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Comune della prov. di Terni (281,2 km2 con 20.955 ab. nel 2008), situato a 325 m s.l.m. su un colle tufaceo dai versanti ripidi e franosi, alla destra del fiume Paglia, in bella posizione dominante la valle del Tevere. La crisi dell’agricoltura tradizionale ha incentivato la diffusione della specializzazione agricola, soprattutto nei settori vitivinicolo e delle colture industriali. Le attività secondarie riguardano i campi della meccanica, del tessile e dell’arredamento Leggi
Poeta italiano (Firenze 1869 - ivi 1967). Giornalista, critico letterario, librettista, attivissimo promotore di cultura, instancabile nelle sue iniziative culturali, incise con continuità, se pure non in termini eclatanti e clamorosi, nella vita letteraria e artistica della Firenze giolittiana. Si laureò in filosofia classica presso l'Istituto di studi superiori di Firenze, mentre altre parallele esperienze ne segnarono la formazione, come il soggiorno a Berlino del 1887 e... Leggi
Architetto e scultore (Siena 1270 circa - Orvieto 1330). Fu (dal 1310 alla morte) capomastro dell'Opera del Duomo di Orvieto. Oltre alla costruzione della facciata, gli si attribuisce anche almeno una parte della decorazione dei pilastri tra i portali, che rappresenta uno dei massimi esempi della scultura del centro Italia dopo G. Pisano (Storie della Genesi dalla creazione alla tentazione; Giudizio universale). VitaFiglio dello scultore Vitale di Lorenzo detto Matano, fu... Leggi
Monteleone d’Orvieto Comune della prov. di Terni (23,8 km2 con 1597 ab. nel 2008).... Leggi
Comune della prov. di Perugia (223 km2 con 17.162 ab. nel 2008, detti Todini ). Il centro è situato a 400 m s.l.m. su un colle dominante la confluenza del torrente Naia nel Tevere. Tabacco, cereali, pollicoltura. Industria del legno e attività artigiane.L’antica T. (Tuder) appartenne, probabilmente, agli Umbri; posta al confine con l’area etrusca, ne subì fortemente gli influssi. Passata sotto l’influenza romana, divenne municipio durante la guerra sociale e fu iscritta nella tribù Clustumina... Leggi
Periodico letterario fondato a Firenze nel 1896 da Angiolo Orvieto e divenuto presto d’importanza nazionale, grazie al valore dei suoi redattori e collaboratori, tra i quali G. D’Annunzio (che scelse il nome della rivista ispirandosi alla statua del marzocco , leone sedente che con la zampa destra alzata sostiene lo scudo col giglio, insegna del comune di Firenze), G. Pascoli, A. Conti, E. Corradini, U. Ojetti ecc. Nel primo periodo (il più brillante), durante il quale fu animato... Leggi
Architetto (notizie dal 1317 al 1352). Con L. Maitani attese ad opere di fortificazione e di idraulica a Perugia. Il suo nome è legato al palazzo dei Consoli e al palazzo pretorio di Gubbio, e al palazzo comunale di Città di Castello.... Leggi
(Francesco Mosca) Scultore e architetto (n. forse 1523 - Pisa 1578), allievo del padre, Simone Mosca (Terenzano presso Settignano 1492 - Orvieto 1553), scultore attivo a Roma, Firenze, Arezzo, Perugia. Eseguì a Pisa le sculture per i due altari nel transetto del duomo (1563). Alcuni rilievi (Favola di Atteone, Firenze, Museo nazionale del Bargello; Caduta di Fetonte, Berlino, Staatliche Museen) riflettono elementi giambologneschi.... Leggi
Pittore (Firenze 1420 circa - Pistoia 1497), noto, secondo la testimonianza del Vasari, come Benozzo Gozzoli. Aiuto di L. Ghiberti (1444); nel 1447 lavorava a Roma e a Orvieto con l'Angelico. Negli affreschi con Storie di s. Francesco nella chiesa di S. Damiano a Montefalco (1450-52) già si delinea chiaramente il suo gusto dell'episodio piacevole e il suo naturalismo nel tratteggiare il paesaggio, allietato da architetture policrome. Sono andati perduti gli affreschi... Leggi
Scultore, orefice e architetto (Pisa inizio sec. 14º - ivi, forse 1368). Figlio e scolaro di Andrea Pisano, nel 1349 era succeduto al padre come capomastro del duomo di Orvieto. Dal 1357 al 1359 dai documenti risulta attivo, come orafo, a Pisa. La ricostruzione del suo stile si basa essenzialmente sulle due sole opere firmate: la Madonna col bambino in S. Maria Novella a Firenze e quella che fa parte della tomba del doge Marco Cornaro, in SS. Giovanni e Paolo a Venezia... Leggi
Pittore (Orvieto 1536 circa - ivi 1614 circa). Allievo di G. Muziano, fu suo collaboratore a Orvieto e a Loreto. A Roma partecipò alle più importanti imprese pittoriche di Gregorio XIII e Sisto V (Biblioteca Sistina, palazzo del Laterano; oratorio del Gonfalone, oratorio del Crocefisso in S. Marcello, S. Susanna, ecc.), risentendo della maniera di F. Zuccari. Dopo il 1600 lavorò in Lombardia (collegiata di Arona, Collegio Borromeo a Pavia) e nuovamente a Orvieto.... Leggi
Orafo senese (sec. 14º); sua opera principale è il grande reliquiario d'argento per il Corporale, nel duomo di Orvieto (1337-38), capolavoro dell'oreficeria italiana. In puro stile gotico, a due facce tricuspidate, è ornato di smalti traslucidi con storie della passione di Cristo e del sacro Corporale, eseguiti con delicatezza di tinte e tecnica perfetta. Nelle storie della passione, per la drammaticità e il disegno incisivo, si nota il prevalere dell'influenza dell'arte di... Leggi