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Specie di piccoli Marsupiali americani appartenenti alla famiglia Didelfidi, tra i quali: l’o. comune (Didelphis marsupialis; v. fig.), diffuso in America Settentrionale e Messico, con coda prensile, pollice opponibile e marsupio poco sviluppato, prolifico (la femmina partorisce fino a 18 piccoli per volta); l’o. nano (Marmosa murina), diffuso nell’America Centro-Meridionale, con coda prensile e una striatura scura intorno agli occhi; l’o. della Patagonia (Lestodelphis halli), presente in Cile e Argentina. Leggi
Nome attribuito alle specie di Mammiferi Marsupiali Falangeridi diffuse nel continente australiano, per distinguerle dagli opossum americani.... Leggi
, utilizzano un prototipo assai semplice: una pelle di opossum tesa fra le cosce, e battuta con le mani... Leggi
Opossum protagonista della striscia a fumetti creata da W. Kelly (1913-1973) e pubbl. negli USA dal 1948 al 1975. P., buono e generoso, si lascia coinvolgere nelle avventure degli animali della palude di Okefenokee, soprattutto dal coccodrillo Albert. Nelle sue storie sono state a volte introdotte caricature animalesche di personaggi noti, con un chiaro intento di satira politica e sociale.... Leggi
Famiglia di Marsupiali dell’America Meridionale, detti anche ratti-opossum , simili per aspetto al toporagno (fig.). Privi di marsupio, hanno pelame abbondante e morbidissimo. La dentatura ha caratteri intermedi fra quella dei Didelfidi e quella dei canguri. Hanno abitudini crepuscolari o notturne, si nutrono di insetti.... Leggi
Il mantello piliferodei Mammiferi vivi e la pelle dell’animale morto, trattata in modo da conservare il pelo con le sue caratteristiche di morbidezza e lucentezza. La p. dei Mammiferi è costituita da una serie esterna di peli più lunghi, robusti e radi (giarra), e una serie interna di peli complessivamente più sottili e numerosi (lanugineo borra); in genere i peli sono inclinati in una determinata direzione, oppure distribuiti in correnti opposte, in vortici ecc. Il mantello piliferoo p... Leggi
Ordine di Mammiferi Marsupiali che, con gli ordini Marsupicarnivori, Peramelini e Paucitubercolati, costituisce, in seguito alle revisioni sistematiche di M.C. McKenna del 1997, la coorte dei Marsupiali. Nelle vecchie classificazioni i Marsupiali formavano un ordine unico e suddiviso in sottordini, tra cui quello dei Diprotodonti. Caratteristica dei D., assai diversificati tra loro quanto a morfologia e adattamenti, è la riduzione degli incisivi, conseguenza dell’adozione di una dieta erbivora od onnivora. La sistematica dei D... Leggi
Famiglia di Metateri Diprotodonti; marsupiali arboricoli diffusi in Australia, Nuova Guinea e alcune isole minori. Onnivori e notturni, coda lunga e spesso prensile, con la parte distale nuda; alluce opponibile. Comprendono tra gli altri generi: gli opossum australiani o falangisti (Trichosurus), semi-terrestri, che vivono nelle foreste, dalla coda terminante con un ciuffo di lunghi peli; e i cuscus o falangeri (Phalanger; v. fig.), arboricoli, dal pelame lanoso, orecchie piccole... Leggi
Reame zoogeografico che comprende l’America Meridionale, la porzione centro-meridionale del Messico e le Antille. Una quarantina di famiglie di Vertebrati terrestri le sono esclusive. Vi si trovano i vampiri, le scimmie platirrine, gli armadilli, gli opossum, i colibrì, i tucani, il nandù; scarsi invece gli insettivori. Si divide nelle regioni antilleanae neotropicale.... Leggi
(o regione neartica) In biogeografia, la regione (ecozona) che comprende la Groenlandia e la parte dell’America situata a nord degli altipiani del Messico. Alcune famiglie di Vertebrati terrestri ne sono esclusive: Aplodontidi (Roditori); Antilocapridi (Artiodattili); Anniellidi (Rettili); Sirenidi (Anfibi). Si suddivide in tre sottoregioni: canadese, californiana, alleganiana. Nella sottoregione canadese, dal clima rigido, la fauna non è molto ricca; vi si trovano il bue muschiato, l’orso polare, la renna, l’alce, il wapiti. La sottoregione californiana è invece molto ricca... Leggi
Il nome A. ricorda quello del navigatore fiorentino Amerigo Vespucci, che esplorò le coste dell’A. Meridionale; proposto dal cosmografo M. Waldseemüller, apparve per la prima volta nel 1507 in un opuscolo (Cosmographiae introductio) e nella carta che l’accompagna, riferito all’odierna A. Meridionale, già denominata Mundus Novus per distinguerla dal continente asiatico, mentre si supponeva che le Antille fossero parte dell’Asia. La separazione dalle terre antartiche fu accertata nel 1520 dalla spedizione di F... Leggi
Disciplina che s’interessa della distribuzione geografica delle specie animali del pianeta, tentando di descrivere e analizzare, in modo causale, i diversi fattori, storici e attuali, attinenti alla distribuzione stessa. La z., e più in generale la biogeografia, di cui essa, come la fitogeografia, fa parte, è una disciplina di sintesi, che ha strette relazioni e scambi con discipline diverse: ecologia, oceanografia, meteorologia, geologia, palinologia, geografia, paleontologia ecc., oltre che, naturalmente, con la sistematica, la filogenesi, la faunistica. 1... Leggi
PELLICCIA. - Storia del costume. - L'uso di rivestire il corpo umano di pelli e pellicce di animali è notoriamente antichissimo; ma già sin dai tempi antichi le pellicce son portate, oltre che per proteggersi dal freddo e dalle intemperie, anche per ornamento. Riflessi del primitivo costume si hanno nell'attribuzione a divinità e ad eroi Greci di vesti di pelli (δέρματα). Eracle era ricoperto dalla pelle di leone, Dioniso dalla pelle di cerbiatto (nebride); l'egida, attributo particolare di Zeus e di Atena, è di pelle caprina. Leggi
DIDELFIDI (dal gr. δίς "due volte" e δελϕύς "matrice"; latino scient. Didelphyidae Gray 1821; ted. Beutelratten; ingl. Opossums). - Famiglia di Marsupiali Poliprotodonti, dall'aspetto di grossi ratti, topi o toporagni. Muso a punta, orecchie tondeggianti; arti brevi, pentadattili; l'alluce è grande, opponibile e privo di unghia; la coda generalmente lunga, totalmente o parzialmente nuda e squamosa, in genere prensile, raramente breve e pelosa. Il marsupio manca o è ridotto a due solchi nella pelle; raramente è completo. Leggi
MAMMIFERI (da mamma "mammella" e fero "porto"). - Classe di animali Vertebrati a sangue caldo, a pelle vestita di peli e mascelle armate di denti, i quali partoriscono, ad eccezione dei Monotremi che sono ovipari, piccoli vivi, che vengono nutriti in un primo tempo con una secrezione delle ghiandole mammarie o mammelle (v.), il latte. Leggi
AUSTRALIA (A. T., 166-167).Sommario. - Geografia: Generalità (p. 387); Storia dell'esplorazione (p. 388); Geologia (p. 393); Morfologia (p. 394); Clima (p. 399); Idrografia (p. 401); Flora (p. 404); Fauna (p. 406); Popolazione bianca (p. 409); Condizioni economiche (p. 411). - Ordinamento dello stato: Costituzione (p. 415); Organizzazione ecclesiastica (p. 415); Forze armate (p. 417); Finanze (p. 418); Istruzione pubblica (p. 419). - Storia (p. 419). - Letteratura (p. 432). - La popolazione indigena: Etnologia (p. 433); Credenze religiose (p. 442); Antropologia (p. 445). - Lingue indigene (p. Leggi
CHIRONETTO (dal gr. χείρ "mano" e νήκτης "nuotatore"; lat. scient. Chironectes Illiger 1811; fr. Chironecte; ted. Schwimmbeutler; ingl. Water Opossum). - Genere di Marsupiali della famiglia Didelfidi, dall'aspetto rattiforme, lungo circa 70 cm. di cui 40 spettano alla coda. Ha pelo corto, denso, lanoso, con scarsi peli principali, poco o punto sporgenti; la colorazione è grigia con 6 ampie macchie trasverse nere superiormente e bianche inferiormente; sembra essere dovunque assai raro. Leggi
FALANGERIDI (dal gr. ϕάλαγξ "falange"; lat. scient. Phalangeridae Thomas 1888). - Famiglia di Marsupiali Diprotodonti adattati alla vita arborea. Nel piede l'alluce è bene sviluppato e opponibile, il secondo e terzo dito sono piccoli e riuniti dall'integumento comune fino alla falange distale. La famiglia è suddivisa nelle 3 sottofamiglie dei Fascolarti (v.) Falangerî e Tarsipedi (v.). I Falangerî (lat. scient. Phalangerinae Thomas 1888) comprendono i generi: Acrobate (v.), Distecuro, Dromicia (v.); Gimnobelideo (v.), Petauro, Dattilopsila, Dattilomonace; Falangero e Falangista. Leggi
SALOMONE, Isole (A. T., 162-163). - Arcipelago dell'Oceania, compreso tra 154°5′ e 164°20′ E., e tra 2° e 13°30′ S., appartenente alla Melanesia. Per i caratteri geologici fa parte di un arco che, con altri gruppi insulari verso SE., segna una probabile antica catena continentale, secondo l'ipotesi di Suess, convalidata sinora dalla serie delle rocce verdi intrusive, che si ritrovano con una certa continuità nei gruppi vicini. Leggi
ACCLIMAZIONE (dal gr. κλίμα "clima"; fr. acclimatation; sp. aclimatación; ted. Akklimatisation; ingl. acclimatation). - L'adattarsi da parte di un essere vivente, animale o vegetale, a vivere in un clima nuovo. Questo adattamento avviene sovente mediante modificazioni morfologiche o fisiologiche più o meno importanti dell'individuo o della specie, modificazioni che in generale sono più profonde nei vegetali che negli animali, e, fra questi, minime nell'uomo.L'acclimazione dell'uomo. Leggi
Lotta biologicaLa l. b. in agricoltura impiega entità biologiche o molecole derivate da organismi viventi per controllare la crescita di organismi patogeni o parassiti e contenerne l'attività nociva. Si registra un rinnovato e crescente interesse verso questa pratica complessa e multidisciplinare utilizzata, inizialmente, per combattere insetti, acari ed erbe infestanti, e poi estesa anche ai microrganismi fitopatogeni e ad alcuni vertebrati (Cook 1993; Van Driesche, Bellows 1996; Lorito, Cervone 2004). Si realizzano programmi di l. b. Leggi
SALVADOR (ufficialmente El Salvador; A. T., 153-154). - La più piccola (34.126 kmq. di superficie secondo il dato ufficiale, 21.000 kmq. secondo altre fonti) delle sei repubbliche dell'America Centrale, e l'unica di esse che si affacci esclusivamente sull'Oceano Pacifico: posizione, che fino all'apertura del canale di Panamá ha costituito un grave inconveniente per il paese, privo di comunicazioni dirette con la costa atlantica dell'America Settentrionale e con l'Europa. Leggi