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In numismatica, lo spazio del campo monetale sotto impronta, limitato in genere da una linea retta, dove appaiono elementi complementari della leggenda e del tipo, come figurazioni simboliche, lettere e monogrammi, leggende abbreviate, segni numerici, stemmi ecc. L’e. non si trova in tutte le serie, né in tutte le monete di una serie. Per estensione, la citazione che si pone all’inizio di uno scritto, detta anche epigrafe.... Leggi
antichità Età antica, in contrapposizione all’età di mezzo (o Medioevo) e all’età moderna. In particolare, con il nome di a. si continua convenzionalmente a indicare lo studio di alcune discipline sussidiarie della storia antica, e specialmente quello delle istituzioni pubbliche e sacrali, mentre altre discipline (per es., archeologia, epigrafia, numismatica) hanno acquistato una fisionomia propria. Le ricerche antiquarie, non ignote agli antichi Greci (Ippia di Elide, Cratero, Polemone... Leggi
Città capitale dell’Afghanistan (2.536.300 ab. nel 2006), posta sulle rive del fiume Kabul, a 1800 m s.l.m. in un fertile altopiano, circondato da montagne; capoluogo della provincia omonima. È molto difficile valutare la reale consistenza demografica di K., perché già negli anni 1990 l’incerta situazione politica afghana aveva spinto numerosi abitanti ad abbandonare la capitale per trasferirsi nei villaggi ritenuti più sicuri... Leggi
economiaNome o simbolo che permette di identificare un prodotto, bene o servizio, differenziandolo dai prodotti, beni o servizi concorrenti. Si ha la m. industriale quando l’impresa manifatturiera immette sul mercato, con il proprio nome, i prodotti realizzati dall’impresa stessa o da imprese esterne a essa collegate; si ha invece la m. commerciale quando un’impresa commerciale, solitamente supermercati o grandi magazzini, appone il proprio nome su prodotti realizzati da imprese produttrici. La m. si distingue, inoltre, in m. individuale , quando l’impresa assegna una m... Leggi
Numismatico e archeologo francese (Sarrey 1854 - Parigi 1924), conservatore del Cabinet des médailles della Bibliothèque Nationale di Parigi (dal 1892), prof. di numismatica al Collège de France (dal 1902). Pubblicò opere fondamentali per lo studio della monetazione antica, fra cui il Traité des monnaies grecques et romaines (incompiuto: 7 voll. in 3 parti, 1901-33). Notevole anche la Description historique et chronologique des monnaies de la république romaine (2... Leggi
Scienza dell’antichità che mira alla ricostruzione delle civiltà antiche attraverso lo studio delle testimonianze materiali (monumentali, epigrafiche, numismatiche, dei manufatti ecc.), anche mediante il concorso di eventuali fonti scritte e iconografiche. Caratteristica dell’a. è il metodo di acquisizione delle conoscenze, mediante cioè lo scavo sul terreno, la ricognizione di superficie, la lettura dei resti monumentali residui. Tale caratterizzazione ha consentito di concepire l’a... Leggi
Archeologo inglese (n. Ilford 1894 - m. in Scozia 1988); studiò a Oxford: fu poi direttore della sezione numismatica dell'Ashmolean Museum, direttore della Scuola britannica di Roma (1925-28), prof. di archeologia all'univ. di Londra, e direttore del reparto antichità greche e romane del British Museum (1939-1956). Si è dedicato soprattutto allo studio della scultura greca.... Leggi
Numismatico e archeologo francese (Lione 1766 - Parigi 1827). Nei suoi frequenti viaggi in Oriente mise insieme una grande raccolta archeologica e numismatica. Celebre fu una sua collezione di monete greche.... Leggi
Archeologo, storico, numismatico (Pomez, Pest, 1895 - Princeton 1981), prof. all'univ. di Debrecen (1927-30), poi a Budapest. Trasferitosi in Svizzera, passò poi a Princeton (USA). Socio straniero dei Lincei (1962). Di vasta dottrina e brillante originalità si è occupato soprattutto del Basso Impero, e in particolare di Gallieno, di Costantino e degli Unni e si è dedicato anche alla classificazione del materiale romano dell'Ungheria, allo studio di aspetti della religione romana e della monetazione imperiale... Leggi
Archeologo (Napoli 1823 - ivi 1896). Patriota (incarcerato nel 1849-50), segretario del conte di Siracusa (fratello di Ferdinando II) e intermediario tra lui e il Cavour, fu dopo l'annessione professore di archeologia nell'università di Napoli (1860-63), direttore del museo di Napoli e degli scavi di Pompei, senatore del regno (1865), successivamente direttore generale per le antichità e belle arti; pubblicò opere specialmente di numismatica e di argomenti pompeiani... Leggi
Numismatico e paletnologo inglese (Burnham, Buckinghamshire, 1823 - Berkhamsted, Hertfordshire, 1908). Collaborò dal 1849 alla Numismatic chronicle, con numerosi contributi alla numismatica romana, bretone, anglosassone e inglese; di grande importanza l'opera The coins of ancient Britons (1864); i suoi studî si estesero poi all'archeologia preistorica inglese; membro di molti istituti scientifici, fu dal 1885 al 1892 presidente della Society of Antiquaries, dal 1874 della... Leggi
Archeologo e numismatico (n. Palestrina seconda metà sec. 15º), arciprete di S. Maria ad Martyres. Scrisse una descrizione di Roma in esametri, Antiquaria Urbis (1513), e le Antiquitates Urbis in 5 libri (1527), un'opera di numismatica Illustrium Imagines (1517) e, in collaborazione con l'incisore Marco Fabio Calvo, Antiquae Urbis cum regionibus simulacrum, carta topografica delle antichità di Roma in 14 fogli (1527), secondo un progetto di Raffaello. Scrisse anche un Trattato... Leggi