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Filologo e storico delle religioni (n. Richmond, Surrey, 1863 - m. 1917 in naufragio), prof. (dal 1902) nell'univ. di Manchester. Dalla filologia classica passò alla glottologia e alla filologia indoiranica, approfondendo in modo particolare lo studio della religione avestica. Tra le opere: A grammar of New Testament Greek, 3a ed. 1908; Early religious poetry of Persia, 1911; Early zoroastrism, 1912; Religions and religion, 1913; The teaching of Zarathustra, 1917; The... Leggi
Stato insulare dell’Europa meridionale. Il suo territorio, un arcipelago esteso per circa 50 km da NO a SE e formato da due isole maggiori (Malta , 245,7 km2 e Gozo, 67,1 km2) e da altri tre isolotti (Comino, Cominotto e Filfola), si pone al centro del Mediterraneo, sulla piattaforma continentale sicula. 1... Leggi
Stato dell’Africa nord-orientale, che si estende anche in territorio tradizionalmente considerato asiatico, a E dell’istmo di Suez (penisola del Sinai). Il nome deriva da quello dell’antica città di Menfi, in babilonese Hikuptah, divenuto in greco Αἴγυπτος... Leggi
Giurista, filosofo, teologo e filologo olandese (Delft 1583 - Rostock 1645). Considerato il fondatore del diritto naturale, o giusnaturalismo, moderno, nella sua opera principale De iure belli ac pacis (1625), in cui sostenne l'esistenza di un diritto internazionale, si avverte un maggiore distacco da preoccupazioni di ordine teologico e un più vivo senso di autonomia della ragione rispetto a un Tommaso o a un Suarez, alle cui dottrine possono essere avvicinate alcune sue formulazioni. La mentalità di G... Leggi