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Nome comune del genere Hordeum (famiglia Poacee) e in particolare del complesso di specie coltivate. 1. Caratteri generaliLe specie coltivate sono piante annue con culmo basso (circa 60-90 cm), foglie corte e ruvide su entrambe le pagine, con ligula munita lateralmente di due grandi orecchiette, spiga con rachide appiattita, fragile, su ciascun nodo della quale sono inserite 3 spighette uniflore; ogni spighetta ha due glume lesiniformi e la glumetta esterna è per lo più aristata. La... Leggi
Ordigno bellico costituito da involucro metallico che contiene la carica di scoppio, la spoletta ed eventuali dispositivi per la stabilizzazione (governali) e per l’acquisizione del bersaglio. Le prime b. erano costituite da sfere di ferro fuso, munite di due orecchiette per il trasporto e per il caricamento nei mortai, ripiene di esplosivo e dotate di rudimentale spoletta a stoppino. 1. B. per aeroplanoSono normalmente costituite (fig. A) da un involucro di metallo ottenuto in un solo... Leggi
Strumento di materiale vario (avorio, osso, tartaruga, ebanite, galalite, celluloide, metallo, legno, plastica ecc.), fornito d’una serie di dentelli più o meno fitti, che serve a ordinare e ravviare i capelli; dalla parte opposta ai dentelli ha solitamente una costola o un altro tipo d’impugnatura. Ampiamente documentato in Europa in epoca preistorica, il p. fu di legno e d’osso nel Neolitico, di corno o di metallo a partire dall’età Bronzo. Si hanno due tipi di p... Leggi
Phylum di animali marini, d’acqua dolce o terrestri, a simmetria bilaterale (tranne i Gasteropodi, in cui la simmetria è profondamente modificata), non metamerici. 1. AnatomiaI M. hanno corpo a tegumento molle, generalmente protetto da un guscio, o conchiglia, di varia forma, che può essere esterno, interno, o più o meno ridotto, la cui struttura è però comune a tutti i Molluschi. Nel corpo (v. fig.) si distinguono quattro regioni: capo, sacco viscerale, piede e mantello. Il capo manca nei Bivalvi... Leggi
Classe di Vertebrati eterotermi, attualmente diffusi con oltre 6500 specie. La disciplina che li studia è detta erpetologia. 1. Anatomia1.1 TegumentoLa cute è rivestita di scaglie o placche cornee cui spesso si associano, nel derma, ossificazioni varie che possono condurre alla formazione di un vero e proprio esoscheletro, come nei Cheloni, Coccodrilli e alcuni Sauri. In rapporto alla vita terrestre, è avanzato il processo di corneificazione dell’epidermide, il cui strato corneo, come accade nei Sauri e nei Serpenti, si distacca periodicamente con le mute. Le squame o scaglie(fig... Leggi
Sistema adoperato per l’accoppiamento di due o più bielle su un unico bottone di manovella, per es. in alcuni motori a V e nei motori con cilindri a stella; il termine indica anche il complesso delle bielle così collegate e, nell’uso corrente, anche l’insieme di una sola biella e una manovella. I sistemi di i. si riducono sostanzialmente a due: nel primo (sistema di biella interna e biella esterna, fig... Leggi
In botanica, espansione di un organo vegetale in forma di lobo più o meno ampio; per es., la base delle foglie di Nicotiana tabacum ha due o., e in questo caso si dice auricolata.... Leggi
Anatomista (Tripi 1839 - Roma 1918); ancora studente, combatté nelle file dei garibaldini a Corriolo e a Milazzo (1860); fu poi prof. di anatomia nelle univ. di Messina e di Roma (dal 1871). Socio nazionale dei Lincei (1874). Mise in evidenza, nel corso di studî sulla struttura del cuore, un prolungamento fibroso della valvola di Eustachio, che fu in suo onore chiamato tendine di Todaro. Intraprese lunghi studî sulla struttura delle Salpe (varietà di Tunicati)... Leggi
ARITMIA (dal gr. ἀ privativo e ῥιϑμός "ritmo"). - Il termine aritmia, che significa turbamento d'un processo ritmico uniforme, in medicina viene applicato a un gruppo molto importante di perturbazioni del funzionamento cardiaco.Il ritmo del cuore. - Il cuore, come è noto, è un organo in continuo movimento. Leggi
SANGUIFERO, SISTEMA. - Risulta dalle formazioni anatomiche che provvedono alla circolazione del sangue (v.).Sommario. - Anatomia (p. 680); Anatomia patologica (p. 682); Fisiologia (p. 684); Fisiopatologia (p. 697); Chirurgia (p. 705); Radiologia (p. 708); Patologia veterinaria (p. 712).Anatomia. Leggi
GASTEROPODI (dal gr. γασρήρ "ventre" e ποῦς "piede"; lat. scient. Gastropoda Cuvier 1798). - Comparsi fino dal Cambrico, formano la classe più numerosa dei Molluschi (v.), comprendendo oltre 30.000 specie di animali diffusi su tutte le regioni del globo. Per molti caratteri embriologici e per la loro costituzione anatomica le famiglie più arcaiche di alcuni (Pleurotomaridi, Fissurellidi) si connettono con gli Anfineuri da cui sembrano derivati. Leggi
CEFALOPODI (dal gr. κεϕαλή "capo" e πούς "piede", latino scient. Cephalopoda; fr. Céphalopodes; ted. Kopffüssler; ingl. Cuttlefishes). - La più elevata e specializzata fra le cinque classi nelle quali vien ripartito il tipo dei Molluschi. Il nome di Cefalopodi e la pertinenza di questi animali ai Molluschi ebbero il riconoscimento definitivo per opera dello Schneider (1784) e poscia del Cuvier (1798). Leggi
ELETTROCARDIOGRAFIA (da elettro-, e dal gr. καρδία "cuore" e γράϕω "scrivo"). - La possibilità di registrare i fenomeni elettrici, che sono in stretto rapporto con le varie fasi dell'attività cardiaca, rappresenta una meravigliosa conquista della scienza e un sussidio diagnostico di grandissimo valore. Spetta a un italiano, C. Matteucci, il merito d'aver aperta la strada agli studî d'elettrofisiologia, a W. Einthoven (1903) d'aver creato uno strumento prezioso: l'elettrocardiografo. Leggi
FINESTRA (lat. fenestra; fr. fenétre; sp. ventana; ted. Fenster; ingl. window). - La finestra è un vano praticato nello spessore di un muro esterno allo scopo d'illuminare e di arieggiare gli ambienti d'un fabbricato, e di dare alle persone che si trovano all'interno la possibilità di godere della veduta esterna circostante. Si chiama luce d'una finestra l'apertura libera di essa, che prende il nome di monofora o polifora, secondo che consta di una o più luci. Leggi
RETTILI (latino scient. Reptilia; fr., sp. e ingl. Reptiles; ted. Kriechtiere). - I Rettili costituiscono una classe di Vertebrati (v.), la quale, insieme con quella degli Uccelli, forma il gruppo dei Sauropsidi. Leggi
SCOLOPENDRIO. - Felce denominata dai Greci σκολοπένδριον e dai latini Scolopendrium dal paragone con l'animale detto Scolopendra o Millepiedi, per la disposizione dei sori nella pagina inferiore della foglia. Il Mattioli sostiene che questa pianta sia la Phillitide di Dioscoride, e identifica il vero Scolopendrio con l'Aspleno dei Greci o "Cetrach" degli Arabi, in italiano Cedracca ossia Ceterach officinarum. Comunemente si chiama anche Lingua cervina od Erba mula, in francese "Langue de cerf", in tedesco "Hirschzunge" e botanicamente Scolopendrium vulgare Sm. - Asplenium scolopendrium L. Leggi
AGORAIO (fr. aiguillier; sp. alfiletero; ted. Nadelbüchse; ingl. needle-case). - L'astuccio per aghi risale ad età antichissima. Gli scavi di varie necropoli italiane preromane, come quella di Ornavasso e quella di Montefortino, hanno dato non pochi astucci tubolari di bronzo, con orecchiette laterali ad anello, aperti ad un'estremità. I Greci li chiamavano βελονοϑήκη o ῥαϕιδοϑήκη nel basso latino troviamo le forme aciarium, acuarium. Si facevano d'oro o d'altro metallo e forse anche di legno. Leggi
GRANO SARACENO (fr. sarrasin, blé noir; sp. alfórfon, trigo negro; ted. Buchweizen, Heidekorn; ingl. buckwheat). - È il Fagopyrum esculentum Moench (Polygonum fagopyrum L.) della famiglia Poligonacee, pianta erbacea annuale con fusto eretto, rossastro, striato, foglie cordato-triangolari con orecchiette alla base, le inferiori picciolate, le superiori sessili, con stipole saldate in guaina scariosa abbracciante il fusto; fiori in racemi raccorciati pannocchiuto-corimbosi, frutti (achenî. Leggi