1. Nitrico, acido

    Il più importante degli acidi derivati dall’azoto, detto anticamente acqua forte o spirito di nitro. 1. Caratteri generaliHa formula HNO3 e si trova in natura sotto forma di sali (nitrati). L’acido puro solidifica a −41,6 °C e bolle a 86 °C decomponendosi facilmente; è un energico ossidante; i metalli al suo contatto formano i nitrati corrispondenti senza sviluppare idrogeno perché una parte dell’acido si riduce a ossido di azoto... Leggi

  2. Plasmolisi

    Contrazione del citoplasma e suo conseguente distacco dalla parete cellulare nelle cellule vegetali vive, in seguito a sottrazione di acqua provocata da una soluzione ipertonica (di saccarosio, nitrati ecc.) nella quale si trovi una cellula o un tessuto. Si parla di plasmoschisi quando in una cellula vegetale la contrazione riguarda le regioni che circondano i vacuoli e di plasmoptisi quando nella cellula, immersa in soluzioni ipotoniche, si rompe la membrana e si ha fuoriuscita... Leggi

    Categoria: Citologia
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  3. Denitrificazione

    Riduzione dei nitriti e dei nitrati a composti privi di azione fertilizzante (ossidi d’azoto, azoto libero) per opera di batteri denitrificanti anaerobici (Bacterium denitrificans, Bacillus pyocyaneus ecc.) presenti nel terreno, favoriti da un eccesso di concimazioni azotate, da scarsa aerazione e da elevata umidità.... Leggi

    Categoria: Microbiologia
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  4. Sterilita

    sterilità agraria Condizione del terreno coltivato la cui produzione riesce scarsa o nulla. Può essere dovuta all’eccesso di uno dei costituenti principali del suolo (argilla, sabbia, materia organica), come pure a un eccesso di sali solubili (nitrati ecc.), che rendono troppo concentrata la soluzione circolante. Quando la coltivazione si ripete lungamente senza concimazione, la s. è dovuta all’esaurimento del suolo. Altra causa di s. può essere l’impropria reazione del terreno e la presenza... Leggi

    Categoria: Fisiologia Vegetale
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  5. Nitra

    (ted. Neutra; ungh. Nyitra) Città della Slovacchia occidentale. Sede (inizi 9° sec.) del principe Pribina, fondatore della prima chiesa cristiana della regione, fu presto incorporata alla Moravia; il re moravo Svatopluk (870-894) vi istituì un vescovato indipendente retto dal tedesco Vichingo, rivale dell’evangelizzatore Metodio. Al principio dell’11° sec. se ne impadronì Stefano il Grande, re d’Ungheria, che la costituì in fortezza. Sviluppatasi rapidamente intorno al castello e ottenuti i diritti di città regia (1248), sul finire del 13° sec. tornò ai vescovi... Leggi

    Categoria: Europa
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  6. Nitrificazione

    Processo biologico per il quale i composti ammoniacali del terreno e delle acque, derivanti dalla decomposizione di organismi e delle loro escrezioni, sono ossidati ad acido nitroso (nitrosazione ) e poi ad acido nitrico (nitratazione ). La prima ossidazione è operata da Nitrosomonas, la seconda da Nitrobacter, tutti batteri nitrificanti o nitrobatteri. I due acidi suddetti si legano alle basi (K, Ca), formando nitriti e nitrati che rappresentano l’alimento azotato meglio... Leggi

    Categoria: Biochimica
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  7. Nitrico, àcido

    nìtrico, àcido Il più importante degli ossiacidi dell'azoto, HNO3. Si trova in natura sotto forma di sali (nitrati). L'a.n. ossida la maggior parte dei composti organici o li trasforma in nitroderivati. Si usa nella preparazione di esplosivi, di fertilizzanti, di coloranti organici artificiali e di numerosissimi composti organici, impiegati nell'industria farmaceutica e dei profumi.... Leggi

  8. Nitrazione

    Processo fra i più importanti nell’ambito dell’industria chimica che consiste nell’introduzione in un composto organico di uno o più nitrogruppi −NO2. Si distinguono tre diversi tipi di n.: a) n. di composti aromatici e di paraffine, in cui il nitrogruppo si lega a un atomo di carbonio, dando luogo a un nitroderivato secondo la reazione: formulab) n. di alcoli alifatici polivalenti e di carboidrati. Nel corso di questo processo il nitrogruppo si lega all’atomo di ossigeno di un ossidrile, dando luogo a un estere nitrico (nitrato) secondo la reazione di esterificazione: formulac) n... Leggi

  9. Tubercolo

    anatomia e medicina Sporgenza per lo più di piccole dimensioni e di forma più o meno rotondeggianteIn embriologia, t. genitale (o t. fallico), l’abbozzo di alcuni organi genitali esterni nei Mammiferi. Nella femmina forma il clitoride, nel maschio dà origine al glande del pene.In patologia, tipo di lesione produttiva di natura infiammatoria di dimensioni micro- o macroscopiche, elemento specifico di parecchie malattie infettive (tubercolosi, lebbra, alcune micosi ecc.). Tubercoloma Produzione tubercolare di aspetto pseudotumorale, risultante dalla confluenza di più tubercoli... Leggi

  10. Ruderale

    Che vive fra i ruderi. Fauna r. È costituita dall’insieme degli animali che popolano il cosiddetto ambiente r. , difficile da definire poiché presenta, spesso su una superficie esigua, un’infinita gradazione di fattori (umidità, ombrosità, temperatura, struttura chimica e meccanica del suolo ecc.). Ciononostante, la fauna r. non manca di una sua certa caratterizzazione... Leggi

  11. Edema

    Abnorme accumulo di liquido nell’interstizio dei tessuti. Se gli e. sono generalizzati si parla di anasarca . Tra i molteplici fattori che determinano o favoriscono la comparsa di e. hanno particolare importanza: a) l’aumento della pressione idraulica nell’interno dei capillari: patogenesi meccanica hanno per es. gli e. che compaiono in caso di ostruzione o infiammazione delle vie linfatiche (➔ linfatico, sistema) o delle vene (tromboflebiti); b) l’aumento della pressione osmotica del sangue per ritenzione di sodio, come si ha in caso di glomerulonefriti (e. renali ): tali e... Leggi

  12. Neodimio

    Elemento chimico, di numero atomico 60, peso atomico 144,27, simbolo Nd e di cui si conoscono diversi isotopi di massa 142, 143, 144, 145, 146, 148, 150. Fu scoperto da K. Auer von Welsbach (1886), il quale lo ottenne (insieme al praseodimio) dal didimio, fino ad allora ritenuto un elemento. Appartiene al gruppo dei metalli delle terre rare; dopo il cerio è l’elemento più abbondante del gruppo ed è molto simile, chimicamente, al lantanio e al praseodimio. Si trova in natura nella cerite e nelle sabbie monazitiche... Leggi

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