1. Orzo

    Nome comune del genere Hordeum (famiglia Poacee) e in particolare del complesso di specie coltivate. 1. Caratteri generaliLe specie coltivate sono piante annue con culmo basso (circa 60-90 cm), foglie corte e ruvide su entrambe le pagine, con ligula munita lateralmente di due grandi orecchiette, spiga con rachide appiattita, fragile, su ciascun nodo della quale sono inserite 3 spighette uniflore; ogni spighetta ha due glume lesiniformi e la glumetta esterna è per lo più aristata. La cariosside è simile a quella del frumento, più acuta alle estremità, gialla. La classificazione degli o Leggi

    orzo si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (1935)

    (dal lat. hordeum; fr. orge; sp. cebada; ted. Gerste; ingl. barley)

  2. Patan

    Città del Nepal centrale (162.991 ab. nel 2001), a circa 3 km da Katmandu. È conosciuta anche come Lalitpur . Centro commerciale (riso, orzo, grano, frutta). Fondata nel 7° sec. d.C., successivamente fu capitale di un regno, a lungo retto dai sovrani Newar della dinastia Malla; nel 15° sec. entrò a far parte del Katmandu, per tornare ancora una volta sede di un regno P. autonomo nel 1639. Fu quasi interamente distrutta nel 1768 dai Gurkha, nel corso della loro guerra di conquista del... Leggi

  3. Farina

    alimentazione Prodotto della macinazione di sostanze vegetali essiccate. Le più importanti f. naturali si ottengono dai cereali (frumento, segala, orzo, granturco, dura, riso, avena ecc.), altre da leguminose (fagioli, fave, piselli, soia), dalle castagne, dal grano saraceno ecc. Presentano caratteri diversi secondo il tipo di macinazione e secondo che siano ottenute dalla cariosside con tutti gli strati (f. integrale ) o no. Escludendo dalla macinazione tutte le parti corticali (crusca... Leggi

  4. Cereale

    Denominazione generica di qualsiasi grano o frutto edibile, in specie di Graminacee (Poacee), che, come tale o sotto forma di derivato, possa essere usato come alimento (v. fig.). Quasi tutti i c. appartengono alla famiglia delle Graminacee, tranne alcuni di minore importanza, fra cui il grano saraceno delle Poligonacee. I c... Leggi

  5. Birra

    Bevanda ottenuta dalla fermentazione alcolica di mosti ricavati mediante infusione in acqua di sostanze a base di amido e amaricati con luppolo. 1. ProduzioneParticolarmente diffusa nei paesi dove le condizioni climatiche non consentono la coltivazione della vite e quindi la preparazione del vino, la b. è prodotta in tutto il mondo e ogni continente, se non ogni nazione, ha le sue birre caratteristiche. Ovunque la fonte predominante per la produzione di b. è il malto d’orzo, che tuttavia... Leggi

  6. Saccarificazione

    Nell’industria chimica, processo di idrolisi dei polisaccaridi (amido o cellulosa) fino a glucosio. La s. dell’amido viene fatta aggiungendo alla salda d’amido la diastasi, enzima tratto dall’orzo in germinazione, o trattando l’amido in autoclave con acqua debolmente acidula.Come materiali di partenza sono impiegati gli amidi di cereali e di leguminose (mais, grano, segala, orzo, piselli, soia, in genere di scarto), la fecola di patate, la farina di castagne, la manioca, il... Leggi

  7. Vodka

    Acquavite ricavata dalla distillazione di mosti fermentati di grano, orzo e segale e anche di fecola di patate. Il distillato alcolico della fermentazione viene rettificato e privato di eventuali composti estranei trattandolo con carbone attivo e sottoponendolo a una prolungata aerazione. Il prodotto non viene invecchiato.... Leggi

  8. Cilicia

    (gr. Κιλικία) Regione dell’Anatolia di SE. Vi si distinguono cinque zone: la C. montana (nell’antichità: C. Trachea o Cilicia aspera); il Tauro di C. a O; l’Antitauro a N, l’Amano a E; e al centro la pianura cilicia, aperta verso il Golfo di Alessandretta e nucleo principale del paese. Coperta da materiali alluvionali portati dai fiumi Seyhan e Ceyhan, poco abitata e steppica nella parte più interna, risulta più fertile a S. Vi si coltivano frumento, orzo, sesamo, mais, riso, canna da... Leggi

  9. Zungaria

    (ingl. Dzungaria, russo Džungarija) Regione dell’Asia centrale, in gran parte costituente la sezione settentrionale della provincia cinese del Xinjiang Uygur, formata da un altopiano limitato a S dai monti Tian Shan e a N dall’Altaj mongolo: zona di steppe che si estende a N, tra le ultime pieghe dell’Altaj, a un’altezza media di 500 m e a S, ai piedi del Tian Shan, di 300 m. Il clima, meno aspro che in Mongolia, con il periodo estivo più lungo, permette la coltura di grano, orzo... Leggi

  10. Camonica, Val

    ’allevamento e la lavorazione del legname; modesta l’agricoltura (viti, segale, orzo, frutta)... Leggi

  11. Ordenina

    Composto, C10H15ON (p-ossifeniletildimetilammina), alcaloide estratto dai germi di orzo; si trova anche in alcune cactacee come Anhalonium fissuratum. Solido cristallino incoloro, insaporo, solubile in acqua, che con gli acidi forma sali ben cristallizzati.... Leggi

    Categoria: Chimica Organica
    Tags:
    germi
  12. Tetrastico

    In botanica, si dice della disposizione di organi quando formano 4 file, come le foglie decussate. Orzo t. è l’orzo comune, che nella spiga presenta 4 file di granelli, anziché 2 o 6.... Leggi

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