1. Neotettonica

    In geologia, l’insieme delle deformazioni e delle dislocazioni che interessano la superficie terrestre, secondo alcuni ricercatori a partire dal Quaternario, secondo altri a partire dal Miocene. Tra i processi legati alla n Leggi

  2. Fucino

    Conca nel cuore della Marsica, già occupata da un ampio lago ora prosciugato. L’attuale Piana del F. è posta a una quota di 650 m s.l.m. ed è racchiusa completamente da dorsali montuose (a N il massiccio del Velino, a E e NE i Monti del Sirente, a S quelli della Marsica, a O i Simbruini), orientate NO-SE, costituite in prevalenza da rocce carbonatiche meso-cenozoiche e in minor misura da rocce terrigene mioceniche. Da un punto di vista geologico, la Piana del F... Leggi

  3. Quaternario

    Il periodo più recente della storia geologica della Terra, caratterizzato dalle modificazioni climatiche e dalle connesse e alterne fasi di espansione e ritiro dei ghiacci che ha subito il pianeta. Durante tale periodo, inoltre, si è andata delineando la linea evolutiva che ha portato allo sviluppo dell’uomo moderno. Le vicende geologiche, climatiche e biologiche del Q. sono diverse da regione a regione e interessano non solo geologi e paleontologi, ma anche geografi, biologi e antropologi.Il termine Q. fu introdotto per primo dal francese S... Leggi

  4. Morfologia

    Termine coniato da J.W. Goethe (ted. Morphologie) nel 1785 per indicare l’anatomia comparata; significa, in generale, studio, descrizione delle forme. biologiaStudio della forma e della struttura degli esseri viventi.  La m. esterna descrive la forma esterna generale e i rapporti di posizione delle varie parti od organi visibili dall’esterno; la m. interna , o anatomia, indaga la struttura interna, sia ad occhio nudo (anatomia macroscopica) sia con il microscopio (anatomia microscopica). L’istologia e la citologia studiano i tessuti e le cellule animali e vegetali. Quando la m... Leggi

  5. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ALPI

      ALPI(II, p. 591; App. I, p. 99; II, I, p. 143; III, I, p. 74; IV, I, p. 107)Geografia fisica. L'importanza permanente della catena alpina è testimoniata dal fatto che il tema del XXV Congresso Internazionale di Geografia (Parigi 1984) è stato proprio lo studio delle A. e delle regioni di montagna. Leggi

    • APPENNINO

      APPENNINO(III, p. 737; App. III, I, p. 115; IV, I, p. 141)Geografia fisica− Le conoscenze sull'A. sono enormemente aumentate nel corso degli anni e oggi è possibile tracciare uno schema strutturale della catena, più convincente del passato. Un fondamentale progresso è venuto negli anni Sessanta dagli studi stratigrafici e tettonici per la nuova Carta Geologica d'Italia e dall'adozione generalizzata delle teorie faldiste. Con gli anni Settanta le idee rivoluzionarie e i nuovi concetti di meccanica e cinematica crostale della teoria della tettonica a zolle applicati all'A. Leggi

    • GEOMORFOLOGIA

      GEOMORFOLOGIA(v. morfologia terrestre, XXIII, p. 834)La g., o morfologia terrestre, ha assunto un ruolo di primo piano fra le scienze contemporanee in ragione dell'interesse dell'uomo per l'ambiente in cui vive, di cui la superficie della Terra è l'elemento di base. È naturale, quindi, che essa abbia subito una profonda evoluzione passando attraverso ''rivoluzioni'' epistemologiche, che hanno messo in discussione non solo i mezzi e i metodi della ricerca ma gli stessi oggetti di studio della disciplina. Leggi

    • GEOLOGIA APPLICATA

      GEOLOGIA APPLICATA. - La locuzione "geologia applicata" è usata generalmente per indicare il campo culturale avente come oggetto i rapporti tra la realtà geologica (v. geologia, XVI, p. 619; App. II, 1, p. 1030) e le attività pratiche dell'uomo che in qualche modo con essa interferiscono.Nella letteratura e nell'uso corrente, per riferirsi in generale a tale tematica, sono talvolta adoperati, accanto al termine di g. a., termini diversi, attribuendo però a questi un significato molto più ampio di quello che ormai, più o meno convenzionalmente, hanno acquisito. È il caso per es. Leggi

    • GEOGRAFIA

      GEOGRAFIA (XVI, p. 602; App. II, 1, p. 1029; III, 1, p. 723). - Oltrepassata la metà del 20° secolo, una rassegna dei progressi della g. non ha più da occuparsi in linea preminente dell'esplorazione della Terra nel senso comunemente inteso. L'epoca delle esplorazioni indirizzate alla scoperta o ricognizione dei lineamenti topografici del nostro pianeta è terminata sostanzialmente già col secolo scorso, eccetto che per l'Antartide, alcune terre polari artiche, qualche tratto dei deserti e delle più elevate catene montuose. Leggi