1. Perire

    In Pd XIII 138 legno vidi... / perire [" naufragare "] ... a l'intrar de la foce, il verbo allude alla vera e propria ‛ distruzione ' di un oggetto concreto... Leggi

  2. Ulisse

    Personaggio del canto XXVI dell'Inferno: di lui si fa pure menzione in Pg XIX 22-23, nel canto della sirena che a sé lo attrasse sviandolo dalla meta a cui tendeva, e in Pd XXVII 83 in cui si accenna all'ultima sua disperata impresa. Compare nella bolgia dei cosidetti, non da D., consiglieri frodolenti (meglio si direbbero i ‛ politici ', i machiavellici che dell'ingegno si valsero a ingannare altrui a pro della loro patria o della loro Parte), avvolti dentro mobile fiamma... Leggi

  3. Turbo

    Sostantivo di uso raro in D., che se ne avvale soltanto nella Commedia, sempre col valore proprio di " bufera ", " tempesta ", " vento turbinoso ": If XXVI 137 de la nova terra un turbo nacque / e percosse del legno il primo canto (il fatale naufragio della nave di Ulisse); Pd XXII 99 'l collegio si strinse; / poi, come turbo, in sù tutto s'avvolse (la schiera dei beati di Saturno s'innalza roteando verso l'Empireo).In If III 30 facevano un tumulto..... Leggi

  4. Edoardo I

    Re d'Inghilterra (n. 1239, incoronato nel 1272, m. 1307), menzionato da D. in Pg VII 132 come eccezione al più frequente fenomeno del declino della stirpe (Rade volte risurge per li rami / l'umana probitate) essendo lui figlio valentissimo del debole re Enrico III: infatti non si sarebbe potuto trovare migliore esempio fra i reali dell'epoca di un re inetto seguito sul trono da un figlio virtuoso e valoroso. Alcuni commentatori credono inoltre che l'Inghilese di Pd XIX 122 sia E., ma l'espressione potrebbe adattarsi altrettanto bene, e forse meglio, a Edoardo II... Leggi

  5. Vento

    Il fenomeno del v., oggi ritenuto uno spostamento di masse d'aria per differenza di temperatura e pressione atmosferica tra località diverse, ai tempi di D. era attribuito non all'aria in quanto tale, ma all'espandersi in essa di vapori costituiti dalle esalazioni secche provenienti dalla terra.Una teoria, ampiamente ripresa, sull'origine dei v. era data da Aristotele (Meteor... Leggi

  6. Buonarroti, Michelangelo

    Sin dal Cinquecento i primi biografi dell'artista (Caprese 1475 - Roma 1564) misero in evidenza le affinità che si potevano riscontrare tra il B. e Dante. A spingerli su questa via fu, con ogni probabilità, il noto grande interesse del B. per D. e soprattutto per la Commedia. Ciò indusse scrittori come il Varchi, il Giannotti, il Condivi e altri ad andar oltre la ricerca d'indubbie affinità spirituali, per individuare nelle opere dell'artista un chiaro riflesso, se non un preciso riferimento, alle opere di D., massime alla Commedia... Leggi

  7. Capaneo

    Uno dei " Sette contro Tebe ", cioè uno dei sei re greci che con Polinice assaltarono Tebe per scacciarne Eteocle, fratello di Polinice. Protagonista di un episodio dell'Inferno (XIV 43-72).Nel disegnare la strutturazione generale dell'Inferno, D... Leggi

  8. Conoscenza

    Vocabolo presente in tutte le opere dantesche, con particolare frequenza nel Convivio, dove si registrano venti occorrenze delle trentadue complessive.La forma ‛ canoscenza ', propria della poesia e attestata in Rime LXXXIII 25, LXXXVII 16, oltre che in un notissimo verso del poema - per seguir virtute e canoscenza (If XXVI 120) - è meridionalismo per riduzione centrale di au (cfr. l'esempio di Vn XXIII 22 40 di caunoscenza e di verità fora, e la nota del Contini a Rime XLIV 1) sul quale forse ha agito la dissimilazione (cfr... Leggi

  9. Borghini, Vincenzo

    L'esperienza critica del B. (1515-1580) segna forse l'epilogo più significativo di una vasta operazione di restauro filologico e di recupero dottrinario, che si sviluppa attraverso l'intero arco dell'esegesi dantesca nel Cinquecento fiorentino... Leggi

  10. Moncetti, Giovanni Benedetto

    Nacque, in anno imprecisato della seconda metà del sec. XV, in Val di Chiana a Castiglione Fiorentino (Aretino, secondo la denominazione più antica in uso ai tempi del Moncetti). I dati noti della sua biografia sono frammentari, affidati per lo più alle edizioni di opere sue o da lui curate e ad alcune lettere (reperite ed edite quasi tutte da Alessandro Luzio e Rodolfo Renier). Le prime notizie certe sono offerte dall' ‛ editio princeps ' della dantesca Quaestio de aqua et terra (cioè il De Situ), scoperta appunto dal M... Leggi

  11. Caronte

    Nome del demonio guardiano dell'Inferno e nocchiero dell'Acheronte (If III 70-136).Per quanto non compaia nell'Odissea, C., divinità ctonia minore, è misteriosa figura del più antico mito ellenico: figlio dell'Erebo e della Notte, ministro di Ade, sulla sua cimba traghetta le anime dei morti (sepolti) sulla tetra palude di Acheronte. Gli antichi (Greci, Etruschi, Romani) ponevano, per radicata superstizione popolare, nelle tombe, dopo le esequie, l'obolo per il traghetto del fiume infernale... Leggi

  12. Paesaggio

    Alla definizione del concetto di p. nell'opera di D. concorrono, da un lato, gli elementi fantastici che costituiscono la struttura e gli scenari oltremondani della Commedia, dall'altro i molteplici richiami a reali luoghi terreni. Per la qualità fortemente unitaria della fantasia dantesca, non è sempre agevole distinguere le due diverse accezioni del termine: tanto, infatti, si compenetra di terrenità la memoria delle anime, e tanto giovano le immagini del mondo a creare condizioni di probabilità alle rappresentazioni metafisiche... Leggi