1. Neutrino

    Particella elementare elettricamente neutra, con spin 1/2 (in unità ℏ) e massa nulla o comunque al disotto delle capacità attuali di misurazione, appartenente alla famiglia dei leptoni. fisica1. Tipi di neutriniEsistono tre tipi di n., indicati con i simboli νe, νμ, ντ, e tre tipi di corrispondenti antiparticelle (antineutrini), ν̄e, ν̄μ, ν̄τ, che si diversificano dai n. per avere numero leptonico opposto (➔ particelle elementari). I n Leggi

    neutrino si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia della Scienza e della Tecnica (2008)

    Particella leptonica senza carica elettrica o di colore, quindi non soggetta né all’interazione elettromagnetica né all’interazione forte

  2. Ni

    Tredicesima lettera dell’alfabeto greco (maiuscolo Ν; minuscolo ν), corrispondente alla lettera n dell’alfabeto latino.In fisica è usata spesso come simbolo della frequenza, in fisica nucleare come simbolo del neutrino.... Leggi

    Categoria: Grammatica
  3. Sole

    La stella più vicina alla Terra, per la quale, direttamente o indirettamente, costituisce la fonte unica ed essenziale di energia e quindi di vita.Per analogia, il nome di s. è usato dagli astronomi anche come sinonimo di stella in genere, specialmente in quanto questa si consideri come centro di un sistema planetario. astronomia 1. Caratteristiche generaliLa distanza che separa la Terra dal S. è variabile e passa, nel corso dell’anno, da un minimo di 147.100.000 km a un massimo di 152.100.000 km, con un valore medio di 149.598.000 km (unità astronomica, UA)... Leggi

  4. Beta

    Seconda lettera dell’alfabeto greco (maiuscolo Β, minuscolo β).astronomiaSecondo il metodo di J. Bayer, la lettera β è usata per indicare, in ogni costellazione, la seconda stella in ordine decrescente di luminosità... Leggi

  5. Radioattivita

    radioattività Emissione di radiazioni ionizzanti da parte di nuclei atomici (nuclei radioattivi) che subiscono una trasformazione strutturale. 1. Tipi di radioattivitàLa r. si distingue in r. naturale e r. indotta , o artificiale, a seconda che sia una proprietà spontanea dei nuclei o sia stata provocata per mezzo di qualche reazione nucleare. Un nucleo radioattivo, al momento stesso in cui manifesta la sua r. si trasforma, in genere, in un nucleo diverso; esso cioè decade, subendo un decadimento radioattivo . Il tipo delle radiazioni emesse consente di distinguere i seguenti 6 tipi di r... Leggi

  6. Deboli, interazioni

    Uno dei 4 tipi di interazioni fondamentali tra particelle elementari (forti, elettromagnetiche, d. e gravitazionali) alle quali si possono ricondurre tutti i fenomeni fisici osservati... Leggi

  7. Antiparticella

    In fisica, particella corrispondente a una data particella elementare, caratterizzata dall’avere massa, spin e vita media uguali, carica elettrica, momento magnetico, numero barionico, leptonico o altro numero quantico uguali in valore assoluto ma di segno opposto. Esempi di a. sono il positrone, l’antiprotone, l’antineutrone, rispettivamente corrispondenti all’elettrone, al protone, al neutrone. Come le particelle ordinarie sono i costituenti della materia ordinaria, allo stesso modo le a. sono i costituenti dell’antimateria. Le proprietà delle a... Leggi

  8. K

    Decima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta l’occlusiva velare sorda (il suono proprio di c in casa, fuoco, acuto). linguisticaNell’alfabeto fenicio portava il nome di kap e con la forma figurarappresentava schematicamente la palma della mano. Passata nell’alfabeto greco, prese la formafiguranelle iscrizioni sinistrorse, e in quelle destrorse la forma figura, che finì col prevalere. Anche nell’alfabeto latino, derivato da quello greco come gli alfabeti italici, fu usata nei primi tempi a indicare la velare sorda ‹k›, essendo rappresentata dal segno C la correlativa sonora ‹ġ›... Leggi

  9. Mesone

    In fisica, termine originariamente introdotto per indicare genericamente particelle elementari di massa intermedia tra quella dell’elettrone e quella del protone; il nome è stato poi dato, specificamente, a particelle instabili che presentano interazioni forti e che hanno spin intero, e obbediscono quindi alla statistica di Bose-Einstein. L’esistenza di particelle del genere fu teoricamente prevista da H. Yukawa nel 1935; due anni dopo, C.D. Anderson e S.H. Neddermeyer misero in evidenza, con esperienze in camera di Wilson, particelle di massa intermedia (207 volte ca... Leggi

  10. Neutro

    chimicaSi dice di sostanza che non presenta reazione acida o basica; così, per es., è n. un sale che, sciolto in acqua, produce ioni che, essendo acidi e basi di Brönsted debolissimi, non mostrano tendenza a dare reazioni acido-base con il solvente cosicché la soluzione si mantiene neutra; si comportano in questo modo le soluzioni acquose dei sali degli acidi forti e delle basi forti (cloruro di sodio ecc.). Dal punto di vista della concentrazione idrogenionica si definisce come n. una soluzione acquosa che presenti un valore del pH uguale a 7 (➔ neutralizzazione)... Leggi

  11. Interazione

    fisicaGenericamente ogni processo mediante il quale due o più sistemi, o corpi, o particelle, anche di natura diversa, agiscono uno sull’altro, con conseguenti reciproche modificazioni del loro stato o della loro energia. Il termine prende qualificazioni particolari in base alla natura degli enti che interagiscono (i. atomiche, molecolari, nucleari; i. elettrone-fotone, elettrone-fonone; i. elettroniche ecc.) o in base alla natura delle azioni (i. elastica, elettromagnetica ecc... Leggi

  12. Reazione

    agrariaR. del terrenoConcentrazione degli ioni idrogeno e idrossido nelle soluzioni acquose circolanti nel terreno. Secondo il grado della loro r. i terreni si distinguono in neutri, se il pH è circa 7; alcalini o basici, se il pH è superiore a 7; acidi se il pH è minore di 7; più precisamente si usa distinguere i seguenti tipi: peracidi (pH=3-4,5), acidi (4,6-5,5), subacidi (5,6-6,5), neutri (6,6-7,5), subalcalini (7,6-8,5), alcalini (8,6-9,5), peralcalini (9,6-10,5)... Leggi