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Ramo della medicina che si occupa della patologia dei denti e della bocca e del relativo trattamento (medico, chirurgico, protesico). Nozioni di o. sono diffuse in tutte le civiltà antiche, testimoniate sia da fonti letterarie e legislative, sia da fonti iconografiche. Attestato fin dall’antichità è anche l’uso di protesi dentarie. In Grecia sono stati trovati strumenti chirurgici (tenaglie) per l’estrazione dentaria e nozioni di o. di notevole precisione sono contenute nel Corpus Hippocraticum. Progressi apprezzabili la o Leggi
medicina P. dentinale Cavità utilizzata in odontoiatria per stabilizzare i restauri realizzati su denti molto danneggiati. Si crea con il trapano un p. entro cui è inserito il materiale utilizzato per ricostruire il dente. tecnica P. d’ispezione(o di spia) Manufatto intercalato ogni 20-30 m circa lungo le tubazioni delle fogne o lungo i cunicoli dei servizi urbani (gas, elettricità ecc.), per consentire l’ispezione e la pulizia. Lo stesso manufatto è anche inserito lungo la fogna... Leggi
In odontoiatria, chiusura delle cavità dentali preparate per consentire l’asportazione del tessuto patologico in caso di carie o di altre condizioni che comportano una perdita di tessuto dentario. Si distinguono le o. provvisorie dalle o. definitive : le prime sono eseguite con cementi odontoiatrici o resine composite, e servono a proteggere l’interno della cavità tra una medicazione e l’altra e per contenere nella cavità delle sostanze medicamentose. Le o... Leggi
medicina In odontoiatria, si dice di sostanza applicabile sulla superficie dei denti, sui quali forma una pellicola protettiva che occlude le depressioni anatomiche, specialmente quelle dei premolari e molari, facilitando così la prevenzione della carie nei soggetti in età evolutiva. tecnica Nella tecnica manifatturiera, delle costruzioni, dei trasporti, prodotto s. (o semplicemente s.), prodotto usato per chiusure atte a impedire il passaggio di acqua, di vapori, di gas, di polveri... Leggi
In odontoiatria, condizione nella quale il rapporto tra le due arcate dentarie in occlusione centrica o nelle escursioni laterali e anteriori non si realizza simultaneamente sulla maggior parte dei denti antagonisti, ma si attua su un unico o pochi elementi dentari. In tale condizione il dente viene sottoposto a forze anomale per intensità o direzione dando origine a una condizione di traumatismo occlusale e di malocclusione. Cause più frequenti di p. sono otturazioni dentarie e... Leggi
Macchina utensile, dotata di apposite punte rotanti, usata per praticare fori cilindrici, oppure effettuare, con opportuni accessori, lavorazioni quali filettatura, fresatura, tornitura, alesatura, in materiali vari. Particolari tipi di t. sono usati in chirurgia e in odontoiatria. medicinaIn chirurgia, la trapanazione si esegue su segmenti scheletrici (denti e ossa) a scopo terapeutico.La trapanazione dentaria è praticata nel trattamento della carie dentaria allo scopo di allontanare... Leggi
strutture artificiali. In odontoiatria, i... Leggi
In odontoiatria, condizione in cui, a seguito di infiammazione, i tessuti gengivali si ipertrofizzano, creando uno spazio virtuale, reversibile con adeguato trattamento tra dente e gengiva. Non si associa distruzione dell’osso e dell’apparato di sostegno del dente.... Leggi
In odontoiatria, l’area dei denti molari e premolari (pluriradicolari ) nella quale le radici si dividono allontanandosi dal tronco comune radicolare, che si trova al di sotto della corona dentaria.... Leggi
In odontoiatria, lo scollamento della mucosa gengivale, con adatto strumento smusso, spesso attuata come manovra preliminare all’avulsione dentaria.... Leggi
In odontoiatria, anomalia di chiusura della bocca, dovuta a posizione arretrata di un’arcata dentale rispetto all’altra, a difetto d’impianto o di direzione dei denti, o a difettoso serramento delle mascelle.... Leggi
In odontoiatria, distruzione della polpa dentaria (cioè degli elementi necessari al trofismo del dente), che si pratica nella terapia della carie penetrante.... Leggi