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Nell’uomo, parte prominente del volto, che protegge la mucosa olfattiva e fornisce una specie di vestibolo alle vie aeree superiori. Analogamente di animali, parte del muso in cui s’aprono le narici. anatomia e medicina1. AnatomiaIl n. è un rilievo in forma di piramide triangolare, situato sul piano mediano della faccia, al di sotto della fronte e sopra il labbro superiore, e che racchiude due cavità (cavità nasali ). Il rilievo piramidale è indicato come n. esterno , le due cavità come n... Leggi
In medicina, malformazione congenita consistente nella impervietà di un orifizio esterno del corpo umano (per es., i. dell’ano, dell’imene, delle narici ecc.). I disturbi relativi variano in rapporto alla sede; la cura consiste nella incisione delle formazioni membranose o ossee responsabili dell’imperforazione. I. anorettaleAtresia congenita dell’ano e del retto. Quest’ultimo termina a fondo cieco, realizzando una condizione grave per l’intossicazione da riassorbimento di... Leggi
Infraordine di Primati Antropoidei Aplorrini (scimmie). Hanno setto nasale stretto e narici rivolte in basso, mancano di coda prensile e di bolla timpanica. Partoriscono un solo piccolo. Specie di dimensioni maggiori rispetto a quelle dell’infraordine Platirrini, sono diffuse prevalentemente nelle regioni tropicali di Africa e Asia, ma anche negli altipiani del Tibet (Macaca thibetana), in Europa, con una sola specie (➔ bertuccia), e in Giappone (➔ macaco)... Leggi
In anatomia, il muscolo d. proprio delle narici è una sottile lamina muscolare, poco sviluppata nell’uomo, sulla porzione inferiore dell’ala del naso; muscolo d. della pupilla , composto da fibre originate dal corpo ciliare e disposte radialmente. In ginecologia, il d. ostetrico è uno strumento metallico usato per la dilatazione incruenta del collo dell’utero nella preparazione del canale del parto o per rendere possibile l’accesso alla cavità del corpo dell’utero in occasione di... Leggi
Rito («apertura degli orecchi») che precedeva il battesimo cattolico: il sacerdote bagnava di saliva le orecchie – così aperte ad ascoltare la parola di Dio – e le narici del catecumeno, ripetendo il gesto e le parole di Gesù («Ephphetha, quod est aperire», Marco 7, 3335). Con la riforma liturgica successiva al Concilio è stato soppresso il rito, ma non la formula.... Leggi
Gruppo di Rettili Arcosauri fossili, dalla collocazione sistematica discussa, simili ai Coccodrilli attuali per la morfologia del corpo e forse per il modo di vita, con le narici esterne molto più arretrate. È probabile che conducessero una vita anfibia e fossero carnivori. Comparvero nel Permiano ma divennero abbondanti nel Triassico superiore di Europa, India e America Settentrionale.... Leggi
Aden, porta dell'inferno, dove ci depongono quei fauni di marmo nero dai riccioletti biondi, dalle guance vermiglie, dalle narici, dalle labbra, dagli archi sopracciliari e dalle giunture delicati.
Jean Cocteau
Tipo di penne degli uccelli, con rachide così fine che sembra un pelo, calamo corto, barbe mancanti del tutto o quasi. Alcune f. sono setolose; si trovano intorno alle narici o sulle gambe. Talvolta hanno la funzione di vibrisse e sono disposte attorno all’apertura boccale (per es., in Caprimulgus). Le f. sono sempre associate alle penne di contorno, e nascono in numero di una o più alla loro base.... Leggi
anatomia e medicinaVolta della cavità boccale nell’uomo e nei Vertebrati in genere. 1. Anatomia comparataSi chiama volta palatina la volta della cavità boccale nei Vertebrati Amnioti, cioè il p. secondario che, come un setto divisorio orizzontale sostenuto più o meno completamente da ossa (p. duro ), separa le cavità nasali dalla cavità boccale, situata al disotto di esse e con la quale comunicano mediante le narici interne o coane... Leggi
Morte per asfissia, può essere provocata dall’applicazione sulla bocca e sulle narici di mezzi atti a impedire il passaggio dell’aria respiratoria.In bachicoltura, operazione con cui si devitalizzano le crisalidi nel bozzolo. Si effettua portando la temperatura, a secco, a 95 °C circa oppure a umido a 70-75 °C circa.... Leggi
Sottofamiglia (Homalopsinae) di Serpenti Colubridi (v. fig.). Comprende 10 generi distribuiti in India orientale e Australia settentrionale; esclusivamente acquatici, vivipari, hanno narici nella parte superiore del muso. Pur essendo provvisti di zanne scanalate e ghiandole del veleno, non sono pericolosi per l’uomo.... Leggi
Famiglia di Uccelli Passeriformi che comprende poche specie dell’Argentina occidentale e Patagonia settentrionale, prevalentemente insettivore e terricole, con narici protette da un opercolo che impedisce il passaggio della polvere; costruiscono nidi sotterranei o ricavati nelle cavità alla base degli alberi.... Leggi
Rettili Tecodonti fossili del Trias superiore, dall’aspetto di coccodrilli. Corpo corazzato, cranio allungato, mascelle dotate di forte dentatura aguzza, narici esterne, tipiche delle forme acquatiche, e bacino primitivo. Arti posteriori più lunghi degli anteriori.... Leggi