Diplomatico (Urbino 1576 - Roma 1653). Ambasciatore a Roma per trattare la devoluzione degli stati ducali d'Urbino alla Sede Apostolica, vi fu trattenuto da Urbano VIII che lo nominò senatore (1633-45): ebbe così inizio la tradizione romana della famiglia.... Leggi
Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e di provincia (Comune di 1307,7 km2 con 2.718.768 ab. nel 2008).Il problema dell’etimologia del nome di R. si era presentato già alla mente degli antichi, ma le soluzioni da essi offerte non reggono alla critica scientifica. È impossibile che Rōma derivi da Rōmŭlus, vero pare piuttosto l’inverso (come aveva già intravisto Filargirio). La derivazione accolta più favorevolmente nell’antichità era quella del gr. ῥώμη «forza», ma questa sembra solo un’etimologia erudita... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
ALBANI. - Famiglia che si ritiene comunemente provenga dall'Albania, donde un Michele Lazii, nel 1464, sarebbe passato in Italia e avrebbe stabilito sua sede in Urbino. Qui i figli di lui, Giorgio e Filippo, avrebbero assunto il cognome di Albani. Dapprima uomini d'arme, a servizio della guerriera dinastia dei duchi d'Urbino, si volsero poi, verso la fine del sec. XVI e sui primi del seguente, agli uffizî civili, ed ebbero rapporti con la Curia romana, che, per estinzione della dinastia locale. Leggi
ALBANI, Francesco. - Nacque a Bologna da Agostino Albani, ricco mercante di seta, e da Elisabetta Torri il 17 marzo 1578. Fanciullo ancora, fu messo alla scuola di Dionigi Calvaert, ov'ebbe carissimo condiscepolo Guido Reni, che, più tardi, lo attrasse con sé all'Accademia di Ludovico Carracci. Dall'insegnamento carraccesco partono infatti le prime pitture dell'A., che furono semplici collaborazioni a quelle di Ludovico: per es., il fregio a puttini e cariatidi in una sala del palazzo Favi a. Leggi
ORAZÎ e CURIAZÎ. - Sorta guerra tra Alba e Roma sotto il regno di Tullo Ostilio (data tradizionale 673-642 a. C.), si stabilì che l'esito d'un duello fra tre guerrieri di ciascuno dei due popoli avrebbe deciso intorno alla supremazia dell'una o dell'altra delle due città. Campioni romani furono i tre Orazî, albani i tre Curiazî, gli uni e gli altri trigemini. Nel combattimento sulle prime i Curiazî ebbero il vantaggio: feriti tutti e tre, uccisero due degli Orazî. Leggi
ARICCIA (A. T., 24-25-26; propriamente L'Ariccia o, nella forma dialettale, La Riccia, onde il derivato Ricciarolo, usato nella lingua parlata in luogo della forma dotta Aricino). - Comune della provincia di Roma, sui Colli Albani, tra il 15° e il 16° miglio della Via Appia. Occupa una posizione del tutto singolare, su uno sprone formato da una colata di lava del Vulcano Laziale ricoperta da peperino, sprone che sporge a guisa di penisoletta sull'antico cratere della Valle Ariccia, fra due. Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
VIRGILIO. - Publio Virgilio Marone (Publius Vergilius Maro) fu, per il senso sublime dell'arte e per l'influenza che esercitò nei secoli, il massimo poeta di Roma; nonché l'interprete più completo e più schietto del grandioso momento storico che dalla fine di Giulio Cesare conduce alla fondazione del Principato e dell'Impero compiuta da Augusto. Le circostanze a noi note della sua vita e dei suoi tempi hanno quasi tutte qualche importante riflesso nell'opera sua. Leggi
APPIA, VIA. - Fu detta dagli antichi la regina viarum per lo splendore dei monumenti sepolcrali che ne ornavano i bordi, lungo quasi tutto il percorso, come ancora oggi si vede dalle rovine, e per la cura che le autorità avevano del suo mantenimento, dal quale dipendeva tutta l'organizzazione del traffico con l'Oriente. Fu costruita (Liv., IX, 29), nel 312 a. C. Leggi
APOLLO ('Απόλλων, Apollo). - Nome del dio, che i Greci adorarono come un'ipostasi del sole, accanto all'altra divinità solare, Elio ("Ηλιος), che presto passò di gran lunga in seconda linea nel culto, a causa appunto della troppa aderenza, nel nome stesso evidente, della divinità all'astro che essa impersonava. Leggi
VATICANO, Stato della Città del (A. T., 24-25-26 bis).Sommario. Topografia (p. 1032); Diritto (p. 1033); Diplomazia pontificia (p. 1036); Famiglia pontificia (p. 1036); Arte (p. 1037); Musei e pinacoteca (p. 1044); Biblioteca vaticana (p. 1045); Tipografia vaticana (p. 1047); Specola vaticana (p. 1047). - Tavv. CXXXVII-CXLIV.Topografia. - Lo Stato della Città del Vaticano occupa una superficie di 44 ha. ossia di 440.000 mq. di cui 55.000 occupati dal solo Palazzo Apostolico con i suoi venti cortili (25.000 mq. Leggi
Biografia Nacque a Urbino il 15 agosto 1682, figlio di Orazio Albani (1652-1712) che era fratello di papa Clemente XI. Fu elevato al rango di cardinale nel concistoro del 23 dicembre 1711 col titolo di Sant'Eustachio da suo zio Papa Clemente XI. Ebbe in seguito anche i seguenti titoli oltre a ricoprire diverse e importanti cariche ecclesiastiche: • dal 1730, 24 luglio Santa Sabina • Leggi su
Biografia Figlio di Orazio Albani (1652-1712), fratello di papa Clemente XI, e da Maria Bernardina Ondedei‑Zonghi, iniziò gli studi di giurisprudenza presso l'Università "La Sapienza" di Roma, ma ben presto venne avviato alla carriera militare: già a nove anni, il 26 agosto 1701, era stato accolto fra i membri dell'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme, e nel 1707 venne Leggi su
Albani è una famiglia nobiliare di Roma e Urbino. Storia familiare La nobile famiglia romana degli Albani prende il nome dal luogo di origine dei suoi antenati: l'Albania. Michele Laçi e i suoi due figli Filippo e Giorgio, avevano combattuto contro i turchi a fianco di Giorgio Castriota Scanderbeg in Albania, ma nel 1464 dovettero lasciare il loro paese per l'Italia, dove furono accolti dal Leggi su
Santa Maria della Pace è una chiesa di Roma che si trova nel rione Ponte, non distante da piazza Navona. Storia In precedenza sul luogo esisteva una cappella intitolata a Sant'Andrea de Aquaricariis. Nel 1482, in base ad un voto di papa Sisto IV sulle fondazioni della cappella fu edificata una chiesa dedicata a Maria per ricordare un evento miracoloso per cui un'immagine della Vergine avrebbe Leggi su
Biografia Si diplomò all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica di Roma. La svolta come attore teatrale avvenne nel 1945 quando, al Teatro Eliseo di Roma, interpretò Il candeliere e La carrozza del Santissimo Sacramento di Prosper Mérimée, accanto ad Andreina Pagnani, nell'edizione diretta da Orazio Costa. Questa performance diede il via ad una serie di validissime interpretazioni in Leggi su