1. Nomenclatura chimica

    nomenclatura chìmica Sistema dei termini ordinati e predisposti secondo norme convenzionali, per denominare i composti ed evitare ogni possibile confusione fra di essi, ciò soprattutto allo scopo di favorire una comunicazione non ambigua all'interno della comunità scientifica. Dal 1957, l'organismo internazionale preposto alla denominazione delle sostanze in chimica, la IUPAC, ha riformato radicalmente la nomenclatura tradizionale, soprattutto tenendo conto sia del principio di non ambiguità... Leggi

  2. Nomenclatura

    Il complesso sistematico dei termini relativi a una determinata scienza o disciplina, ordinati e predisposti secondo norme convenzionali, atte a evitare ogni possibile confusione fra gli oggetti di una disciplina. botanica e zoologiaNella sistematica zoologica e botanica per designare una specie si usa la n. binomiao binomiale, una convenzione standard ideata da Linneo (1753) e in seguito rifinita e modificata, che ha oggi validità internazionale... Leggi

  3. Olefina

    Idrocarburo alifatico insaturo della serie etilenica, di formula generale CnH2n, contenente un doppio legame; detto alchene nella nomenclatura chimica ufficiale. Meno propriamente e più genericamente, con il nome di o. si indicano gli idrocarburi alifatici non saturi contenenti doppi legami. 1. Generalità1.1 Nomenclatura. - La nomenclatura IUPAC prescrive per questi idrocarburi l’uso del suffisso -ene: si ha così etene, propene, esene ecc. Il suffisso -ilene della nomenclatura... Leggi

  4. Lavoisier ‹lavuaʃëé›, Antoine-Laurent

    Scienziato (Parigi 1743 - ivi 1794). Figlio di un noto avvocato parigino, fu indirizzato dal padre verso gli studî giuridici. Non trascurò tuttavia le scienze e seguì corsi di matematica e di fisica, di botanica (con B. de Jussieu) e di chimica (con Guillaume-François Rouelle). Nel 1767 accompagnò il geologo J.-É. Guettard in un viaggio di esplorazione nell'est della Francia, collaborando così alla realizzazione della prima mappa geologica di Francia... Leggi

  5. Chimica

    Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze sia naturali sia artificiali del regno inorganico e di quello organico.1. StoriaLa nascita della c. si fa in genere risalire alla seconda metà del 18° sec., quando si svilupparono le basi sperimentali e teoriche che la caratterizzano come scienza autonoma. Alcune premesse costituiscono tuttavia il riferimento essenziale per tale sviluppo. Si può tracciare una... Leggi

  6. Guyton de Morveau ‹ġitõ´ d morvò›, Louis-Bernard, barone

    Chimico (Digione 1737 - Parigi 1816). Studiò prima giurisprudenza, poi si dedicò alla chimica e insegnò a Digione e a Parigi. Seguace all'inizio delle teorie del flogisto, le combatté in seguito all'influenza su di lui esercitata da A. Lavoisier. Dopo alcuni personali contributi sull'argomento, si associò a A. Lavoisier e ad altri eminenti chimici dell'epoca nella stesura della prima nomenclatura chimica razionale (Méthode de... Leggi

  7. Berthollet ‹-tolè›, Claude-Louis, conte

    Chimico francese (Talloires, Annecy, 1748 - Arcueil 1822), prof. di chimica all'École Normale (1795) e alla École polytechnique dove tenne un corso di lezioni sulla chimica animale. Presidente della commissione incaricata della scelta e dell'invio a Parigi delle opere d'arte da confiscare in Italia (1796), si legò al generale Bonaparte che, dopo il colpo di stato del novembre 1799, lo nominò senatore e poi (1804) conte. Fu al seguito di Napoleone nella... Leggi

  8. Simbolo

    Qualsiasi cosa (segno, gesto, oggetto, animale, persona), la cui percezione susciti un’idea diversa dal suo immediato aspetto sensibile. L’originaria funzione pratica, prevalente ma non esclusiva, è sostituita dalla funzione rappresentativa e s. si identifica con segno. antropologiaPrendendo a modello le teorie e i metodi della linguistica strutturale, gli antropologi hanno sempre sottolineato il carattere segnico di ogni sistema di simboli. A partire dagli studi di M. Griaule sui Dogon del Mali, o di E... Leggi

  9. Calore

    Particolare forma di energia (energia termica) che si trasmette, si trasferisce, si propaga da un punto a un altro di un corpo, da un corpo a un altro, da un sistema a un altro per il solo effetto di una differenza di temperatura. fisicaCome ogni forma di energia, il c. può trasformarsi in altre forme o originarsi da energia di natura diversa. Il c. trasmesso a un corpo non si accumula in esso come tale, ma sotto forma di energia interna in quanto il c., avendo significato soltanto come forma di energia in trasferimento, non può essere posseduto dai corpi. Il c... Leggi

  10. Adet ‹adè›, Pierre-Auguste

    Medico, chimico e uomo politico (Nevers 1736 - Parigi 1834). Esercitò dapprima la medicina a Parigi; fu quindi commissario della marina a Marsiglia (1793) e ministro plenipotenziario a Ginevra e negli Stati Uniti (1794-1796); infine prefetto del dipartimento della Nièvre (1803) e senatore (1804). Nei suoi scritti di chimica si rivela seguace delle teorie di Lavoisier; contribuì alla riforma della nomenclatura chimica.... Leggi

  11. Fourcroy ‹furkru̯à›, Antoine-François conte di

    Chimico (Parigi 1755 - ivi 1809); professore di chimica al Jardin du Roi (1784), fu uno dei protagonisti del rinnovamento della chimica in Francia nell'ultima parte del sec. 18º. Il suo nome è ricordato soprattutto per aver proposto, insieme a A.-L. Lavoisier, C. Berthollet e L.-B. Guyton de Morveau, la prima nomenclatura razionale e sistematica della chimica moderna; contribuì inoltre alla riforma del sistema dei pesi e delle misure; fu tra i... Leggi

  12. Dominio

    H. Flahault, J. Braun-Blanquet, J. Pavillard e altri, unità fitogeografica di secondo ordine, subordinata alla regione floristica. Il d. mediterraneo comprende la flora dei paesi del bacino del Mediterraneo, diversa per caratteri notevoli da quella dell’attiguo d. eurasico silvestre ; questi due d., insieme con altri, costituiscono il regno oloartico. chimicaIn biochimica, la zona compatta e globulare della... Leggi