Niceta Eugeniano

2 risultati

  1. Nicèta Eugeniano (gr. Νικήτας Εὐγενειανός)

    Nicèta Eugeniano (gr. Νικήτας Εὐγενειανός). - Scrittore bizantino (sec. 12º), autore di una monodia per la morte del maestro Teodoro Prodromo, che imitò nel suo romanzo poetico Τὰ κατὰ Δρόσιλλαν καὶ Χαρικλῆν "Gli amori di Drusilla e Charicle" (pubbl. in Scriptores erotici graeci, 1859).... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    teodoro prodromo
  2. Bizantino, Impero

    Denominazione con cui si indica solitamente l’Impero Romano d’Oriente, da Bisanzio antico nome della capitale Costantinopoli. L’antagonismo fra Occidente latino e Oriente ellenistico prese corpo già con la riforma di Diocleziano (284-305). Col trasferimento della capitale dell’Impero a Bisanzio (330) e poi con la ripartizione delle province avvenuta alla morte di Teodosio I gli interessi dell’Oriente prevalsero... Leggi

  3. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • NICETA

      NICETA Eugeniano. - Scrittore bizantino, vissuto nel sec. XII.Discepolo e ammiratore di Teodoro Prodromo, compose una monodia in morte del maestro, a imitazione della cui opera narrativa (Avventure di Rodante e Dosicle) scrisse il romanzo di Drosilla e Caricle, in 3641 trimetri (Τὰ κατὰ Δρόσιλλαν καὶ Χαρικλῆν), congerie di squarci erotici e descrittivi rivestiti di fiori retorici.Ediz.: Il Romanzo, in Scriptores erotici, a cura di F. Boissonade, Parigi 1856; Scriptores erotici Graeci, a cura di. Leggi

    • PRODROMO

      PRODROMO, Teodoro (Πρόδρομος). - Poligrafo bizantino, nato a Costantinopoli circa l'anno 1098. Discepolo di Michele Italico, visse in gravi strettezze finanziarie da cui non valsero a liberarlo le poesie e le prose, con cui sollecitava il soccorso degl'imperatori Giovanni e Manuele Comneno e di altri, a personaggi influenti, come il giurista Alessio Aristeno. Per qualche tempo insegnò nella scuola presso i SS. Pietro e Paolo: nell'annesso ricovero, afflitto da malattia cronica, trascorse gli ultimi anni. Leggi

    • PASTORALE, POESIA

      PASTORALE, POESIA. - Antichità. - Comunque s'intendano le origini remote della poesia pastorale, siano esse folkloristiche o connesse al culto religioso, essa ci si presenta nella letteratura greca in forme già colte e artisticamente evolute. Lo studioso, per quanto risalga indietro nel tempo, la ritrova con una sua tradizione già costituita.Questa tradizione ha già temi e motivi fissi, e supera le peculiarità regionali in tipi e situazioni di buon'ora assai uniformi. Leggi