1. Nemi

    Comune della prov. di Roma (7,4 km2 con 1950 ab. nel 2008, detti Nemesi , letter. Nemorensi ). Sorge sui colli Albani, su uno sprone che scende verso la sponda NE del lago omonimo. L’abitato (feudo dei conti di Tuscolo, poi dei Frangipane e degli Orsini) è in parte raccolto attorno al castello Orsini, disposto in pendio. Caratteristiche sono le colture di fiori e fragole. Lago di N.Di forma ovale (1,67 km2, profondità massima 33 m), occupa il fondo di due antichi crateri vulcanici fusi insieme per il franamento delle sponde contigue Leggi

    nemi si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia dell' Arte Antica (1963)

    , Lago di

    Enciclopedia Italiana - III Appendice (1961)

    Pseudonimo della scrittrice Flora Vezzani, nata a Firenze l'11 giugno 1905

    Enciclopedia Italiana - III Appendice (1961)

    Il 25 novembre 1953, in Nemi, è stato riaperto al pubblico il riordinato Museo delle navi romane

    Enciclopedia Italiana - II Appendice (1949)

    (XXIV, p. 343)

    Enciclopedia Italiana (1934)

    Piccolo lago del Lazio, nell'apparato vulcanico dei Colli Albani, occupante il fondo di due antichi crateri laterali, aperti a SO

    Enciclopedia Italiana (1934)

    Villaggio del Lazio, posto a 521 m. s. m. su uno sprone che scende precipite sulla sponda nord-orientale del lago omonimo

  2. Genzano di Roma

    Comune della prov. di Roma (18,1 km2 con 23.122 ab. nel 2008). Il centro è situato a 435 m s.l.m. sulla pendice esterna della cinta craterica del Lago di Nemi. Il territorio è quasi tutto coltivato, con prevalenza di vigneti. Fondata nel 13° sec. dai monaci cistercensi delle Tre Fontane, appartenne poi agli Orsini, Colonna, Savelli, Massimo, Sforza-Cesarini. Nel 18° sec. divenne soggiorno estivo preferito delle più cospicue famiglie romane; nel 1828 ebbe il titolo di città... Leggi

    Categoria: Europa
    Tags:
    corpus domini,
    savelli,
    vigneti,
    fontane,
    monaci
  3. Braschi-Onèsti, Luigi, duca di Nemi

    Figlio (Cesena 1745 - Roma 1816) del marchese Girolamo Onesti, per volontà dello zio Pio VI (Braschi) assunse, accanto al proprio, il cognome B. Rappresentante pontificio, negoziò con Bonaparte il trattato di Tolentino (1797). Nel 1810 Napoleone lo nominò sindaco di Roma, ma in tale carica scontentò Francesi e papalini. Fece costruire (1791) il palazzo Braschi.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    tolentino,
    cesena,
    pio vi
  4. Barberini, Antonio

    Cardinale (Roma 1607 - Nemi 1671), nipote di Urbano VIII e fratello del card. Francesco e di Taddeo. Fatto cardinale a vent'anni, accumulò subito numerosi titoli e benefici, ricoprì varî incarichi politici e diplomatici, fu camerlengo di S. R. Chiesa (1638) e dal 1637 coprotettore degli affari francesi a Roma... Leggi

  5. Foto su Nemi

  6. Diana

    il culto principale era nel santuario del bosco di Ariccia presso il Lago di Nemi; intitolato a D... Leggi

  7. Ilàrio da Parigi

    Teologo dei minori cappuccini (Parigi 1831 - Lago di Nemi 1904); accompagnò al concilio Vaticano I il vesc. Marmillod di Ginevra e ne riferì nel De dogmaticis definitionibus (1871); concepì una grande Theologia universalis (3 voll., 1868-71); nel Liber Tertii Ordinis s. Francisci (1888) raccolse un importante materiale storico e giuridico che era servito alla riforma compiuta da Leone XIII. La Regula fratrum Minorum (1878) fu messa all'Indice per i severi giudizî sulla... Leggi

  8. Ancora

     trasportiOrgano destinato a dare solido attacco agli ormeggi di un galleggiante (imbarcazione, nave, idrovolante) facendo presa sul fondo, o di un aerostato facendo presa sulle scabrosità del terreno, su alberi ecc. Nei poemi omerici l’a. è descritta come costituita da grosse pietre (εὐναί) legate con robusti cavi alla nave; più tardi, almeno nel 6° sec. a.C., l’a., avvicinandosi alla forma attuale, era formata da un palo di legno portante all’estremità dapprima uno, poi due bracci di ferro atti a mordere sul fondo. Inventore dell’a... Leggi

  9. Albani, Colli

    Gruppo di colline (dette anche Colli Laziali) della Campagna Romana (altezza massima 956 m). È il residuo di un apparato vulcanico di età quaternaria che, iniziata la sua attività circa 600.000 anni fa, si è spento già in età preistorica e, in parte demolito, ha conservato bene le forme generali. L’apparato consta d’una cinta craterica esterna (diam. 10-12 km), ben conservata a NE e a E (M... Leggi

  10. Rex sacrorum

    nel bosco di Ariccia (➔ Nemi).... Leggi

  11. Caldera

    Grande conca a imbuto aperta nel suolo, in corrispondenza di crateri vulcanici, il cui diametro può raggiungere anche molti chilometri. Le c. derivano per lo più da fenomeni di subsidenza e di crollo che si verificano nel serbatoio magmatico, parzialmente svuotato dalle prime esplosioni. Sono state a lungo considerate dei crateri derivanti da esplosioni, ma questa origine sembra da scartare, dato che in genere la massa delle scorie rappresenta un volume di gran lunga inferiore a quello della cavità. Il fondo delle c... Leggi

  12. Lago

    Affossamento terrestre di una certa estensione, nel quale le acque permangono. 1. Geografia fisica e sedimentologiaI l. si possono presentare di forma e dimensione molto variabili, come variabili sono anche i depositi presenti al loro interno. I processi responsabili della loro formazione sono diversi e la loro interazione determina, in funzione anche dei caratteri climatici e ambientali, i differenti tipi di l. presenti in natura. La forma dei l. è in rapporto con la loro origine, e così pure la profondità. Per quanto riguarda invece il regime, si hanno l... Leggi

  13. Archeologia

    Scienza dell’antichità che mira alla ricostruzione delle civiltà antiche attraverso lo studio delle testimonianze materiali (monumentali, epigrafiche, numismatiche, dei manufatti ecc.), anche mediante il concorso di eventuali fonti scritte e iconografiche. Caratteristica dell’a. è il metodo di acquisizione delle conoscenze, mediante cioè lo scavo sul terreno, la ricognizione di superficie, la lettura dei resti monumentali residui. Tale caratterizzazione ha consentito di concepire l’a... Leggi

  14. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • NEMI

      NEMI, Lago di (A. T., 24-25-26 bis). - Piccolo lago del Lazio, nell'apparato vulcanico dei Colli Albani, occupante il fondo di due antichi crateri laterali, aperti a SO. del cono principale presso la cinta craterica esterna e fusi insieme per il franamento delle sponde contigue. Lo specchio d'acqua era, prima del recente svuotamento, all'altezza di m. 318, aveva la lunghezza di km. 1.75, la larghezza massima di km. 1.3 e la superficie di kmq. 1.67. Il perimetro era di circa km. 5.5, la massima. Leggi

    • NEMI

      NEMI (XXIV, p. 544; App. II, 11, p. 399). - Il 25 novembre 1953, in Nemi, è stato riaperto al pubblico il riordinato Museo delle navi romane. Dopo la totale distruzione dei due preziosi cimelî originali, la Marina militare italiana ha eseguito una ricostruzione particolarmente fedele di essi. I modelli che, pure nelle dimensioni ridotte a un quinto del vero, oltrepassano ancora la lunghezza di 14 metri, sono stati approntati a Castellammare di Stabia, e il loro trasporto a Nemi è avvenuto. Leggi

    • NEMI

      NEMI (A. T., 24-25-26 bis). - Villaggio del Lazio, posto a 521 m. s. m. su uno sprone che scende precipite sulla sponda nord-orientale del lago omonimo. L'abitato, un tempo cinto di mura, in parte è ammassato intorno al forte castello già degli Orsini, e in parte è sdraiato sulla pendice alle spalle; un piccolo sobborgo recente si va formando lungo la strada che, girando a est lungo il lago, raggiunge Genzano (km. 4) ed è l'unica rotabile che dia accesso a Nemi; essa è percorsa da un servizio. Leggi

    • NEMI

      NEMI (XXIV, p. 343). - Le navi romane che erano sistemate nel museo nemorense furono distrutte, nella notte tra il 31 maggio e il 1° giugno 1944, da un incendio intenzionalmente provocato dai soldati di una batteria tedesca appostata nelle vicinanze del museo. La suppellettile bronzea era stata precedentemente trasportata nel Museo delle Terme, dove è tuttora conservata.Bibl: G. Uccelli, Le navi di Nemi, Roma 1940 (con varî capitoli dovuti a: G. Moretti, G. Sangiorgi, G. Gatti, S. L. Cesano, L. Leggi

    • NEMI

      NEMI, Orsola. - Pseudonimo della scrittrice Flora Vezzani, nata a Firenze l'11 giugno 1905.Nei suoi romanzi e racconti (Rococò, Milano 1940; Anime disabitate, Roma 1945; Maddalena della palude, Milano 1949; Rotta a Nord, Firenze 1955; I gioielli rubati, Milano 1958; Il sarto stregato, ivi 1960), una leggiadra inventiva tende a trasfigurare favolosamente una realtà osservata, o rievocata, con acuta sensibilità. Ha pubblicato anche una raccolta di versi (Cronaca, Milano 1942) e fiabe per ragazzi. Leggi

    • AMERICA

      AMERICA (A. T., 121-122, 123-124, 149-150 e 151-152).Sommario. - I. Geografia: 1. Generalità (pag. 837); 2. Storia della scoperta (pag. 838); 3. Geografia dell'America Settentrionale (pag. 841); 4. Geografia dell'America Centrale e delle Antille (pag. 866); 5. Geografia dell'America Meridionale (pag. 877). - II. Antropologia (pag. 903). - III. Archeologia e Preistoria (pag. 906). - IV. Etnologia (pag. 910). - V. Lingue indigene (pag. 920). - VI. Arte (pag. 932). - VII. Storia dell'America Anglosassone (pag. 934). - VIII. Storia dell'America latina (pag. 945).I. Geografia.1. Generalità. Leggi

    • BODTCHER

      BØDTCHER, Ludvig. - Poeta danese, nato a Copenaghen il 22 aprile 1793, morto il 1° ottobre 1874. Verso il 1830, quando re Luigi I di Baviera teneva a Roma quasi una sua regolare seconda corte per i mesi di inverno e la romana Accademia di San Luca aveva Thorwaldsen a presidente, l'Italia fu, nei paesi germanici, non soltanto per gli artisti ma anche per i poeti, quasi una seconda patria. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

    • LAZIO

      LAZIO (A. T., 24-25-26). - E uno dei compartimenti in cui è divisa l'Italia; affacciato sul Tirreno ha posizione centrale nella penisola stendendosi, nei suoi limiti amministrativi attuali, fra 41°12′ e 42°51′ lat. e fra 11°27′ e 14°2′ long. E.Il nome. - Nell'antichità questo nome designò prima il paese occupato dai Latini al sud del Tevere e sui Colli Albani, poi tutta la regione fra l'Etruria, la Sabina, il Sannio e la Campania, cioè oltre il territorio Latino originario, quello, da Roma conquistato, degli Ernici, degli Equi e dei Volsci. Leggi

    • GENZANO

      GENZANO di Roma (A. T., 27-28-29). - Cittadina del Lazio (provincia di Roma), situata sulla pendice esterna della cinta craterica che racchiude il Lago di Nemi, pendice che dal più elevato ciglio occidentale della cinta (465-480 m.) scende verso la pianura ed è tagliata a circa 435 m. dalla Via Appia. L'abitato è perciò in parte distribuito lungo questa via, in parte lungo tre ripide strade che a quella discendono convergenti dal predetto ciglio, sul quale le case più alte dominano la conca. Leggi

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