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Dal 1989, nome ufficiale dello Stato tradizionalmente noto come Birmania, situato nell’Asia sud-orientale, nel versante occidentale dell’Indocina. A NO confina con il Bangladesh e l’India, a NE con la Cina, a E con il Laos e a SE con la Thailandia, mentre a O e a S si affaccia per circa 2500 km sull’Oceano Indiano. 1 Leggi
Città del Myanmar (fino al 1989Rangoon ; 4.090.000 ab. nel 2007), ex capitale dello Stato. Sorge alle pendici meridionali dei Monti Pegu, che dividono in due parti la grande pianura centrale del paese, e sulla riva sinistra del fiume omonimo (lungo 40 km), congiunto per mezzo di canali ai rami che innervano il delta dell’Irrawaddy. In tal modo Y. domina le vie (linee ferroviarie, strade, vie fluviali) che lungo i fiumi Irrawaddy e Sittang portano nel cuore del Myanmar. Y... Leggi
(o Caren o Kariang o Yang) Popolazione originaria del Myanmar, prevalentemente stanziata nelle aree montagnose al confine tra il Myanmar e le province occidentali della Thailandia. Appartiene alla famiglia linguistica sino-tibetana. I K. sono insediati in villaggi stabili, per la maggior parte nelle valli o su colline; sebbene molti costruiscano campi terrazzati per la coltivazione del riso, mantengono comunque anche una coltivazione di tipo itinerante, nell’area circostante il villaggio... Leggi
(o Tai) Popolazioni dell’Indocina, immigrate dalla Cina meridionale al principio dell’era volgare. I gruppi principali sono gli Shan del Myanmar, i Siamesi, i Lao della Thailandia e gli Ahom dell’Assam. Sebbene la cultura dei T. abbia subito variamente l’influsso di quella dei popoli con cui essi vennero a contatto, presenta però dovunque un fondo comune originario nel quale si possono individuare la sedentarietà, la conoscenza dell’aratro e dell’irrigazione, il fiorente allevamento dei... Leggi
Città del Myanmar (960.000 ab. nel 2007), sul fiume Irrawaddy, capitale dell’omonimo Stato (37.024 km2 con circa 4.067.000 ab.). È divisa in due parti: una originaria, cinta di mura, con grandi templi, edifici di legno scolpito e dorato e vasti parchi; e una più ampia e più moderna, che la circonda, abitata sia da Birmani e Indiani, sia da Cinesi ed Europei. M... Leggi
Lingue parlate nell’area compresa tra il Tibet a N, il Myanmar a S, il Baltistan a O, e a E le province cinesi di Sichuan e Yunnan; formano il gruppo occidentale della famiglia linguistica indo-cinese, e si raggruppano generalmente, insieme a un gran numero di dialetti, in 7 sezioni: tibeto-himalaiano; dell’Assam settentrionale; bārā o bōdō; nāgū; kachin; kukichin; birmano. Caratteristica principale comune è la povertà di concetti astratti e la tendenza a una precisa... Leggi
(o Bago) Città del Myanmar meridionale, presso la costa del Golfo di Martaban, 72 km a NE di Yangon, sul fiume omonimo (lungo 200 km). Fondata nel 6° sec., fu, fino al 18° sec., capitale del reame omonimo, che comprendeva il Myanmar meridionale. Fu distrutta nel 1757 da Alompra, re di Birmania, che ne deportò in massa gli abitanti. Risorta, fu occupata dagli Inglesi nel 1852. Centro di pellegrinaggio buddhista, conserva numerose pagode. Mercato agricolo (riso, legname) con riserie e... Leggi
Città (4.082.000 ab. nel 2005), capitale del Myanmar fino a febbr. 2006, allorché il governo ha deciso di trasferire la sede dell'amministrazione del paese nella cittadina di Naypyidaw: in realtà i lavori non sono stati ancora completati e Y. rimane attualmente ancora la capitale del Myanmar. Sorge alle pendici dei Monti Pegu, sulla riva del fiume omonimo, congiunto da canali all'Irrawaddy. È il principale nodo commerciale del paese, uno dei porti maggiori dell'Asia merid... Leggi
(o Irawadi) Il maggiore fiume del Myanmar (2250 km; bacino 409.000 km2), che attraversa in tutta la sua lunghezza con direzione quasi ovunque da N a S. Nasce presso i confini settentrionali e sfocia con nove canali nel Golfo di Martaban (Oceano Indiano). Sui due canali più estremi a SE e a SO sorgono i due grandi centri di Yangon e di Bassein. Qui il fiume ha creato un ampio delta (che costituisce una delle più ricche regioni risicole del mondo), che avanza in mare in media 50 m l... Leggi
Stato interno dell’Asia sud-orientale, esteso fra la Cina (N), il Myanmar (NO), il Vietnam (E), la Cambogia (S) e la Thailandia (O). 1. Caratteri fisici Il territorio, che si allunga da NO a SE per 1150 km, è in gran parte montuoso. È possibile riconoscere due tipici areali morfologici: il L. settentrionale (o alto L.) e il L. centro-meridionale (o basso L.)... Leggi
Stato dell’Asia meridionale, sull’Oceano Indiano (Golfo del Bengala). Il confine terrestre lo divide dall’India, e solo per un brevissimo tratto, all’estremo SE, dal Myanmar. Fino al 1971 costituiva la provincia orientale dello Stato del Pakistan, del tutto separata dal resto del paese. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio del B. corrisponde in massima parte al vastissimo apparato deltizio del Gange-Brahmaputra; a SE di questo, comprende anche una ristretta regione collinare... Leggi
Stato dell’Asia meridionale, per estensione il terzo dell’Asia e il settimo del mondo. Il confine terrestre, a NO col Pakistan, a NE con Cina, Nepal e Bhutan, a E con Myanmar e Bangladesh, si sviluppa per circa 14.100 km (in contestazione sono il controllo del Kashmir, ripartito con una linea provvisoria tra Pakistan, India e Cina, e di aree lungo la frontiera di NE con la Cina); quello marittimo misura 7000 km. Tra gli estremi N e S e tra gli estremi O ed E intercorrono... Leggi