1. Neonato

    Si chiama neonato il bambino nel periodo fra il momento della nascita e le prime quattro settimane di vita, quando, venuta a mancare la stretta dipendenza dall'organismo materno, si compie il suo adattamento all'ambiente esterno. Al momento della nascita, infatti, con il passaggio dalla vita intrauterina a quella extrauterina, si instaurano modificazioni funzionali e in parte morfologiche, che consentono al feto di adattarsi a un'esistenza indipendente. sommario: Aspetti medici. l. Classificazione. 2. Assistenza al neonato. 3. Caratteristiche morfologiche. 4... Leggi

  2. Allattamento

    L'allattamento, cioè l'alimentazione dei neonati per mezzo del latte, si distingue in 'naturale', in cui il neonato succhia il latte direttamente dal seno della madre o, in tempi passati, della balia; 'artificiale', quando è ottenuto con prodotti derivati dal latte vaccino; 'misto', con poppate al seno integrate da allattamento artificiale... Leggi

  3. Embrione

    L'embrione, dal greco ἔμβρυον, "neonato, feto", è il prodotto del concepimento, derivante dalla cellula uovo fecondata, lo zigote. Lo sviluppo embrionale si verifica attraverso vari passaggi, che portano alla formazione di quelli che saranno gli organi definitivi dell'adulto, con il relativo differenziamento di cellule e tessuti. sommario: 1. Evoluzione e sviluppo embrionale. 2. Migrazioni cellulari. 3. La struttura genetica della formazione dell'embrione. □ Bibliografia. 1... Leggi

  4. Anticorpo

    Gli anticorpi sono sostanze di natura proteica che si sviluppano nel corso di una risposta immunitaria e che svolgono un'azione antagonista verso gli antigeni (v. immunità). Oltre alla loro funzione di difesa dell'organismo da agenti estranei, gli anticorpi vengono attualmente utilizzati in laboratorio per la ricerca e per la diagnosi di malattie. sommario: I. Produzione di anticorpi e loro proprietà. 2. Teoria istruttiva e teoria della selezione clonale. 3. Struttura e classificazione degli anticorpi. □ Bibliografia. I... Leggi

  5. Carezza

    Per carezza si intende qualsiasi dimostrazione di affetto o di benevolenza fatta ad altri con atti o con parole e, più specificatamente, l'atto di passare leggermente le dita o la palma della mano sul volto o su altra parte del corpo di una persona come gesto di tenerezza. Le carezze fanno parte degli stimoli di cui hanno bisogno i lattanti per un sano sviluppo biologico e psichico... Leggi

  6. Frattura

    Il termine frattura (dal latino fractura, derivato da frangere, "rompere") può essere considerato sinonimo di rottura in tutti i significati: scientifico, letterario, allegorico ecc. Nella terminologia medica, il vocabolo indica la lesione sia di un viscere (primo fra tutti la milza) sia, più frequentemente, di un segmento di osso. La lesione ossea, comune a tutte le specie animali, rientra in un ben preciso capitolo di patologia medica umana e veterinaria... Leggi

  7. Eutanasia

    Con il termine eutanasia (dal greco εὐθανασία, composto di εὖ, "bene", e dal tema di θάνατος, "morte", letteralmente "buona morte") si indica la condotta, sia attiva sia omissiva, che abbrevia la vita di un malato gravemente sofferente (v. bioetica). L'eutanasia attiva può realizzarsi, per es., somministrando al paziente un farmaco a dosi letali; l'eutanasia omissiva, o passiva, consiste nella mancata somministrazione delle cure necessarie alla sopravvivenza del soggetto... Leggi

  8. AIDS

    È la sigla dell'inglese Acquired immune-deficiency syndrome, "sindrome da immunodeficienza acquisita", malattia causata da un virus che lede il sistema immunitario. In realtà, il termine medico sindrome (dal greco συνδρομή, "concorso, affluenza", composto da σύν, "con" e dal tema di δρόμος, "corsa") non indica una malattia, ma un complesso (un concorso, appunto) di sintomi che possono anche essere originati da malattie di natura diversa... Leggi

  9. Ermafroditismo

    Il termine ermafroditismo deriva dal nome di un personaggio della mitologia greca, Ermafrodito. Figlio di Hermes e Afrodite, fece innamorare di sé la ninfa Salmace; avendola respinta, questa ottenne dagli dei di confondersi con il corpo dell'amato, che divenne così un essere ibrido, partecipe della natura maschile e femminile. In biologia per ermafroditismo si intende la compresenza di organi riproduttivi maschili e femminili nello stesso individuo... Leggi

  10. Tetano

    Il tetano (dal greco τέτανος, "rigidità") è una grave malattia infettiva che colpisce l'uomo e molti animali; è dovuta a uno schizomicete, Clostridium tetani, il quale, penetrato nell'organismo attraverso una lesione di continuo, cutanea o mucosa, produce un'esotossina che, diffondendosi, determina la comparsa di caratteristiche contratture della muscolatura striata. l. Cenni storici Il tetano è conosciuto sin dai tempi antichi, essendo stato descritto da Ippocrate e da Areteo di Cappadocia, ma le prime acquisizioni scientifiche sull'argomento risalgono alla fine del 1800, con A... Leggi

  11. Cromosoma

    I cromosomi sono corpuscoli presenti in tutte le cellule degli organismi viventi (virus, batteri, vegetali, animali). Contengono acido nucleico e sono deputati alla trasmissione dell'informazione genetica. Numero, forma e grandezza sono costanti e caratteristici per ogni specie di animali o di piante... Leggi

  12. Infettive, malattie

    Si definiscono infettive le malattie determinate dalla penetrazione di un microrganismo patogeno all'interno di un organismo ospite. Il concetto di malattia infettiva e quello di infezione (v.) non coincidono totalmente, in quanto non sempre l'infezione comporta l'instaurarsi di un quadro morboso... Leggi

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