1. Mendicanti, ordini

    mendicanti, ordini Ordini religiosi (domenicani; francescani; agostiniani; carmelitani; trinitari; mercedari; serviti; minimi; fatebenefratelli; betlemiti) a cui la primitiva regola (soprattutto per i due maggiori ordini m.: domenicani e francescani) impone la povertà non solo degli individui, ma anche dei conventi, e che traggono i mezzi di sostentamento dall’elemosina, oltre che dal proprio lavoro.... Leggi

  2. Ordini religiosi

    órdini religiósi Nella Chiesa cattolica, società di vita comune, approvate dall'autorità ecclesiastica, i cui membri improntano la loro vita ai principi della perfezione evangelica ed emettono i tre voti perpetui di povertà, castità e obbedienza.caratteristicheGli o.r. si differenziano dalle congregazioni religiose, i cui appartenenti pronunciano solo voti semplici (sono voti solenni quelli che la Chiesa riconosce come tali; gli altri sono voti semplici). Negli o.r. non è richiesto che tutti i... Leggi

  3. Ordine

    arte Nella terminologia architettonica classica, l’organismo a un tempo struttivo e formale che è costituito da una serie di colonne con la sovrastante trabeazione e, talora, il sottostante piedistallo o zoccolo (fig.). In questo senso specifico l’o... Leggi

  4. Bonaventura da Bagnorea (o da Bagnoregio; al secolo Giovanni Fidanza), santo

    Dottore della Chiesa (Bagnoregio 1217 circa - Lione 1274). Entrò nell'ordine francescano nel 1243, dopo aver frequentato la facoltà delle arti a Parigi; seguirono gli studî teologici, dapprima sotto Alessandro di Hales, al quale B. rimase sempre devoto. Baccelliere biblico nel 1248, poi (1250 circa) lettore delle Sentenze di Pier Lombardo, B... Leggi

  5. Venezia

    Comune del Veneto (415,9 km2 con 268.993 ab. nel 2008, detti Veneziani ), capoluogo di regione e di provincia... Leggi

  6. Cristianesimo

    La religione rivelata da Gesù Cristo, che è in pari tempo fondatore del c. e oggetto di adorazione. Alcuni caratteri del c. (religione divinamente rivelata, dogmatica, missionaria, universalistica, soteriologica ed escatologica) permettono di raggrupparlo sotto l’aspetto tipologico nella classe delle religioni ‘moderne’. Da tutte le altre tuttavia si differenzia per il tratto distintivo del culto di Cristo, che è Dio fattosi uomo per salvare l’uomo, morto e risorto al terzo giorno; né Mosè né Maometto né Buddha né Zaratustra né Mani, infatti, ebbero mai culto divino... Leggi

  7. Seminario

    istruzione Istituto universitario e corso specialistico di esercitazione per la formazione all’indagine scientifica.Particolare corso di studio, anche non universitario, in cui gli studenti partecipano attivamente, intervenendo con relazioni monografiche o prendendo parte a dibattiti. religione Istituto ecclesiastico dove i giovani aspiranti al sacerdozio ricevono la formazione spirituale e culturale necessaria al sacro ministero.La formazione dei s. si può ricollegare più direttamente alle scuole monastiche e cattedrali medievali... Leggi

  8. Pontefice

    storia Presso gli antichi Romani, ciascuno dei membri del collegio a carattere giuridico-sacerdotale presieduto da un p. massimo . Il termine pontifex (da pons «ponte» e tema di facere «fare») inizialmente forse designava colui che curava la costruzione del ponte sul Tevere. Il numero dei p. variò nel corso del tempo, ma il mutamento più significativo si verificò nel 300 a.C., allorché la lex Ogulnia lo portò da 5 a 9, aprendolo alla partecipazione dei plebei... Leggi

  9. Chierico

    In diritto canonico colui che è ministro sacro per istituzione divina: diacono, presbitero, vescovo. Ha speciali doveri, positivi (come, per es.: l’incardinazione in una diocesi, il rispetto e l’ubbidienza al proprio vescovo, il celibato, la recita quotidiana della liturgia delle ore) e negativi (per es.: l’astenersi da ogni attività disdicevole o troppo mondana, non allontanarsi dalla diocesi senza il consenso del vescovo)... Leggi

  10. Cluny

    Centro della Francia centrale (5000 ab. circa), in Borgogna, nel dipartimento di Saône-et-Loire, sul fiume Grosne. Abbazia di C.Abbazia benedettina, fondata nel 903 da Guglielmo il Pio duca d’Aquitania; raggiunse con l’abate Pietro il Venerabile il massimo splendore. Divenuta nel 1258 commenda della Corona, subì nei secoli successivi rovine e danni; nel 1562 fu saccheggiata la biblioteca (parte dei manoscritti sono a Londra, al British Museum, e a Parigi presso la Bibliothèque Nationale). La decadenza di C., iniziata all’inizio del 17° sec... Leggi

  11. Siena

    Comune della Toscana (118,7 km2 con 54.159 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città, uno dei più importanti centri storici e artistici d’Italia, sorge a 323 m s.l.m. su alcuni rilievi fra le alte valli dell’Arbia e dell’Elsa.Sviluppatasi lungo la Via Cassia a partire dal 9° sec., ebbe fra 12° e 16° sec. il periodo di massima fioritura economica, politica e artistica, per poi attraversare una stasi sensibile sia nella modesta espansione edilizia, sia nell’andamento demografico. La popolazione aveva raggiunto i 40.000 ab. alla metà del 16° sec... Leggi

  12. Treviri

    (ted. Trier) Città della Germania (104.640 ab. nel 2008), nella Renania-Palatinato, posta a 124 m s.l.m., sulla Mosella, nei pressi del confine del Lussemburgo. È il principale centro della regione vinicola della Mosella e sede di industrie enologiche, tessili, meccaniche e del cuoio, ma soprattutto è un importante centro turistico e culturale.Fondata da Augusto tra il 16 e il 13 a.C... Leggi