17 risultati
Figlio terzogenito di Enrico II e di Eleonora d'Aquitania, nacque a Oxford nel 1157. Nel 1189 la morte del padre lo portò sul trono. Si preparò alla terza crociata vendendo terre della Corona, diritti, uffici, vescovadi ed esaurendo il tesoro accumulato dal padre. Raggiunse Filippo II Augusto re di Francia a Vézelay e poco dopo salpò da Marsiglia per la Terrasanta. Nel giugno 1191 sbarcò a S. Giovanni d'Acri e nel luglio dello stesso anno la espugnò... Leggi
La storia del Regno d'Inghilterra durante l'epoca normanna e angioina condivide con quella del Regno di Sicilia molto più che l'origine dinastica (anche se, effettivamente, i normanni e gli angioini di Sicilia discendevano da antenati diversi da quelli dei normanni e degli angioini d'Inghilterra). I due Regni sono infatti paragonabili anche per i loro sistemi di governo: una politica fiscale attiva, che riuscì, almeno nel XII sec... Leggi
"La voce Assisa ebbe nei mezzi tempi vario e diverso significato. Pare che in principio venissero così chiamate le pubbliche assemblee, che formavano le leggi e giudicavano le liti. In seguito le stesse leggi e le sentenze in quelle pubbliche assemblee stabilite e decise si chiamavano pure Assise, ed erano sinonimi di Constitutiones" (Capasso, 1869, p. 9)... Leggi
Il regno e la vita di Federico II si confrontarono con due delle personalità più insigni della dinastia capetingia: s. Luigi (1214-1270), più giovane di lui di vent'anni, fu contemporaneo degli anni della maturità dell'imperatore; suo nonno F., nato nel 1165, incoronato mentre era in vita il padre Luigi VII, secondo la tradizione dei primi capetingi, e regnante unico a partire dal 1180, accompagnò tutta la prima parte della vita del giovane re di Sicilia e poi dell'imperatore. Il regno di F. rappresentò uno spartiacque nella storia del Regno di Francia... Leggi
Istituto sorto grazie al privilegio concesso da Urbano II, con la bolla Quia propter prudentiam tuam del 5 luglio 1098, alla persona di Ruggero I d'Altavilla, conte di Sicilia e Calabria, e del suo successore. Ne dà notizia soltanto la cronaca di Goffredo Malaterra, che termina con il racconto della concessione e il testo della bolla pontificia, la cui autenticità è stata a lungo disputata... Leggi
Le Assise di Gerusalemme sono comunemente collegate ad una serie di trattati giurisprudenziali di Outremer del sec. XIII. Uniche eccezioni sono gli Acta del parlamento di Nablus (1120) e il Livre au Roi (1197-1205). Proprio sulla base delle considerazioni espresse dai giuristi Filippo di Novara (v.; Livre de forme de plait, 1250-1260) e Giovanni d'Ibelin (v... Leggi
Maestro E., secondo la definizione di Josias Cox Russel uno degli ultimi clericivagantes di rilievo davvero 'internazionale' del Medioevo, è figura assai peculiare della cultura europea della prima metà del sec. XIII. Egli rappresenta appunto un esempio brillante dell'intellettuale itinerante, un vero e proprio "letterato europeo del Medioevo latino" (Bund, 2000, p. 128)... Leggi
Subito dopo la conclusione della prima crociata, i militi cristiani avviarono la riorganizzazione ecclesiastica del patriarcato già greco di Gerusalemme secondo gli orientamenti della Chiesa romana. Questo comportò in primo luogo la sostituzione dei vescovi greci con vescovi latini, in particolare del patriarca greco con un prelato proveniente dall'Occidente. La creazione del patriarcato latino a Gerusalemme era la logica conseguenza della fondazione del Regno latino di Gerusalemme... Leggi
Il termine miles si associa per lo più, nel linguaggio delle fonti medievali, al combattente a cavallo, il cavaliere, ma le sue possibili valenze sono molteplici, e tali rimangono sempre: combattenti a cavallo, vassalli, cavalieri di rito (ossia che hanno acquisito la dignità cavalleresca tramite un'apposita cerimonia) rappresentano figure diverse, anche se variamente sovrapposte e confuse a seconda delle epoche e dei luoghi ai quali si fa riferimento, e tutte sono definite milites nelle fonti (v. Cavalleria)... Leggi
Nella storia del papato, il sec. XIII, da Innocenzo III (1198-1216) a Bonifacio VIII (1294-1304), ha visto la nascita della particolarissima entità politico-ecclesiastica, che, con una formula entrata nel linguaggio storiografico corrente, suole definirsi 'monarchia papale'. Nella prima metà del secolo, questo processo di lunga durata si è dovuto misurare con l'incombente presenza di Federico II sulla scena italiana (comuni centrosettentrionali, Patrimonio di S... Leggi
Nell'arco dei cent'anni che precedono gli inizi della Scuola poetica siciliana, un genere letterario del tutto nuovo ‒ il romanzo cortese-cavalleresco ‒ nasce, raggiunge la sua piena maturità e dall'area anglo-normanna e francese settentrionale, sue sedi originarie, si espande in tutta Europa... Leggi
Gli studi scientifici sulla Scuola medica salernitana, che si possono far partire dalla Collectio Salernitana, curata da Salvatore De Renzi (metà del sec. XIX), sia pure notevolmente sviluppatisi nella seconda metà del sec. XX, a conti fatti hanno potuto accertare poco sulle origini dell'istituzione, soprattutto per la mancanza di adeguata documentazione. Poco si sa della sua organizzazione strutturale (almeno fino all'età federiciana) e non ne è chiaro il suo milieu genetico (laico, monastico o clericale).Per i secc... Leggi