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Complesso ideologico (comunemente noto nella forma abbreviata nazismo ) elaborato in Germania soprattutto da A. Hitler in Mein Kampf e divenuto sistema di governo dal 1933 al 1945. Principio centrale di esso è il mito della superiorità della razza ariana. L’individualismo democratico fu ripudiato in funzione del nuovo principio della ‘comunità’, etnicamente e biologicamente intesa come riunione di tutti i Tedeschi in una sola grande Germania sotto la guida di un capo carismatico, il Führer Leggi
Movimento politico che si fonda sull’ideologia e sui metodi del nazionalsocialismo. Gruppi di estrema destra che si rifanno all’ideologia nazionalsocialista sono comparsi in vari paesi, ma soprattutto in Germania il n. si è organizzato politicamente nell’NPD (National-demokratische Partei Deutschlands), fondato nel 1964. Il fenomeno ha acquisito una certa rilevanza dopo la fine degli anni 1980 attraverso bande giovanili orientate in senso razzista contro il fenomeno dell’immigrazione.... Leggi
(ted. Weiße Rose) Gruppo della resistenza al nazionalsocialismo formato da studenti dell’università di Monaco. Raccolto intorno al filosofo K. Huber, dal maggio 1942 il gruppo compì operazioni di volantinaggio e propaganda contro la tirannia e la brutalità del regime hitleriano e in favore di un rinnovamento morale della Germania. Scoperti nel 1943 dalla polizia, Huber e i principali membri del gruppo, tra cui i fratelli Hans e Sophie Scholl, vennero condannati a morte e impiccati.... Leggi
Denominazione con cui è stata indicata l’unione sul piano ideologico e politico del fascismo italiano e del nazionalsocialismo tedesco, con particolare riferimento all’ultima fase della Seconda guerra mondiale.... Leggi
Storico del diritto (Praga 1889 - Basilea 1985); prof. a Königsberg dal 1920, a Halle dal 1922, emigrato negli USA per motivi razziali all'avvento del nazionalsocialismo, prof. a New York dal 1937. Molti suoi studî riguardano la posizione sociale e giuridica degli Ebrei nella Germania del Medioevo (una scelta si trova nelle Forschungen zur Rechts- und Sozialgeschichte der Juden in Deutschland während des Mittelalters, 1955); altre ricerche sono dedicate a singoli istituti del... Leggi
Concezione teorica della sovranità e dell’ordinamento giuridico elaborata nel 20° sec. da C. Schmitt, il quale nella Verfassungslehre (1928) concepì il diritto come mera «decisione politica», espressione di pura volontà normativa da parte del legislatore. Lo stesso autore superò tuttavia tale dottrina nell’opera Über die drei Arten des rechtswissenschaftlichen Denkens (1934), attraverso la «concezione concreta dell’ordinamento», fondamento teorico del nazionalsocialismo tedesco... Leggi
Nell’Antico Testamento, il personaggio oggetto dell’unzione divina, re o sommo sacerdote. Nell’uso posteriore il nome si specializza a indicare l’«unto» per eccellenza, inviato dal Signore come re e salvatore del popolo eletto; in tal senso, nella traduzione greca Χριστός (Cristo), viene applicato dai cristiani a Gesù a partire dal Nuovo Testamento. Nell’Antico Testamento l’attesa del M. (messianismo ) si esplicita in varie forme, documentate essenzialmente nei libri profetici, ma accennate anche negli altri libri biblici, e particolarmente nei Salmi... Leggi
(lat. Teutoni o Teutones) Popolazione germanica che, dalla regione dell’Elba dove abitava, verso il 120 a.C. scese con i Cimbri verso l’Europa meridionale, invase e devastò le Gallie, finché fu vinta e sterminata da Mario (102 a.C.) presso Aquae Sextiae (od. Aix-en-Provence)... Leggi
Denominazione abbreviata di organizzazioni politiche, costituitesi a partire dalla seconda metà del 19° sec., formate da movimenti e partiti operai, socialisti, comunisti, associati sul piano internazionale. Prima I.(o Associazione internazionale dei lavoratori). Fu costituita a Londra nel 1864, per coordinare lo sviluppo del movimento operaio. Il programma e lo statuto furono stesi da K. Marx che ne dettò pure i principi costitutivi ispirati alla solidarietà internazionale nella lotta per la liberazione dal dominio del capitale, approvati nel congresso di Ginevra (1866)... Leggi
(ted. München) Città della Germania (1.326.807 ab. nel 2008), capoluogo del Land di Baviera. Sorge a 520 m s.l.m sulle sponde del fiume Isar ed è stata favorita dal convergere di varie strade provenienti dai valichi delle Alpi (la città costituisce il principale punto di accesso all’area alpina orientale), del Giura Svevo, della Selva Boema. Ciò ha contribuito, fin dal 15° sec., allo sviluppo di varie attività artigianali, fra cui fabbriche di ceramica e di strumenti musicali a corda, lavorazione del cuoio. A partire dal 19° sec... Leggi
Il venire al mondo di un essere umano, sia con preciso riferimento all’evento fisiologico del parto, sia con significato più ampio e generico, come inizio dell’esistenza. antropologiaLe forme dell’organizzazione sociale e le idee magico-religiose determinano presso i vari popoli il modo con cui viene accolto il nascituro. In genere, predomina il concetto di preservare sia il parto in sé stesso, sia la madre, sia, e ancor più, il neonato da influenze maligne; ma anche il gruppo sociale dall’impurità del parto stesso e del sangue, mediante varie pratiche apotropaiche... Leggi
Organo collegiale con funzioni deliberative, sia dello Stato sia di enti pubblici sia di società private.C. superioreDenominazione di organi collegiali consultivi presso alcuni ministeri con il compito di dare pareri tecnici, che possono essere sia facoltativi sia obbligatori.dirittoC... Leggi