49 risultati
Pittore (Orvieto 1536 circa - ivi 1614 circa). Allievo di G. Muziano, fu suo collaboratore a Orvieto e a Loreto. A Roma partecipò alle più importanti imprese pittoriche di Gregorio XIII e Sisto V (Biblioteca Sistina, palazzo del Laterano; oratorio del Gonfalone, oratorio del Crocefisso in S. Marcello, S. Susanna, ecc.), risentendo della maniera di F. Zuccari. Dopo il 1600 lavorò in Lombardia (collegiata di Arona, Collegio Borromeo a Pavia) e nuovamente a Orvieto.... Leggi
Oggetto celeste, dall’aspetto diffuso, simile a una piccola nube, costituito da gas (neutro o ionizzato) e polveri. 1. ClassificazioneTradizionalmente le n. si distinguono in n. brillanti e n. oscure , a seconda che appaiano come sorgenti di luminosità diffusa o come macchie scure; la natura dei due tipi di n. è, tuttavia, la stessa. Le n. brillanti devono la loro luminosità alla vicinanza di stelle; vengono suddivise, a loro volta, in n. a riflessione (o n. diffuse lucide ), che si limitano a diffondere la luce della stella che le illumina e n... Leggi
fisicaInvolucro gassoso che circonda o sovrasta un corpo solido o liquido; in particolare quello che circonda la Terra (a. terrestre) e altri pianeti (a. planetarie). Talora si parla di a. anche per il Sole e per le stelle, che sono corpi completamente gassosi: in tal caso s’intendono per a. gli strati più esterni e meno densi. La massa dell’a. terrestre è un milionesimo di quella della Terra; il 99% si trova al di sotto di 50 km di quota e il 90% al di sotto di 17 km. 1. L’a. terrestre primitivaLe teorie sulla formazione del sistema solare avvalorano l’ipotesi di un’a... Leggi
Meteoriti litoidi (aeroliti) caratterizzate dalla presenza di granuli metallici e condrule , concrezioni sferoidali costituite essenzialmente di silicati, principalmente olivina e pirosseni. Una classe di c. di particolare interesse astrofisico è quella delle c. carbonacee , classe nella quale vengono catalogate le c. che presentano un’elevata abbondanza di magnesio, calcio e alluminio. Si ritiene che la composizione chimica delle c... Leggi
Scrittrice statunitense (n. Berkeley 1929). Compiuti gli studî a Radcliffe, alla Columbia Univ. e a Parigi, esordì negli anni Sessanta con una serie di romanzi di fantascienza (Roccanon's world, 1966; Planet of exiles, 1966; City of illusions, 1967) d'impianto non convenzionale. Nella sua narrativa, tradotta quasi interamente in italiano, L... Leggi
Astronomo statunitense (n. Wheeling 1920). Ha condotto fondamentali studi sulle stelle variabili di tipo nebulare, la cui costituzione è ancora in formazione. Tra le sue pubblicazioni: A search for the presence of diffuse interstellar bands in the coma of comet Hale-Bopp (1999, in collab. con D. McNally); Barnard’s merope nebula revisited: new observational results (2001, in collab. con T. Simon); Historical introduction. Star formation: the early history (2002).... Leggi
In fisica, è detto delle radiazioni elettromagnetiche percepite dall’occhio, corrispondenti al campo di lunghezze d’onda compreso tra i limiti approssimativi di 400 e 800 nm.L’astronomia nel v. , o astronomia v., o astronomia ottica, è il settore dell’astronomia che studia gli astri utilizzando la luce v. che da essi proviene. I soggetti in studio sono i corpi del Sistema solare, le stelle, le nebulose, le galassie... Leggi
Genericamente, elenco ordinato e sistematico di più oggetti della stessa specie. astronomia C. stellareElenco di stelle, ordinate secondo determinati criteri o raggruppate per peculiari loro qualità. Se ne hanno diversi tipi: di posizione, dove si riportano le coordinate atte a individuare la posizione di un astro; fotometrici; colorimetrici; spettroscopici; di velocità radiali; di parallassi; di stelle doppie e multiple; di stelle variabili; di nebulose e ammassi stellari; di radiostelle.I primi c. stellari furonodi posizione , da quello di Timocari e Aristillo (4° sec. a.C... Leggi
Sistema formato da un gran numero di stelle (da ∿108 a ∿1011) e, in generale, da nubi di gas e di polveri. Il Sole fa parte di uno di questi grandi sistemi, chiamato Viagalassia Lattea o Galassia. A occhio nudo si distinguono soltanto quattro g.: Andromeda, le due Nubi di Magellano e la nebulosa spirale M33. Il numero totale delle g. osservabili con i moderni telescopi è dell’ordine di miliardi. 1. ClassificazioneLe g. vengono classificate, in base alle loro caratteristiche morfologiche, secondo uno schema originariamente proposto da E. Hubble... Leggi
astronomia Allontanamento apparente di tutte le nebulose extragalattiche che si rileva dallo spostamento verso il rosso (➔ redshift) delle righe del loro spettro. La maggioranza degli astronomi, fondandosi sulla teoria della relatività, attribuisce tale moto di r. all’espansione dell’Universo. economia Periodo di tempo, non inferiore ai sei mesi, durante il quale l’attività economica si riduce, il livello del reddito reale scende, cala l’occupazione e aumenta la disoccupazione... Leggi
(gr. ᾿Ανδρομέδα) mitologiaFiglia di Cefeo, re degli Etiopi, e di Cassiopea; fu esposta su uno scoglio per essere divorata da un mostro mandato da Posidone irato contro la superba moglie di Cefeo. Ma Perseo, giunto sul cavallo alato Pegaso, si innamorò di A., uccise il mostro aiutandosi con la testa di Medusa da lui recisa e, dopo aver vinto in duello il promesso sposo di A., la sposò. astronomiaCostellazione del cielo boreale, introdotta da Tolomeo. Si trova a S di Cassiopea e a N dei Pesci e di Pegaso e comprende la nebulosa di A... Leggi
Nome generico di ogni sorgente che emetta radioonde.In radioastronomia, ogni sorgente di radioonde posta al di fuori della Terra, le cui emissioni possono essere determinate da transizioni atomiche e molecolari di materiale stellare o interstellare, da ricombinazioni di ioni (di idrogeno, elio ecc.) presenti nelle regioni ionizzate della nostra Galassia, dall’agitazione termica di gas ionizzati presenti nelle nebulose e nelle galassie, dalla radiazione di sincrotrone presente nelle pulsar, nelle radio galassie e nelle quasar, o, infine, dalla radiazione di fondo. R... Leggi