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Il complesso dei processi biologici che consentono o condizionano la conservazione, l’accrescimento, lo sviluppo dell’organismo vivente e la reintegrazione delle perdite materiali ed energetiche che accompagnano le diverse attività funzionali. botanica La maggior parte delle piante, a differenza degli animali, sono autotrofe, cioè capaci di assumere dall’ambiente esterno l’energia necessaria alla sintesi biologica dei glucidi, partendo da acqua e anidride carbonica Leggi
Complesso di sostanze organiche presenti nel suolo, derivato dalla decomposizione di residui vegetali e animali, di primaria importanza per la nutrizione delle piante. È formato da una miscela di sostanze, di costituzione chimica varia, provenienti dall’alterazione (➔ umificazione) di lignina, pectine, tannini, resine, proteine ecc.; gli elementi maggiormente presenti sono il carbonio (per il 58% c.a.) e l’azoto, altre sostanze, in particolare zolfo e fosforo, si trovano a concentrazione... Leggi
Sigla di Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione , nuova denominazione dell’Istituto Nazionale della Nutrizione. L’Istituto, sotto la vigilanza del ministero delle Politiche agricole e forestali, di cui costituisce un organo scientifico-tecnico, coniuga l’attività di ricerca nel campo degli alimenti e della nutrizione con l’attività di informazione ed educazione del consumatore.... Leggi
Ciascuna delle membrane di rivestimento e di protezione, di natura connettivale, che circondano l’encefalo e il midollo spinale e che, essendo ricche di vasi sanguiferi, contribuiscono alla loro nutrizione. anatomia 1. Anatomia comparataLe m. assumono varie caratteristiche nelle diverse classi di Vertebrati: in tutti la scatola cranica e il canale della colonna vertebrale sono tappezzati dall’endorachide che non è una vera m., bensì tessuto pericondrale e periostio. Nei pesci esiste... Leggi
In fisiologia della nutrizione, si dice della particolare sensazione gustativa («gradevolezza al palato») indotta dal glutammato monosodico, o monosodioglutammato (MSG), impiegato dall’industria alimentare come insaporente o esaltatore dei sapori, soprattutto nella preparazione dei dadi da brodo e prodotti similari. Il termine è entrato a far parte, già dagli anni 1990, del lessico proprio della fisiologia della nutrizione: il sapore u. è stato affiancato ai quattro sapori fondamentali... Leggi
alimentazióne, sciènza dell' Disciplina che ha per oggetto lo studio degli aspetti biologico-medici dell'alimentazione, al fine di migliorare lo stato di nutrizione e di prevenire o curare stati morbosi. Intesa secondo l'accezione più ampia, è campo di convergenza e di collaborazione tra esperti di varia estrazione, ai quali è demandato il compito di affrontare molteplici tematiche: da quelle di natura biologica a quelle tecnologiche, economiche, sociali, statistiche, geologiche, geografiche... Leggi
denutrizióne Nutrizione insufficiente, protratta per lungo tempo, causata dalla mancanza del corretto apporto proteico ed energetico, o anche delle vitamine e dei minerali necessari all'organismo per l'utilizzazione dei fattori nutritivi contenuti negli alimenti assunti. Il termine si riferisce anche al deperimento che ne consegue. Il problema della d. è connesso, su scala mondiale, a quello della malnutrizione, che è affrontato da organismi internazionali quali l'OMS.... Leggi
Deviazione morfologica di sviluppo provocata nelle piante da organismi estranei, quali batteri (batteriocecidio ), invertebrati (zoocecidio o galla), funghi (micocecidio ) o altri vegetali (fitocecidio ). Il c. rappresenta la reazione della pianta allo stimolo determinato dall’organismo estraneo, che attraverso il c. contrae una relazione di nutrizione. A seconda della posizione sulla pianta, si possono distinguere acrocecidi (sulle gemme, fiori, frutti) e pleurocecidi (sull’asse e... Leggi
Operazione agricola consistente nello staccare dal terreno delle fette orizzontali rovesciandole e frantumandole allo scopo di predisporlo per la semina e le piantagioni, di ricoprire le sementi, interrare i fertilizzanti, distruggere le cattive erbe ecc.; il terreno ne risulta elaborato, sminuzzato, rimescolato, aerato, preparato per assorbire meglio l’acqua e sviluppare l’apparato radicale e per i processi chimici e biologici inerenti alla nutrizione delle piante. L’a. si esegue... Leggi
Tutto ciò che la terra produce o che costituisce il risultato di un’attività umana. dirittoLa categoria dei p. alimentari , che tende a sostituire quella dei p. agricoli, intesi come frutti naturali, ha assunto rilievo giuridico crescente con lo sviluppo dei mercati e l’esigenza sempre più avvertita di garantire sicurezza ai consumatori. In essa si tendono poi a ricomprendere prodotti miranti a promuovere la salute, oltre che la nutrizione, come nel caso degli integratori alimentari... Leggi
In biologia, sostanza estranea alla normale nutrizione dell’organismo e al suo normale metabolismo; si tratta sia di sostanze naturali (e in tal caso la nozione di x. è legata al tipo di organismo: per es., la nicotina è uno x. per l’uomo, ma non per la pianta di tabacco), sia di tutte le sostanze biologicamente attive sintetizzate ex novo in laboratorio (per es., gli insetticidi clorurati, i solfamidici, l’eroina, la saccarina).... Leggi
In etologia, insieme dei comportamenti finalizzati alla nutrizione e alla protezione della prole, in particolare nelle specie che hanno pochi figli e nelle quali la prole è inetta e richiede particolari cure. Tra gli Invertebrati se ne hanno esempi negli Insetti sociali (api e formiche), nei quali le caste degli operai provvedono alla nutrizione e all'allevamento delle larve. Fra i Vertebrati si hanno gli esempi più complessi di c.p. soprattutto negli Uccelli e nei Mammiferi... Leggi