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chinesina

Proteina che promuove lo spostamento di proteine e di organelli membranosi lungo i microtubuli. All’interno delle cellule eucariotiche, vescicole e particelle proteiche vengono frequentemente trasportate per parecchi micron verso particolari regioni cellulari. Nelle cellule nervose, per es., si verifica il trasporto di proteine organizzate in vescicole membranose od organelli dal corpo cellulare alle sinapsi (trasporto anterogrado)... Leggi

autofagia

Processo catabolico – evolutivamente conservato in cellule di lievito, piante e animali – che, a livello basale, rappresenta il principale meccanismo di regolazione del turnover dei componenti del citoplasma e di rimozione selettiva degli organelli danneggiati. Esistono diversi tipi a.: in tutti casi si ha la degradazione, attraverso i lisosomi, di uno o più costituenti cellulari e quasi tutti i tipi di a. prevedono la formazione di vescicole a doppia membrana, che inglobano, isolano e separano... Leggi

trasporto assonale

Il trasporto intracellulare di proteine e organelli è fondamentale per la sopravvivenza delle cellule ma, dal momento che i neuroni sono cellule estremamente polarizzate, nel sistema nervoso tale processo assume caratteristiche peculiari. I neuroni infatti hanno un corpo cellulare che si prolunga con assoni e dendriti, e spesso tali strutture proiettano a considerevole distanza l’uno dagli altri (nell’uomo, l’assone di un motoneurone può superare anche la lunghezza di 1 m)... Leggi

canale di membrana

In biologia, sono così dette particolari proteine complesse, posizionate all'interno della membrana cellulare o nella membrana di organelli intracellulari, che costituiscono un canale per il passaggio, selettivo e specifico, di ioni o di molecole a basso peso molecolare. I c. di m. mettono in comunicazione l'interno delle cellule con lo spazio extracellulare e l'interno degli organelli intracellulari con il citoplasma.... Leggi

Ultrastrutture biologiche

di Angelo Bairati SOMMARIO: 1. Introduzione: a) definizione; b) cenni storici. □ 2. Le ultrastrutture elementari: a) strutture filamentose; b) strutture laminari; c) strutture isodiametriche (granulari). □ 3. Ultrastrutture della cellula, dei tessuti e degli organi: a) fine struttura della cellula; b) epiteli e ghiandole; c) tessuti connettivi; d) tessuti muscolari; e) tessuti e organi nervosi; f) endoteli e umori circolanti. □ 4. Considerazioni conclusive: a) ultrastrutture e morfologia generale; b) ultrastrutture e biologia generale: limiti dottrinali. □ Bibliografia. 1. Introduzione... Leggi

La cellula – terza parte

Tra tutti gli organelli cellulari, il nucleo è quello che svolge la funzione più basilare per la cellula: infatti contiene i caratteri ereditari e garantisce la duplicazione del DNA. Inoltre esso ha il compito fondamentale di dirigere e controllare l... Leggi

membrana

Struttura con funzione di rivestimento e protezione di organelli subcellulari, di cellule o di organi. Le m. riguardanti la cellula (procariote, animale e vegetale) sono dette m. biologiche. Esse comprendono la m. cellulare, o m. plasmatica, delimitante l’intera cellula, e le m. endocellulari che compartimentano il citoplasma delle cellule eucariote, animali e vegetali. Struttura delle membrane biologiche. Il modello strutturale corrente delle m... Leggi

Apicomplessi

Phylum di Protozoi costituito da circa 4000 specie, tutte parassite, prive di organelli di origine ciliare, eccetto che nello stadio di microgamete, quando possono differenziarsi uno o due flagelli. Caratteristico del gruppo è il complesso apicale, che ha la funzione di penetrare all’interno di una cellula ospite e di infettarla... Leggi

miopatie

mitocondriali I mitocondri sono organelli subcellulari che producono la maggior parte dell’energia cellulare sotto forma di ATP nel processo di fosforilazione ossidativa. La via energetica terminale, o catena respiratoria, consiste di cinque complessi enzimatici (I÷V) e due ‘navette’, o trasportatori: il coenzima Q10 (CoQ10) e il citocromo c. La caratteristica unica del mitocondrio è che deriva da un protobatterio entrato in simbiosi con primitive cellule eucariotiche e, come tale... Leggi

degradazione cellulare

Processo di digestione dei componenti della cellula, svolto attraverso meccanismi diversi: organelli quali i lisosomi, complessi proteolitici come il sistema ubiquitina-proteasoma, enzimi endocellulari come le caspasi, attivate durante il processo apoptotico (➔ apoptosi). I lisosomi ricevono il materiale destinato alla d. c. (macromolecole, organuli invecchiati come mitocondri, reticolo endoplasmatico ecc.) attraverso gli autofagosomi (➔ autofagia)... Leggi

adrenoleucodistrofia 

Malattia ereditaria che colpisce prevalentemente le ghiandole surrenali e il sistema nervoso. Il difetto nell’a. riguarda i perossisomi (organelli posti dentro la cellula ricchi di enzimi per la beta-ossidazione). Ai fini classificatori si considera una a. propriamente detta, la forma neonatale e infantile, e quella legata al cromosoma X. La forma infantile esordisce tra i 4 e gli 8 anni di età con diversi sintomi neurologici, seguiti progressivamente da insufficienza surrenalica... Leggi

biogenesi

Dottrina secondo cui ogni essere vivente proviene da un essere vivente preesistente. In biologia molecolare, il processo che porta alla formazione di organelli cellulari (mitocondri, cloroplasti) e di aggregati sopramolecolari (ribosomi).  Legge biogenetica fondamentale Principio formulato da E.H. Haeckel (1866), secondo il quale l’ontogenesi ricapitola la filogenesi. Tale ricapitolazione può essere alterata dalla cenogenesi/">cenogenesi, cioè dalla comparsa di strutture che sono adattamenti... Leggi