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Patriota e uomo politico (Sambiase 1828 - Vico Equense 1894). Ferito nella difesa di Roma (1849), esule a Torino, fu catturato (1857) nella spedizione di Sapri. Condannato all'ergastolo, liberato alla caduta dei Borboni, raggiunse Garibaldi a Napoli e ne fu l'agente nel preparare a Cosenza e a Catanzaro l'azione di Aspromonte (1862); lo seguì volontario nella guerra del 1866 e nel tentativo nell'Agro Romano (1867)... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
NICOTERA, Giovanni. - Patriota e uomo politico, nato a Sambiase (Catanzaro) il 9 settembre 1828. Fu discepolo di L. Settembrini nel collegio di Catanzaro, e assai per tempo s'immischiò nelle cospirazioni politiche, le quali in Calabria facevano capo ai Figli della Giovine Italia, società segreta fondata colà da Benedetto Musolino, zio materno del N. Durante la repressione borbonica in Calabria in seguito ai fatti del 15 maggio 1848, il N. fu costretto all'esilio a Malta, poi a Corfù. Leggi
ITALIA (XIX, p. 693). - Demografia (p. 743). - Il 21 aprile 1936 ha avuto luogo un nuovo censimento generale della popolazione, a cinque anni esatti di distanza dal precedente. La popolazione totale presente è risultata di 42.444.588 ab., quella residente di 42.993.602;. la densità (computata in base alla popolazione presente) è di 137 ab. per kmq. I risultati fondamentali del censimento sono esposti nella tabella a pag. 743, che è da confrontarsi con quella pubblicata a pag. 739 del vol. XIX. Leggi
SAPRI (A. T., 27-28-29). - Paese della provincia di Salerno, da cui dista 164 km., situato nel Golfo di Policastro. Ha case di bell'aspetto e vie dritte, ma strette; il territorio, in parte di alluvioni recenti ma in gran parte di scisti argillosi eocenici e calcari del Cretacico, si stende per 13,99 kmq. in amene colline coltivate a viti, olivi, agrumi, alberi da frutta, ortaggi. La popolazione, dedita all'agricoltura e alla pesca, conta 4469 ab. (1931; 2920 nel 1881, 3490 nel 1911, 3950 nel 1921), il 3% dei quali vive in case sparse e il resto nel centro capoluogo (3928 ab. Leggi
TAJANI, Diego. - Patriota, magistrato e uomo politico, nato a Cutro (Catanzaro) l'8 giugno 1827, morto a Roma il 2 febbraio 1921. Laureatosi in giurisprudenza nel 1850 e datosi all'avvocatura, assunse (1858) la difesa, davanti alla Gran Corte criminale di Salerno, dei superstiti della spedizione di Sapri e particolarmente di Giovanni Nicotera. Perseguitato per questo fatto dalla polizia borbonica, emigrò volontariamente in Piemonte ed entrò (1858) nella magistratura subalpina. Leggi
MUSOLINO, Benedetto. - Patriota e uomo politico, nato a Pizzo di Calabria l'8 febbraio 1809, morto ivi il 15 novembre 1885. Datosi a viaggiare, percorse tutto l'Oriente dall'Asia Minore all'Egitto, e di ritorno da quella peregrinazione si stabilì a Pizzo, dove fu primo eletto del comune. Nel 1834 passò a Napoli, dove, insieme col Settembrini, che aveva conosciuto alla scuola del Furiati, fondò la setta dei "Figliuoli della Giovine Italia". Leggi
TOCCO, di. - Famiglia di antica nobiltà che prese il nome dalla signoria di Tocco da lei posseduta. Ha goduto nobiltà in Napoli, Venezia, Benevento, Capua, Tropea, Chieti e Nicotera. Ottenne il granducato di Spagna e fu insignita dell'ordine del Toson d'Oro. Il ramo primogenito dei Tocco, principi di Montemiletto, si estinse in Giovanni Battista (1613). Gli successe il ramo dei Tocco despoti dei Romeni, i quali cacciati da Maometto II si erano dapprima ricoverati nel loro fondo di Refrancore in. Leggi
PISACANE, Carlo. - Martire dell'indipendenza italiana, nato a Napoli il 22 agosto 1818, morto a Sanza il 2 luglio 1857. Di nobile famiglia (il padre era cadetto dei duchi di San Giovanni), fece gli studî militari alla Nunziatella, dove entrô tredicenne; nominato alfiere nel corpo del genio militare di stanza a Napoli, fu addetto alla costruzione della strada ferrata per Capua. Trasferito in Abruzzo, tornò poi a Napoli nel 1843 ed ebbe la promozione a primo tenente. Tre anni dopo, rincasando. Leggi
CALABRIA (A. T., 27-28-29). - Il nome, sua estensione e vicende. - Il nome Calabria non designò durante l'età classica, come ora avviene, la penisola che si diparte, a sud-ovest, fra il Mare Tirreno e lo Ionio, dalla maggiore penisola italica, bensì l'odierna Penisola Salentina, detta anche in età classica Messapia. (v. calabri). Il nome Calabria cominciò ad estendersi dalla Penisola Salentina all'antico Bruttium (Βρεττία dei Greci), formante con la Lucania la 3ª Regione d'Italia nella divisione augustea, probabilmente nel sec. Leggi
ITALIA(XIX, p. 693; App. I, p. 742; II, II, p. 72; III, I, p. 913; IV, II, p. 243)Il periodo compreso tra la crisi del mercato petrolifero mondiale, insorta durante la guerra arabo-israeliana del 1973, e i primi anni Novanta può essere annoverato tra quelli di più profonda trasformazione economica, sociale e territoriale, del paese. Leggi
CALABRIA(VIII, p. 291; App. II, I, p. 477; III, I, p. 280; IV, I, p. 333)La C., alla fine degli anni Ottanta, vede insoluti, e in alcuni casi addirittura aggravati, i suoi problemi socio-territoriali. Tra le più povere regioni italiane, la C. tuttavia era ricca di risorse ambientali di eccezionale bellezza. Buona parte di questa ricchezza è stata compromessa negli ultimi anni, soprattutto lungo le coste, senza che per questo si muovessero i primi passi verso l'industrializzazione o si colmasse il dislivello con regioni italiane più favorite. Leggi
Biografia Aderì alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini; combatté a Napoli nel maggio 1848 e quindi insieme a Garibaldi durante la Repubblica Romana nel 1849. Dopo la caduta di Roma si rifugiò in Piemonte, dove organizzò la fallita spedizione di Sapri con Carlo Pisacane nel 1857. Nicotera, gravemente ferito e arrestato, fu portato in catene a Salerno, dove venne processato e condannato a Leggi su
Biografia Nel 1880 si laureò in giurisprudenza a Napoli, dove esercitò la professione di avvocato. Indi divenne consigliere comunale di Napoli e poi deputato al Collegio degli Avvocati. A Montecitorio, i suoi rancori verso Giovanni Nicotera e Giovanni Giolitti che ricambiarono l'astio. Al suo ritorno in Abruzzo, nel 1892 si candidò ad Ortona. Al ritorno a Montecitorio dovette affrontare le Leggi su
Introduzione Sambiase è uno dei tre comuni della provincia di Catanzaro (insieme a Nicastro e Sant'Eufemia) che nel 1968 si sono riuniti nell'attuale comune di Lamezia Terme, della quale adesso è un quartiere. Il paese è situato ai piedi di una collina ed è attraversato dal torrente Cantagalli, nel territorio di Sambiase sono numerose le frazioni montane (oggi frazioni di Lamezia Terme): Leggi su
La cipolla rossa di Tropea è il nome dato alla cipolla rossa (Allium cepa) coltivata tra Nicotera, in provincia di Vibo Valentia, e Campora San Giovanni, nel comune di Amantea, in provincia di Cosenza, nel comune di Acquaviva delle Fonti e lungo la fascia tirrenica. Viene prevalentemente prodotta tra Briatico e Capo Vaticano nel comune di Ricadi. Le particolari sostanze contenute nei suoli di Leggi su
Biografia Ufficiale dell’artiglieria borbonica, si affiliò alla “Giovine Italia” di Mazzini partecipando ai moti siciliani del 1848 e del 1849 contro i Borbone, dopo i quali fu costretto all’esilio in Turchia. Intervenne ai preparativi e alla spedizione dei Mille come colonnello comandante, dapprima della 2a compagnia, poi dell’artiglieria. Fu tra i protagonisti della battaglia di Leggi su
Biografia A soli vent’anni pubblicò una raccolta di poesie e continuò lo studio storico, filosofico e di cultura locale. Di idee patriottiche mazziniane entrò ben presto nel mirino della polizia borbonica che gli fece chiudere, dopo solo 30 numeri pubblicati, il giornale Il Caduceo da lui fondato e diretto. Partecipò alla campagna meridionale del 1860 distinguendosi nel combattimento Leggi su
L'infanzia Silvia Pisacane nacque nel 1853 a Genova da Carlo e da Enrichetta De Lorenzo. Costei, per amore, aveva lasciato Napoli ed il marito, trasferendosi a Genova col suo nuovo compagno. Nel 1857 Carlo Pisacane perse la vita con i suoi compagni nella tragica spedizione di Sapri. I pochi sopravvissuti, tra cui Giovanni Nicotera, furono incarcerati. La De Lorenzo con la piccola Silvia, Leggi su
Nato da Giuseppe Pelosini a Fornacette nel comune di Calcinaia, Narciso Feliciano si dedicò, oltre al suo mestiero di avvocato, anche alla carriera politica, ma lasciò traccia di sé anche nel campo della letteratura, che fu la giovanile aspirazione della sua vita. Firmò le sue opere o con la sigla N.F.P. o come Giovan Paolo d'Alfiano, l'antico nome del paese natale. Fu amico di Puccini e Leggi su
La Villa comunale di Salerno fu progettata nel 1874 all'ingresso della città scendendo da Vietri sul Mare. L'architetto Casalbore la progettò intorno alla famosa fontana detta di "don Tullio" (o di Esculapio), realizzata nel 1790 per dare ristoro ai viaggiatori provenienti in città dalla Costiera Amalfitana e da Napoli, ed installata a spese di un certo Don Tullio dal quale prese il nome; di Leggi su
Biografia Luigi Miceli nasce a Longobardi, nella provincia della Calabria Citeriore del Regno delle Due Sicilie (attuale provincia di Cosenza) il 7 giugno 1824. Si laurea in legge; entrato giovanissimo nella Giovane Italia (1844), coopera alla preparazione dell'insurrezione calabrese del settembre 1847 e, dopo il colpo di stato reazionario del 15 maggio 1848 da parte di Ferdinando II delle Due Leggi su