la supposta figura di. Leggi

    • IMBALSAMAZIONE

      IMBALSAMAZIONE (dal gr. βαλσαμον "balsamo"; fr. embaumement; sp. embalsamamiento; ted. Einbalsamierung; ingl. embalming). - Operazione intesa a conservare inalterato, dopo la morte, il corpo dell'uomo o degli animali, sottraendolo ai naturali processi di putrefazione, di decomposizione e di distruzione per opera della fauna cadaverica. La buona conservazione dei cadaveri non dipende solo dai metodi d'imbalsamazione usati; essa dipende anche, e in gran parte, dalle condizioni del terreno. Leggi

    • ARCHEOLOGIA

      Archeologia (IV, p. 26; App. II, i, p. 228; III, i, p. 120; V, i, p. 194) Parte introduttiva di Giorgio GulliniLa coscienza sempre più diffusa dell'integrazione disciplinare nella ricerca scientifica, come correttivo alla necessaria specializzazione per poter dominare ambiti settoriali sempre più vasti, e il riconoscimento che obiettivo dell'a. è la più completa ricostruzione di presenze umane del passato, in un tempo e in un luogo determinati, caratterizzano oggi, in genere, l'indagine del settore e ci rimandano ai concetti e alle accezioni illustrati nella V Appendice. Leggi

    • GALBA

      GALBA, Servio Sulpicio (Servius Sulpicius Galba). - Imperatore romano dal 9 giugno del 68 d. C. al 15 gennaio del 69. L'anno di nascita è ignoto: probabilmente il 40 il 5 a. C. È incerto pure il prenome del padre, forse Servio o Gaio Galba; la madre, Mummia Acaica, era discendente di L. Mummio distruttore di Corinto. Assai stimato a corte, ai tempi di Augusto e di Tiberio, e prediletto dall'imperatrice Livia, fece rapida carriera e nel 33 d. C. era console. Da Caligola fu nominato nel 39. Leggi

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