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Movimento ritmico, involontario, succedentesi a scosse, che si può verificare in alcuni organi mobili: il capo (n. cefalico ), il velo pendulo del palato (n. velico ), l’occhio (n. oculare ). Quest’ultimo, per la sua rilevanza clinica, rappresenta il n. per antonomasia. La scossa del n. oculare consta di due movimenti: una deviazione lenta del globo oculare (componente lenta) e un veloce ritorno alla posizione di riposo (componente rapida). Il fenomeno può insorgere spontaneamente o in esito a stimolazione. Il n Leggi
Complesso di tre elementi, cose o persone.MEDICINASindrome costituita da 3 sintomi o riunione di 3 forme morbose in unica entità nosologica. Per es., la t. di J.-M. Charcot nella sclerosi multipla comprende nistagmo, parola scandita, tremori intenzionali; la t. di Marchiafava , polmonite a esito ritardato, endocardite, meningite. musica Accordo di tre suoni sovrapposti a intervalli di terza (➔ accordo)... Leggi
Nel linguaggio medico, sensazione di oscillazione degli oggetti fissati con lo sguardo provata da chi è affetto da nistagmo.... Leggi
Ramo della medicina che ha per oggetto di studio le malattie dell’orecchio e delle vie aeree superiori (naso e seni paranasali, faringe, laringe). 1. SviluppiL’o. ha cominciato a strutturarsi, come branca specialistica, verso la fine del 19° sec. e all’inizio del 20°. I progressi biomedici e tecnologici hanno via via ampliato e approfondito le possibilità diagnostiche e terapeutiche. Per es... Leggi
arte e iconografia Nome di alcune leggendarie costruzioni architettoniche dell’antichità, di struttura ingegnosa e talmente complicata, per intreccio di stanze, corridoi, gallerie, da rendere assai difficile l’orientamento e quindi l’uscita a chi vi fosse entrato. Soprattutto noto quello che, secondo la leggenda, Dedalo avrebbe costruito in Creta per il Minotauro, il mostruoso figlio di Pasifae. All’inizio del 20° sec... Leggi
astronomiaE. stellare Condizione fisica di una stella, in cui tutta l’energia generata nella parte centrale sia trasmessa agli strati superficiali e da questi irradiata all’esterno. Nello studio della costituzione interna delle stelle si seguono due indirizzi a seconda che si supponga che l’energia sia trasmessa attraverso la stella per convezione oppure per irraggiamento (teoria dell’e. convettivo e dell’e. radiativo ). Le due teorie sono associabili, supponendo il nucleo centrale in e. convettivo e l’inviluppo esterno gassoso, che costituisce la parte maggiore dell’astro, in e... Leggi
Metodo d’indagine elettrofisiologica consistente nella registrazione elettronica delle scosse nistagmiche (movimenti dei globi oculari). Utilizza la variazione di luminosità, colta da una cellula fotoelettrica, di un raggio riflesso, diretto al limite iride-sclera; oppure viene sfruttata l’attività bioelettrica della retina, espressa dal potenziale corneo-retinico. Ambedue i metodi di registrazione presuppongono l’amplificazione elettronica dei segnali utilizzati. L’e... Leggi
Malattia del midollo spinale, caratterizzata dal progressivo sviluppo di una cavità nella sostanza grigia. Siringobulbia Varietà anatomo-clinica di s.; si manifesta con paralisi del velo palatino, delle corde vocali e della muscolatura faringea, anestesia del primo ramo del trigemino, vertigini e nistagmo. Siringomielite Varietà di mielite spinale con formazione di cavità nella sostanza grigia.... Leggi
In medicina, mezzo diagnostico utilizzato per dimostrare la disfunzione del sistema vestibolare, a tutti i suoi livelli, periferici e centrali. Si effettua applicando separatamente a ogni labirinto un preciso stimolo termico (acqua a 7 °C sopra e sotto la temperatura corporea) e studiando il nistagmo orizzontale che ne deriva.... Leggi
Medico (Sonderhausen 1846 - Berlino 1920). Fu direttore del reparto otoiatrico del politecnico di Berlino. Eseguì indagini sulla borsa faringea (Über die Bursa pharyngea, 1887), rivelò i rapporti tra lesioni labirintiche e nistagmo, portò notevole contributo alla diagnostica delle malattie dell'orecchio, introducendo un particolare esame (prova di S.) che consiste nel determinare la durata di trasmissione del suono di un diapason per via ossea: se supera i... Leggi
Neuropatologo (n. Parigi 1825 - m. presso il lago di Settons, Nièvre, 1893). È l'esponente più illustre della neuropatologia francese del sec. 19º. Dopo essere stato per un decennio prof. di anatomia alla Sorbona, iniziò nel 1882 l'insegnamento ufficiale della neurologia, tenendo la cattedra di clinica delle malattie nervose alla Salpêtrière. Come testimoniano le sue lezioni, raccolte da D.-M... Leggi
Otorinolaringoiatra austriaco (Vienna 1876 - Uppsala 1936). Nel 1914 ottenne il premio Nobel per le sue ricerche sull'apparato vestibolare e il cervelletto nell'uomo (Untersuchungen über den vom Vestibulapparat des Ohres reflektorisch ausgelösten rhythmischen Nystagmus und seine Begleiterscheinungen, 1906; Physiologie und Pathologie des Bogengangapparates beim Menschen, 1907). Dal 1917 prof. a Uppsala. Ha portato notevoli contributi specialmente alla semeiologia del cervelletto e dei canali semicircolari (prova calorica di B... Leggi
NISTAGMO (gr. νύσταγμα "sopore"). - Spasmo clonico dei muscoli motorî del globo oculare, per cui questo viene animato da oscillazioni più o meno rapide, più o meno ampie, involontarie e quasi sempre incoscienti. A seconda della direzione delle oscillazioni, il nistagmo può essere verticale, orizzontale, rotatorio.Talvolta è conseguenza di malattie oculari della prima infanzia che, come p. es. i vizî di refrazione, provocano una grave diminuzione dell'acuità visiva. Leggi
VESTIBOLARE, APPARATO. - Anatomia. - A integrazione di quanto detto altrove (v. orecchio, XXV, p. 485) sulla conformazione del labirinto posteriore, va fatto presente che è stata ulteriormente precisata la fine struttura degli apparati recettori.Nella cresta ampollare oltre a cellule basali e ad elementi di sostegno sono stati identificati due tipi di cellule recettrici, caratterizzate da lunghe ciglia dirette verso la parte libera del canale. Queste sono protette da una massa gelatinosa di natura proteica (mucoprotidi) a forma di cupola che raggiunge la volta del canale stesso. Leggi
BÁRÁNY, Robert. - Otorinolaringoiatra, nato a Vienna il 22 aprile 1876, nel 1917 fu nominato professore a Upsala. Nel 1914 ottenne il premio Nobel con la sua Physiologie und Pathologie des Bogengangapparates beim Menschen (1907). Ha portato notevoli contributi specialmente alla semeiologia del cervelletto e dei canali semicircolari. Da lui prendono nome i cosiddetti:Segni di Bárány. - 1. Leggi
PILOTA. - Veniva così chiamato nelle antiche marine il "nocchiero" e nel Medioevo l'uomo che, stando a fianco del capitano della nave, gli segnava la via da seguire. La qualifica è oggi usata, oltreché in marina, anche nel campo degli sport del motore, ecc., ma specialmente in aviazione.Marina. - Nel periodo velico, prima del sec. XIX, il pilota generalmente prendeva imbarco a bordo della capitana, e aveva in sott'ordine altri uomini pratici, chiamati "consiglieri". Nel secolo XIX la denominazione di pilota era stata suddivisa in tre categorie, a seconda delle speciali funzioni compiute:1. Leggi
VERTIGINE (lat. vertigo; fr. vertige; sp. vertigo; ted. Schwindel; ingl. dizziness). - Sensazione illusoria e sgradevole di spostamento o di rotazione del corpo rispetto all'ambiente o dell'ambiente rispetto al corpo. La sindrome vertiginosa è dovuta a un disturbo del senso di orientamento del corpo, per alterata funzione dell'apparato dell'equilibrio; quest'alterazione può essere di eccesso, di perversione o di difetto.Schematicamente l'apparato dell'equilibrio consta dei seguenti sistemi e organi: 1. Leggi
SPAZIALE, MEDICINADa quando è stato possibile realizzare nello spazio prossimo circostante il nostro pianeta condizioni sperimentali di microgravità (g = 10-n,6, il cosiddetto ''quarto ambiente'' dell'uomo) di lunga durata e immettervi cellule, microrganismi e organismi complessi, compreso l'uomo, si è venuto sviluppando un nuovo settore della ricerca, quello delle scienze della vita nello spazio. Tale area include tematiche disparate quali l'esobiologia (v. App. IV, i, p. Leggi
SCLEROSI (dal gr. σκληρός "duro"). - Indurimento fibroso di organi e di tessuti per accrescimento dello stroma connettivale e degenerazione e atrofia degli elementi parenchimali; ne conseguono modificazioni morfologiche di vario grado con raggrinzamenti cicatriziali, granulosità, ecc. Le cause sono diverse: riparazione di focolai distruttivi infiammatorî o di necrosi, disturbi circolatorî per alterazioni vasali (arteriosclerosi, sifilide, ecc.), traumi, intossicazioni, ecc. Leggi
OCCHIO (XXV, p. 116; App. II, 11, p. 432). - Fisiologia. - I recenti progressi nelle conoscenze sulla fisiologia dell'o. riflettono soprattutto la elettrofisiologia, la circolazione dell'umore acqueo e la biochimica dei processi visivi.Nell'elettrofisiologia da segnalare anzitutto la larga diffusione assunta dai procedimenti di elettroretinografia (abbr. ERG) che consentono oggi la registrazione delle correnti di azione della retina, quando venga illuminata, in modo assai più preciso ed attendibile che in passato. Leggi
occhi (nistagmo). Possono durare settimane e mesi; possono scomparire e recidivare. Leggi
FRIEDREICH, Nikolaus. - Medico, nato a Würzburg il 31 luglio 1825, morto a Heidelberg il 6 luglio 1882. Nel 1857 fu professore a Heidelberg; nel 1858 ordinario di patologia medica e di terapia e direttore della clinica medica. S'occupò delle malattie del cuore, dei vasi e del sistema nervoso. Il suo nome è particolarmente legato alla seguente forma morbosa.Morbo di Friedreich. Colpisce di regola parecchi membri della stessa famiglia, in prevalenza maschi. L'eredità similare è rara: meglio, quindi, la denominazione di ataxia familiaris anziché quella di ataxia hereditaria. Leggi