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natura morta

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Nell’arte figurativa, dipinti che hanno come soggetto fiori, frutta, pesci, cacciagione, o vari oggetti d’uso. La n. si configura nell’arte occidentale come genere pittorico autonomo dal 17° sec... Leggi

ALTRI RISULTATI PER Natura Morta

natura morta

Enciclopedia dei ragazzi (2006)

L’eterna gara fra arte e natura Parlare di natura morta è un controsenso: la natura per sua definizione è infatti viva, ma diventa morta quando la si toglie dal suo habitat (il fiore reciso dalla pianta, la frutta colta dall’albero)... Leggi

NATURA MORTA

Enciclopedia dell' Arte Antica (1963)

. - Questo termine fu usato, per un particolare genere di dipinti della pittura parietale romana, per primo da W... Leggi

Risultati relativi a Natura Morta

bodegón

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bodegón Termine che in ambito spagnolo designa, dal 17° sec., la pittura di genere (scene di taverna, cucina, mercato) e, in particolare, la natura morta.... Leggi

trompe-l'oeil

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("inganna l'occhio") Rappresentazione ingannevole di oggetti o spazi, tramite una meticolosa cura naturalistica o artifici prospettici e illusionistici. Ricorre in partic. nella natura morta e nella decorazione prospettica.... Leggi

Bosèlli, Felice

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Pittore (Piacenza 1650 - Parma 1732). Lavorò a Parma, Piacenza, Fontanellato (affreschi nella Rocca, 1678). Trattò la natura morta (soprattutto di selvaggina) e scene domestiche. Spesso confuso col Crivellone, se ne distingue per il tocco più rapido e succoso.... Leggi

Heem

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Famiglia di pittori olandesi, specializzati nel genere della natura morta. Il più noto è Jan I (Utrecht 1606 - ivi 1683 circa), figlio di David il Vecchio. Dal 1625 al 1629 visse a Leida, dove ornò alcuni codici con raffinate composizioni cromatiche, simbolo della vanità degli studiosi; dal 1636 fu ad Anversa. Il figlio Cornelis (Leida 1631 - Anversa 1695) fu seguace ed emulo del padre.... Leggi

BEYEREN, Abram van

Enciclopedia Italiana (1930)

Pittore olandese di natura morta, di pesci, crostacei, frutti, fiori e marine. Nacque nel 1620 o '21 all'Aia. Visse a lungo in quella città, ma risedette anche a Leida, a Delft, ad Amsterdam e ad Alkmaar, ove morì dopo il 1674. Si ammira in lui oggi uno dei più squisiti pittori di natura morta, efficace di tocco e approfondito nel chiaroscuro. In vita godette di scarsa riputazione. Sue opere si conservano nelle gallerie di Amsterdam, dell'Aia, di Stoccolma, ecc.Bibl.: E. W... Leggi

RECCO, Giuseppe

Enciclopedia Italiana (1935)

Pittore, nato a Napoli nel 1634, morto nel 1695. Nella prima giovinezza fu a Milano, e qui apprese, secondo i biografi, il gusto della natura morta. Per questo si allogò, non appena tornato a Napoli, presso Paolo Porpora, mediocre pittore locale che si dilettava fra l'altro di dipingere tele di quel soggetto. Il R... Leggi

Oudry, Jean-Baptiste

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Pittore (Parigi 1686 - Beauvais 1755), uno dei più noti animalisti francesi del sec. 18º. Allievo di N. Largillière, dopo un esordio come ritrattista si dedicò alla natura morta e alle scene di caccia che trattò con acuto senso del colore e del dettaglio (Natura morta con scimmia, 1719, Stoccolma, National Museum). Direttore della manifattura di arazzi di Beauvais dal 1734, e ispettore della manifattura di Gobelin dal 1736, ideò diverse serie di cartoni (Le cacce... Leggi

Zurbarán, Francisco

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Pittore (Fuente de Cantos, Badajoz, 1598 - Madrid 1664). Fu l'artista che meglio seppe rappresentare la religiosità controriformista della Chiesa spagnola del 17° secolo. Profondamente religioso, Z. rimase personalità singolare e appartata. Nella sua vasta produzione di soggetti sacri, le figure assurgono a simboli di intensa spiritualità (dipinti per il convento di S. Pablo el Real di Siviglia, commissionatigli nel 1626, ora sparsi in chiese e musei della città; serie delle sante, 1639-45, in vari musei europei)... Leggi

Mènzio, Francesco

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Pittore italiano (Tempio Pausania 1899 - Torino 1979). Formatosi a Torino, partecipò attivamente alla vita artistica italiana. Oltre all'esempio di F. Casorati ebbe particolare importanza per lui l'esperienza dell'arte francese post-impressionista. Partecipò al movimento dei Sei di Torino, con C. Levi, E. Paolucci, G. Chessa, J. Boswell, N. Galante. I suoi dipinti di figura, natura morta, paesaggio (Corridore podista, Roma, Gall. nazionale d'arte moderna; Natura morta... Leggi