Fiume della Numidia presso cui Giugurta fu vinto dai Romani nel 108 a.C. Leggi
Figlio di Metello Calvo; console nel 109 a. C., ebbe il comando della guerra contro Giugurta, che condusse con prudenza e fermezza; nella prima campagna ebbe uno scontro favorevole con Giugurta e Bomilcare presso il fiume Muthul (108); nella seconda campagna assediò inutilmente Zama; nella terza (107) fece due spedizioni, a Thala e a Cirta, ma nello stesso anno fu sostituito dal suo luogotenente, Mario; nel 106 ebbe il... Leggi
Principe di Numidia (160 circa - 104 a. C.), figlio di Mastanabale; dallo zio Micipsa (rimasto dopo la morte dei fratelli unico re) ebbe parte del regno insieme con i figli di lui, Iempsale e Aderbale (118 a. C.). G. uccise (secondo la tradizione) Iempsale, e vinse Aderbale, il quale si recò a Roma per chiedere aiuto. Il senato, per motivi di opportunità politica (Sallustio lo taccia addirittura di corruzione), decise un intervento moderato, inviando una commissione senatoria presieduta da Lucio Opimio, che procedette alla spartizione del regno... Leggi
GIUGURTA (Iugurtha, 'Ιογόρϑας). - Principe numidico, figlio di Mastanabale, figlio alla sua volta di Masinissa. Nacque circa il 160 a. C. Masinissa, re dei Numidi, morendo nel 148, lasciò il regno ai tre figli, Gulussa, Micipsa e Mastanabale. Micipsa, che sopravvisse ai fratelli e rimase unico re, lasciò alla sua morte (118) il regno ai figli Iempsale e Aderbale e al nipote G. da lui adottato, quantunque nato da una concubina. G. Leggi
MUSULAMÎ (Musulamii, Μουσουλάμιοι). - Popolo antico dell'Africa settentrionale abitante ai confini meridionali della Numidia e dell'Africa proconsolare. Il suo nome sembra si ricolleghi con quello del fiume Muthul (l'attuale uadi Mellègue), ma il territorio da esso occupato doveva estendersi, almeno in origine, molto lontano da quel fiume e giungere verso oriente fino presso a Theveste. Leggi
SICCA Veneria (Sicca Veneria). - Città dell'Africa proconsolare, nel sito dell'odierna el Kef in Tunisia.Centro indigeno, posto sul pendio ripido di un colle, in mezzo ad ampie pianure e all'incrocio di varie strade, era alla metà del sec. III a. C. in possesso dei Cartaginesi, che vi concentrarono dopo la prima guerra punica i mercenarî ribelli. Tra la seconda e la terza guerra punica passò, col territorio attiguo occupato da Massinissa, in dominio dei re numidi. Leggi
METELLO Numidico, Quinto Cecilio (Q. Caecilius Metellus Numidicus). - Figlio di L. Cecilio Metello Calvo, probabilmente pretore nel 112 a. C., propretore in Sicilia (processato e assolto per tale sua amministrazione), console nel 109 con M. Giunio Silano, e incaricato del comando nella guerra contro Giugurta dopo gl'insuccessi del console Aulo Albino. Giunto in Africa, soltanto ai primi di maggio del 109 poté intraprendere le operazioni. Leggi
RUTILIO RUFO, Publio (P. Rutilius Rufus). - Uomo politico, giurista e storico romano, nato circa il 154 a. C., figlio probabilmente dell'omonimo tribuno della plebe nel 169 a. C. Si formò al seguito di giuristi e uomini politici di tendenze conservatrici e di educazione filosofica greca, soprattutto stoica, come Ser. Sulpicio Galba, P. Mucio Scevola, C. Lelio e quindi Scipione Emiliano, di cui in definitiva fu seguace. Leggi
MARIO, Gaio (C. Marius). - Capitano e uomo politico romano. D'origine volsca, nato ad Arpino da famiglia di contadini, non ebbe vera e propria educazione culturale, ma si formò soprattutto alla scuola dell'esercito e con l'esempio di Scipione Emiliano in Spagna. Alla morte di Scipione, M. trovò simpatie e appoggi nella potentissima e nobile famiglia dei Cecilî Metelli, e grazie a questi patroni, e particolarmente a L. Cecilio Metello (console nel 119), nel 119 questore. Aveva, quando assunse tale carica, 39 anni: si era all'indomani della sconfitta di C. Gracco, e di tale sua magistratura M. Leggi
Figlio di Lucio Cecilio Metello Calvo era il rappresentante della fazione conservatrice del Senato Romano e fu acerrimo nemico di Gaio Mario. Da giovane fu mandato ad Atene e studiò sotto Carneade; quando tornò in patria era diventato un brillante oratore. Intraprese dunque la carriera politica. Fu questore nel 126, tribuno nel 121, edile nel 118, pretore nel 115 a.C.; l'anno successivo fu Leggi su
Cominciò la sua carriera militare nel 134 a.C. ,al seguito di Scipione Africano minore, nella guerra in Spagna. In seguito, nel 109 a.C., Rufo fu legato di Quinto Cecilio Metello Numidico, proprio nel corso della guerra contro Giugurta ,durante la quale, fra i sottoposti di Metello, vi era anche Gaio Mario. Si distinse nella battaglia del Muthul, nel corso della quale fronteggiò un attacco di Leggi su
La storia delle campagne dell'esercito romano in età repubblicana rappresenta l'insieme delle guerre di conquista che Roma attuò nel periodo compreso tra il 509 a.C. ed il 31 a.C., nel periodo in cui l'Urbe era amministrata da una repubblica oligarchica e che consiste nel passaggio dalla monarchia alla Repubblica e da quest'ultima al Principato. La Repubblica rappresenta una fase lunga, Leggi su