Cinematografiadi Ornella CalvaresePochi mesi dopo la sua prima apparizione al Grand Café di Parigi, il cinema dei fratelli Lumière fece il suo ingresso nella capitale dell'Impero russo, seminando lo stesso meravigliato sconcerto che aveva prodotto nella città francese. Era il 4 maggio 1896, e con le živye kartiny (quadri viventi) s'inaugurava l'apertura della stagione estiva del teatro Aquarium di San Pietroburgo; qualche giorno dopo, anche gli spettatori moscoviti videro il cinematografo presso il teatro e giardino Ermitaž... Leggi
Panfilov, Gleb AnatolevičRegista e sceneggiatore russo, nato a Magnitogorsk (oblast′ di Čeljabinsk) il 21 dicembre 1934... Leggi
Il dilemma vero/falsoCon il termine documentario si intende, nell'uso comune, un film, di qualsiasi lunghezza, girato senza esplicite finalità di finzione, e perciò, in generale, senza una sceneggiatura che pianifichi le riprese, ma anzi con disponibilità verso gli accadimenti, e senza attori. Non a caso, nei Paesi anglosassoni si impiega sempre più spesso il termine nonfiction. Alla base del d. c'è un rapporto ontologico con la realtà filmata, che si pretende restituita sullo schermo come si è manifestata davanti alla macchina da presa, senza mediazioni... Leggi
CinematografiaAlla definizione data da Lenin del cinema come l'arte di maggior rilievo per i comunisti si deve se intenti conoscitivo-propagandistici e creatività artistica non sono stati disgiunti in sede teorica e programmatica, determinando le premesse per la splendida stagione del cinema sovietico degli anni Venti. Quando, il 27 agosto 1919, un provvedimento governativo nazionalizzò l'industria dei film, restava ben poco del vecchio cinema zarista (v. Russia)... Leggi