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Insieme di movimenti, naturali o riflessi o appresi con l’esercizio, che consentono a un uomo o a un animale di muoversi nell’acqua sia immerso in essa sia in superficie. sport1. Cenni storiciIl nuoto fu assai praticato nell’antichità: ebbe grande importanza presso i Greci, ma ancora più presso i Romani, che diffusero la sua pratica a fini educativi e militari e diedero un sensibile impulso alla costruzione di piscine. Nel Medioevo ebbe una diffusione molto limitata, benché per tale periodo si abbiano notizie di gare Leggi
Grande vasca, di dimensioni varie e di forma per lo più rettangolare, riempita d’acqua, fredda o calda, in genere opportunamente depurata e rinnovata per garantire l’igiene, destinata ai bagni e alla pratica sportiva del nuoto. Le p. valide per i primati nazionali o internazionali e per le competizioni internazionali di alto livello (p. olimpioniche ) hanno dimensioni di 50 m × 21 m e una profondità in genere non inferiore a 1,80 m. Apposite funi galleggianti, di materia plastica... Leggi
Pratica fisioterapica che consiste nel sottoporre l’organismo, o parte di esso, a movimenti razionali. Comprende la massoterapia e la ginnastica medica, nonché gli esercizi ginnico-sportivi (nuoto, corsa, salto ecc.) applicati razionalmente. I movimenti impressi al corpo (metodo svedese) sono passivi, attivi o con resistenza. La c. è indicata in affezioni muscolari e osteo-articolari (scoliosi), in paralisi periferiche, in malattie organiche e funzionali del sistema nervoso... Leggi
Organo che, battendo l’acqua come un remo, serve al nuoto. Comunemente si chiamano n. gli arti trasformati dei Mammiferi acquatici (Cetacei, Pinnipedi) e particolari appendici di alcuni Crostacei. Nei Cetacei le n. sono costituite dai soli arti anteriori in cui braccio e avambraccio sono brevi, mentre le dita, 4 o 5, più lunghe, sono fornite di numerose falangi che costituiscono l’impalcatura di un organo a forma di pinna... Leggi
Larva tipica di alcuni gruppi di Crostacei Malacostraci. Ha grande cefalotorace rivestito da un carapace provvisto di lunghe spine, 2 grandi occhi peduncolati, antenne, antennule e appendici boccali adatte per il nuoto. La segmentazione toracica è imperfetta e i pereiopodi sono presenti in parte; l’addome è invece perfettamente segmentato, ma non possiede ancora tutti i pleopodi. La z... Leggi
Ordine di Crostacei Copepodi; planctonici, con lunghe antennule utilizzate per il nuoto e addome distinto dal cefalotorace. Comprende diverse famiglie con numerosi generi, viventi in mare, in acque continentali e salmastre; sono state scoperte anche alcune specie freatobie.L’ordine C. include la famiglia Calanidi che riunisce le forme di più elevata organizzazione. Marini, planctonici, diffusi in tutti i mari, alcune specie anche adattate ad acque di salinità minima. Genere Calanus.... Leggi
Famiglia di Molluschi Gasteropodi Opistobranchi, dell’ordine Anaspidei; comprende le aplisie o lepri marine. Hanno piede largo e munito di 2 alette sui lati, usate per il nuoto libero. Il capo porta 4 tentacoli; la conchiglia è ridotta, spesso manca negli adulti. Vivono fra le alghe degli scogli del litorale nutrendosi specialmente di lattuga di mare (Ulva lactuca). Irritati, emettono un liquido repellente. Comuni nel Mediterraneo (per es., genere Aplysia).... Leggi
Superfamiglia di Mammiferi Carnivori Caniformi suddivisa nelle famiglie Otaridi, Odobenidi, Focidi (v. fig.). Di dimensioni medie e grandi, hanno forme adattate alla vita acquatica: testa piccola, muso breve, narici chiudibili, padiglione dell’orecchio ridotto o assente e meato uditivo chiudibile durante il nuoto; occhio grande; arti trasformati in pinne, gli anteriori atti alla propulsione, i posteriori agiscono come timoni; dita unite da una membrana; coda breve o rudimentale... Leggi
Nome comune dei Molluschi Cefalopodi del genere Loligo (sottoclasse Dibranchiati o Coleoidei, ordine Teutoidei, famiglia Loliginidae). Corpo snello, due ampie pinne laterali per il nuoto, conchiglia interna, cornea, simile a una penna. La specie più comune è Loligo vulgaris. Nuota nella zona litorale marina, a breve distanza dal fondo, e può raggiungere, braccia comprese, la lunghezza di 1,20 m e 1,6 kg. Comune nel Mediterraneo.... Leggi
Facoltà degli esseri viventi di spostarsi da un luogo a un altro secondo meccanismi e fini determinati, dovuta all’azione coordinata di appositi organi attivi (organi locomotori ) dell’apparato locomotore. I principali modi di l. dei Vertebrati sono, oltre la deambulazione, caratteristica dell’uomo e di alcuni Vertebrati superiori, il volo, la reptazione, il nuoto; uno stesso animale è in genere capace di più d’uno di questi modi di movimento... Leggi
(o Rincoti) Ordine di Insetti terrestri o acquatici. Hanno forma e dimensioni molto varie. L’apparato boccale è adatto per pungere e succhiare: mandibole e mascelle allungate, come stiletti, sono accolte nel labbro inferiore, o rostro, e ne escono quando l’insetto vuole nutrirsi. Le antenne hanno pochi articoli; le zampe sono ambulatorie o cursorie, in alcune specie atte al salto, al nuoto, o ridotte o mancanti; le ali posteriori sono sempre membranose... Leggi
, non volatori, con ali trasformate in pinne per il nuoto, i p... Leggi