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(gr. Νικομήδεια) Antica città della Bitinia sulla Propontide, presso l’od. İzmit (Turchia). Fondata nel 264 a.C. da Nicomede I, distrutta da Lisimaco, fu capitale del regno di Bitinia e poi della provincia romana di Ponto e Bitinia. Era dotata di molti templi, impianti termali, palazzi ed edifici pubblici; ne sono conservate poche tracce (mura, torri, tempio, acquedotti, ninfeo, quartiere abitativo, necropoli). Leggi
Teologo ed ecclesiastico (m. Costantinopoli 342), una delle grandi personalità della politica ariana. Vescovo di Berito, passò poco prima del 318 alla sede di Nicomedia; compagno di Ario, lo accolse presso di sé e lo difese dagli attacchi avversarî. Sottoscrisse il credo di Nicea, ma poco dopo fu esiliato in Gallia. Richiamato nel 328, iniziò la grande politica di riabilitazione di Ario: ottenne la deposizione di alcuni dei maggiori avversarî, e la conciliazione dell... Leggi
Martire (ma la Passio è leggendaria) a Nicomedia nella persecuzione dioclezianea, da distinguere, secondo alcuni, da A. detto figlio dell'imperatore Probo e martire a Nicomedia sotto Licinio; festa, presso i Greci, il 26 ag. (per entrambi); presso i Latini (per il primo) il 4 marzo e, in alcuni testi, l'8 sett.; ma tale festa non trae origine da una traslazione di reliquie (che è invenzione del martirologio di Adone) ma dal fatto che, dalla fine del sec... Leggi
Stratego delle milizie d'Oriente (Arabisso, Cappadocia, 539 - Nicomedia 602), fu scelto dall'imperatore Tiberio come genero e successore. Incoronato già alla vigilia della morte di Tiberio, M. operò una riorganizzazione politico-militare dell'impero di cui intendeva riaffermare l'universalità. Istituì gli esarcati di Ravenna e d'Africa (584), in cui il luogotenente militare deteneva anche le funzioni dell'amministrazione civile... Leggi
Scultore greco (1º sec. a. C.), figlio di Boeto. Di lui Pirro Ligorio ha tramandato la firma insieme con quella del fratello Menodoto, incisa sulla clava di una statua di Ercole, oltre a un'altra firma su una statua di Hermes; si ritiene che la prima sia autentica.... Leggi
Pensatore e medico greco (sec. 2º d. C.), appartenente alla scuola filosofica degli scettici e, come medico, a quella degli empirici. Autore di un'opera A Severo (perduta), superò, nella metodologia dell'osservazione scientifica, ogni altro tentativo classico.... Leggi
Retore greco di Antiochia (314-393 circa), maestro di Giovanni Crisostomo e amico di Giuliano l'Apostata. Insegnò a Costantinopoli, a Nicea, a Nicomedia, ad Atene e infine ad Antiochia. Svolse l'attività tipica del sofista greco e la sua sterminata opera, divisa già dagli antichi in tre serie (orazioni, declamazioni, epistole), ha più che altro interesse storico. Delle 64 orazioni (voll. 1-4 dell'ed... Leggi
Scrittore e uomo politico bizantino (n. Nicomedia 1018 - m. 1078 o 1096). Ebbe cariche politiche sotto Michele V e Teodora, e da Costantino Monomaco fu nominato professore di filosofia nell'università fondata nel 1054. Ravvivò in Costantinopoli lo studio di Platone, la cui filosofia cercò di conciliare col cristianesimo... Leggi
Provincia della Turchia (3625 km2 con 1.437.926 ab. nel 2007), nella regione del Mar di Marmara; capoluogo è İzmit, l’antica Nicomedia. L’agricoltura, la pesca, lo sfruttamento forestale e del sottosuolo (mercurio, piombo, manganese) sono alla base dell’economia.... Leggi
İzmit Città della Turchia asiatica (248.424 ab. nel 2007), capoluogo della provincia di Kocaeli. Sorge presso l’antica Nicomedia di Bitinia, sul golfo omonimo nel Mar di Marmara, 90 km a E-SE da Istanbul. Industrie chimiche, tessili, del cemento, del tabacco, artigianato dei tappeti.... Leggi
Tema dell’Impero bizantino, con capitale Nicomedia (10° sec.). Era governato da un funzionario con il titolo di domestico. Il nome deriva forse dal fatto che alcuni ottimati dei Goti furono incorporati nell’esercito imperiale e stanziati in questa provincia.... Leggi
Vescovo di Nicomedia (sec. 4º). Militare, abbracciò poi la vita monastica sotto l'influsso di Eusebio di Sebaste e fondò un monastero a Costantinopoli. Ordinato nel 342 vescovo di Nicomedia da Macedonio, lo aiutò quando questi fu deposto da vescovo di Costantinopoli, condividendone probabilmente le posizioni omeusiane e le opinioni sullo Spirito Santo (maratoniani infatti furono talvolta definiti i macedoniani).... Leggi