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Divinità che incute terrore e che mette in fuga i nemici. Compare come divinità a sé stante in Omero (Il., iv, 439 ss.), e in Esiodo (Theog., 933 ss.) è indicato come figlio di Ares che, terribile d'aspetto, accompagna il padre in battaglia insieme al fratello Deimos.Le fonti letterarie non dicono nulla del suo aspetto. L'unica rappresentazione di cui abbiamo notizia era quella dell'Arca di Kypselos (Paus., v, 19, 4) in cui Ph. compariva con un corpo umano e testa di leone... Leggi
La storia dell'antico re di Itaca, padre di Odisseo, con il suo patetico destino di totale, avvilito abbandono e di riconquistata gloria e felicità quando il figlio fa ritorno per abbattere i nemici e risalire al trono, non ha quasi lasciato tracce nel repertorio figurativo dell'antichità. Neppure perfettamente rassicurante è difatti l'unico isolato monumento che è possibile riferire a questa storia, il rilievo Barracco n... Leggi
, Magno (᾿Αλέξανδρος ὁ μέγας, Alexānder Magnus). - Nacque nel 356 a. C. da Filippo IIdi Macedonia e da Olimpiade, figlia di Neottolemo, re d'Epiro; dal 343 ebbe come maestro Aristotele; a soli sedici anni ebbe la reggenza di Macedonia, durante un'assenza del padre. Quando Filippo fu assassinato (336), A. salì al trono, tra difficoltà interne ed esterne. Liberatosi dei nemici interni ed esterni, A. riprese il progetto paterno della guerra contro la Persia... Leggi
Magistrato monetale degli anni immediatamente posteriori alla morte di Cesare. Fece coniare denari che recano il ritratto di un antenato resosi illustre per gesta guerresche (al R un soldato difende con lo scudo un vallo dall'impeto dei nemici: Babelon, Rep., ii, 264).Il personaggio della moneta è abbastanza bene individualizzato dal profilo affinato, dalla lunghezza del collo, dal naso curvato in basso, dalla fronte rugosa, dalle tempie prive di... Leggi
Il termine Mesopotamia è greco (Μεσοποταμία) e indica la regione dell'Asia Anteriore compresa tra i fiumi Tigri ed Eufrate. In senso stretto la denominazione si applica alla parte superiore della pianura, fin circa all'altezza di Bagdad, mentre la parte inferiore (odierno Iraq) si identifica con l'antica Babilonia. Nell'area della Mesopotamia si sono svolte le civiltà dei Sumèri, dei Babilonesi e degli Assiri; in parte anche quella iranica (v. iranica, arte).1. L'ambiente... Leggi
Eroe dell'antica leggenda di Roma, che sarebbe morto nella difesa del Ponte Sublicio secondo la versione di Polibio, mentre fonti più tarde che indicano come nemici gli Etruschi di Porsenna riportando l'episodio al 508 a. C. asseriscono che l'eroe si salvò e fu premiato dai Romani.Una statua bronzea di O. C. fu eretta nel Comizio, probabilmente nel IV sec. a. C., in seguito all'esaltazione delle figure connesse alla storia leggendaria di Roma, quale si ebbe... Leggi
Antica città della Licia, nella vallata principale, quella dello Xanthos o Sirbis, di cui essa controlla lo sbocco nella pianura costiera, a circa 8 km dal mare. La località antica domina il piccolo villaggio turco di Kinik (provincia di Antalya).Storia. - Il fiume, se non la città stessa, compare nell'Iliade (ii, 876-877; v, 479; vi, 172: xiii, 310-314) come facente parte del regno di Sarpedonte, capo dei Lici, e alleato dei Troiani. Ma la città non entra nella storia che alla metà del VI sec. a. C... Leggi
La parola barbaro, di origine onomatopeica (Strabo, xiv, 2, 28), indica originariamente l'individuo che pronuncia suoni inarticolati, che balbetta (Aristoph., Aves, 521, per gli Sciti, 1681, per i Triballi), senza alludere ad alcuna differenza di razza, di costumi, di religione; barbare erano pure le parole inarticolate, senza senso, che simboleggiavano qualcosa di arcano e di sacro come gli Ephesia Grammata (Plut., De superst., 3, p. 166 b).I Troiani non sono mai chiamati b. da Omero, che usa solo per i Carî (Il... Leggi
È nella sua forma più semplice, un elemento di sostegno verticale, di sezione circolare, che può essere sollecitato secondo i casi o da un'azione pure verticale di compressione, se il sistema di cui fa parte è architravato, o da un sistema più complesso, in cui agiscono anche forze in direzione obliqua, se il sistema è arcuato. Nel primo caso la c. può essere danneggiata per schiacciamento del materiale che la compone sottoposto ad un carico superiore a quello compatibile con la sua natura, nel secondo caso la c... Leggi
, Arte. − 1. − Periodo preistorico ed elamita. − Le ricerche archeologiche degli ultimi anni hanno permesso di scoprire nel territorio dell'Irān un gran numero di monumenti dell'Età della Pietra (la grotta nella gola di Bīsutūn, le grotte di Khotu e Gari-Kamarband a Masanderane e altre), ma sino ad ora non si sono trovate opere d'arte appatenenti a questo periodo. Quindi la storia dell'arte i. si deve iniziare da un periodo relativamente tardo, da quando cioè nel V-IV millennio a. C... Leggi
È un moderno villaggio iranico sito nel distretto di Hulvān, 34 km a S-E da Qasr-i Shirin. Nei suoi dintorni - lungo le pareti rocciose con cui terminano le pendici occidentali dei monti Zagros - si trovano alcuni tra i più antichi rilievi rupestri dell'Iran.Il più noto di questi rilievi rappresenta Anubanini, re del popolo montanaro dei Lullubi, in piedi di fronte alla dea Inanna. Il monarca, stante, il mento incorniciato da una barba quadrata di tipo mesopotamico, calca col piede il corpo supino di un nemico... Leggi
Per arte a., o di Akkad (v.), intendiamo l'arte di quell'epoca della civiltà della Valle dei Due Fiumi (Mesopotamia) durante la quale, all'incirca dal 2350 al 2150 a. C., schiatte semitiche erano riuscite a dominare politicamente dalla capitale Akkad quasi tutta la valle, raggiungendo probabilmente anche la costa del Mediterraneo e facendo incursioni nell'Asia Minore e nell'Elam. L'azione dell'arte a. si è fatta sentire anche in Assiria e a Susa, e in genere in tutta la Mesopotamia (v. Mesopotamica, arte; cartina geografica)... Leggi