Vede perfettamente onne salute

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Sonetto della Vita Nuova (XXVI 10-13), su schema abab abab; cde cde, presente, oltre che nella tradizione ‛ organica ' del libro e delle sue rime, [...] un amore riaffermato come superiore norma etica e quindi come suprema beatitudine (onne salute) attuata nella contemplazione (Vede perfettamente). Il sonetto, tuttavia, non insiste ... ... Leggi

ogni

Enciclopedia Dantesca (1970)

(ogne; onne; onni; ognon). - 1. Dell'aggettivo indefinito distributivo ogni, dal quale una determinata totalità è, per così dire, raffigurata dal suo interno [...] [v. 5.3.], / ch'io mi riscuoto per dolor ch'i' sento; XVI 9 10 così smorto, d'onne valor voto, / vegno a vedervi, credendo guerire) o altrui, di fronte alla donna o ad Amore (XXI 3 ... ... Leggi

Tre donne intorno al cor mi son venute

Enciclopedia Dantesca (1970)

Tred onne intorno al cor mi son venute. - Canzone (Rime CIV) di 5 stanze di 18 versi (AbbC; AbbC:C, DdEeFEf, GG), con due congedi, il primo uguale alla sirma, il secondo su schema AXaBBCC. È notevole la frequenza dei settenari (7 versi su 18 per ogni stanza), che rendono più insistente il gioco ... Leggi

Vedeste, al mio parere, onne valore

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Sonetto di Guido Cavalcanti (Rime II; schema abba abba; cdc cdc), in risposta al dantesco A ciascun'alma presa e gentil core (Vedeste, al mio parere, [...] onne valore), come attesta Vn III 14 tra li quali fue risponditore quelli cui io chiamo primo de li miei amici... E questo fue quasi lo principio de l'amistà tra lui e me, quando ... ... Leggi

atterzare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Hapax dantesco, che si legge in Vn III 11 5 Già eran quasi che atterzate l'ore / del tempo che onne stella n'è lucente, erano cioè quasi passate le prime tre ore della notte, come precisa D. stesso nella prosa che introduce il sonetto: trovai che l'ora ne la quale m'era questa visione apparita, ... Leggi

ammortare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Verbo piuttosto comune nella lirica due-trecentesca (Anonimi siciliani [Panvini Rime 416, 513, 546, 574], Brunetto Tesoretto 2653, Iacopone Sopr'onne lengua 186, Bonagiunta A me adovene 14, Abbracciavacca Se 'l filosofo 13, Ciolo Compiutamente 20). E usato transitivamente, con valore figurato di ... Leggi

improntare

Enciclopedia Dantesca (1970)

[aggettivo verbale impronto]. - In Vn XII 13 27 Madonna, lo suo core è stato / con sì fermata fede, / che 'n voi servir l'ha 'mpronto onne pensero, l'aggettivo verbale vale " improntato " nel senso di " disposto ", volendo il poeta dire che ogni pensiero dispone il suo cuore ad amare Beatrice. Nel ... Leggi

discolorire

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Vale " perdere il colorito ", " impallidire ", in Vn XVI 4 quando questa battaglia d'Amore mi pugnava così, io mi movea quasi discolorito tutto per [...] vedere questa donna (cfr. così smorto, d'onne valor voto, / vegno a vedervi, § 9 10-11) e, in forma pronominale, in Rime CXIII 8 s'affina / quella virtù per cui mi discoloro. V. ... ... Leggi

consolare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - " Confortare ", " alleviare una pena, soprattutto spirituale "; il verbo corre lungo tutta l'opera di D., da Vn XXIII 20 22 Deh, consoliam costui (e [...] XXXI 12 40, dove troviamo l'infinito sostantivato, e d'onne consolar l'anima spoglia; XXXVIII 2 e 9 6); a Rime LXVI 13 e CIV 74; a Cv II Voi che 'ntendendo 32 questo piatoso che m' ... ... Leggi

lungare

Enciclopedia Dantesca (1970)

(lungiare). - Forme riprodotte dal Parodi dall'unico manoscritto, per il Fiore e il Detto, contro ‛ allungare ' (v.) adottato dagli editori per le opere [...] lingua del tempo, accanto ad ‛ alungiare ', ‛ alongiare ' e simili, evidenti gallicismi: cfr. Guittone Onne vogliosa 6, De valoroso voler 5, Tanto sovente 72, Poi male tutto 7 (e ... ... Leggi
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