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mitologiaNella mitologia classica, divinità della natura. Le N. erano venerate dai Greci antichi come geni femminili delle fonti, dei fiumi e dei laghi (Naiadi), delle foreste (Driadi o Amadriadi), dei monti (Oreadi); erano benigne verso i mortali, di cui non disdegnavano l’amore. Dai Romani le N. furono identificate con divinità indigene dell’acqua e delle sorgenti (Camene, Carmenta, Giuturna). Il culto si svolgeva all’aperto o in piccoli santuari (ninfei).Nella tradizione greca le N Leggi
Santa Ninfa Comune della prov. di Trapani (63,8 km2 con 5219 ab. nel 2008). Il centro, fondato nel 17° sec., è situato a 410 m s.l.m. alla destra della media valle del Belice.... Leggi
(gr. Λυκάων) Mitico re degli Arcadi, figlio di Pelasgo e di Melibea (o della ninfa Cillene), padre di 50 figli e di 2 figlie (Dia, che da Apollo ha Driope, ed Elice, che da Zeus ha Arcade); una tradizione più tarda vuole figli di L. anche Enotro e Peucezio, che, passati in Italia, diedero il nome ai popoli degli Enotri e dei Peucezi. Secondo la leggenda più antica, L. fu buono e saggio, ma avendo sacrificato a Zeus un bambino fu trasformato in lupo; secondo una versione posteriore L... Leggi
(gr. Δαναός) Mitico figlio di Belo, re dell’Egitto, e di una ninfa del Nilo, e fratello di Egitto; ebbe 50 figlie (Danaidi ), come il fratello 50 figli. Nella spartizione del regno da parte di Belo, D. ebbe assegnata la Libia, mentre il fratello Egitto ebbe la parte orientale. Venuto a contesa con il fratello, D. fuggì con le figlie ad Argo, sua terra d’origine (Danai è il nome greco degli abitanti di Argo e in Omero indica spesso i Greci in generale)... Leggi
(gr. ᾿Αμάλϑεια) mitologiaNome di ninfa naiade, figlia di Oceano e sorella di Acheloo. Ebbe cura di Zeus bambino quando la madre lo sottrasse a Crono e lo fece allattare da una capra. In altre versioni A. è il nome della capra stessa; della pelle di essa, invulnerabile e terrificante, si rivestì poi Zeus per combattere i Titani (➔ egida). Secondo il mito più tardo la capra fu assunta poi fra le stelle; un suo corno, rottosi, fu riempito dalla ninfa A. con fiori e frutta (cornucopia) e... Leggi
(gr. Πολύϕημος) Ciclope, figlio di Posidone e della ninfa Toosa. Nel 9° libro dell’Odissea è un rozzo e bestiale pastore monocolo, che, dopo aver divorato alcuni compagni di Ulisse, è da questo ubriacato e accecato con un palo aguzzo; non riesce perciò a prendere Ulisse e i compagni, che fuggono dalla sua grotta abbrancati al ventre dei montoni, né a far capire ai Ciclopi, chiamati in aiuto, il nome di chi lo aveva accecato, perché Ulisse, nel precedente colloquio, si era nominato... Leggi
(gr. Φόλος) Centauro, figlio di Sileno e di una ninfa, abitante in una caverna del monte Foloe in Arcadia con altri centauri, molto simili per i caratteri del mito a quelli di Tessaglia. Ospitò Eracle quando l’eroe era alla caccia del cinghiale dell’Erimanto; dopo il pranzo, nella rissa sorta con gli altri centauri, che avevano voluto partecipare alla libagione di vino, Eracle uccise molti avversari, ma provocò involontariamente anche un’inguaribile ferita a Chirone e la morte di F... Leggi
Sei una bella donna, sei una ninfa, sei ninfatica!
Ninì
Fase quiescente intermedia, detta anche ninfa, della metamorfosi degli Insetti olometaboli che segue il periodo larvale attivo. Di solito immobile, non si nutre; all’interno di essa tessuti e organi larvali subiscono trasformazioni profonde per riorganizzare le nuove strutture dell’adulto (imagine). Si distinguono: p. libere o exarate , con appendici libere; p. coperte od obtecte , con appendici aderenti al corpo e ricoperte da una cuticola comune; p... Leggi
(o Teti; gr. Θέτις) Mitica ninfa marina, una delle 50 figlie di Nereo, sposa del mortale Peleo e madre di Achille. Prima di sposarla Peleo dovette vincerla, con l’aiuto di Chirone, in una dura lotta, perché la ninfa era abile a trasformarsi in serpente, in leone e in fuoco. Da madre, T. vegliò sempre su suo figlio e cercò inutilmente di salvarlo dai pericoli della guerra di Troia, nascondendolo a Sciro travestito da donna tra le figlie di Licomede. Durante la guerra T... Leggi
(gr. ᾿Ηχώ) Ninfa oreade della mitologia greca, personificazione del fenomeno fisico dell’eco. Secondo alcuni mitografi alessandrini e Ovidio, E., che con le sue chiacchiere tratteneva Giunone impedendole di scoprire gli amori furtivi di Giove, fu per punizione della dea resa incapace di parlare per prima e obbligata a ripetere gli ultimi suoni della voce che intendeva. Poi E. si consumò di amore non corrisposto per Narciso sì che ne rimasero solo la voce e le ossa pietrificate. Secondo un... Leggi
(gr. Εὔανδρος) Mitico eroe arcade, figlio di Ermete e di una ninfa, Temi o Nicostrata o Tiburti, identificata dai Latini in Carmenta. A capo di una colonia di Arcadi proveniente da Pallantio, si stabilì in Italia sul colle Palatino, dove fu accolto da Fauno re degli Aborigeni. Fondò un’altra Pallantio (o Pallanteo) e regnò con bontà introducendo nel Lazio la scrittura, la musica e il culto degli dei. Accolse Eracle, lo purificò dell’uccisione di Caco e fondò in suo onore l’Ara maxima... Leggi