1. Osimo

    Comune della prov. di Ancona (105,4 km2 con 31.814 ab. nel 2008, detti Osimani ). Il centro è situato a 265 m s.l.m. a sinistra della bassa valle del fiume Musone. Il nucleo urbano più antico, racchiuso entro le mura duecentesche, sorge sulla sommità di un colle, sulle cui pendici, a S e a NO, si sono sviluppati i quartieri più moderni. Industrie alimentari, metalmeccaniche e dell’abbigliamento. Fiorente l’artigianato. Nel fondovalle dell’Aspio si trova il centro di O. Stazione . Deriva l’origine e il nome da Auximum, colonia romana (2° sec. a.C.) e municipio (1° sec. a.C Leggi

    osimo si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia dell' Arte Antica II Supplemento (1996)

    Mentre alcuni contributi hanno ampliato le conoscenze relative alla storia della ricerca sull'antica O., recenti scavi ne hanno chiarito diversi importanti aspetti storico-topografici

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1963)

    Centro delle Marche, in provincia di Ancona; la città antica corrisponde alla moderna, elevata su una collina (alta m 265) della catena pleistocenica fra le valli parallele del Musone e dell'Aspio

    Enciclopedia Italiana (1935)

    Città delle Marche, in provincia di Ancona, posta sopra uno dei fastigi (m. 265) della catena delle colline plioceniche osimane, compresa tra le vallate parallele del Musone e dell'Aspio, suo affluente

  2. Niccolò da Osimo

    Teologo e canonista francescano (m. Roma dopo il 1453); studiò legge a Bologna; cooperò con s. Bernardino nella sua opera di riforma dell'Ordine e nei suoi tentativi per ottenere la piena autonomia degli osservanti. Scrisse un commento alla regola (dell'Osservanza), un supplemento alla Summa casuum conscientiae di Bartolomeo da Pisa (1473), la Quadriga spirituale (1475) e altri opuscoli.... Leggi

  3. Silvèstro Guzzolini, santo (noto anche come Silvestro da Osimo)

    Monaco (Osimo 1177 - Montefano 1267); canonico nella città natale, si ritirò poi a Grottafucile sull'Appennino marchigiano, quindi (1231) sul Montefano, a pochi chilometri dall'odierna Fabriano, ove fondò un monastero al quale seguirono altre analoghe fondazioni; nacque così la congregazione benedettina detta, dal suo nome, silvestrina (propr. Congregatio Silvestrina OSB). Ottenuta dall'autorità pontificia la conferma della... Leggi

  4. Ancona

    Comune delle Marche (123,7 km2 con 101.480 ab. nel 2007), capoluogo di provincia e di regione. La città sorge a 16 m s.l.m. sulle pendici nord-occidentali del monte Conero, dove si apre la più importante insenatura del medio Adriatico. Il porto è il principale scalo commerciale e per passeggeri non solo delle Marche, ma anche delle regioni contermini; il movimento complessivo di navi si aggira sulle 2200 unità annue, con una quantità di merci di 9.209... Leggi

  5. Foto su Osimo

  6. Benvenuti, Giovanni Antonio

    Ecclesiastico (Belvedere, Senigallia, 1765 - Osimo 1838). Cardinale nel 1826 (pubblicato solo nel 1828), vescovo di Osimo e Cingoli nel 1829, fu inviato il 15 febbraio 1831 ad Ancona come legato a latere, con missione di preparare un moto ostile agli insorti delle Province Unite; ma arrestato per la strada dai liberali (18 febbr.) e tenuto come ostaggio, il 25 marzo concluse con i membri del governo provvisorio la capitolazione, con impegno di piena amnistia per i... Leggi

  7. Guzzóni ‹-zz-›, Boccolino

    Signore di Osimo (m. 1494). Dopo aver militato a lungo sotto lo Sforza, ucciso il rivale Giacomo Leopardi, con l'appoggio della parte popolare, e nominato gonfaloniere di Osimo (1485), fidando sul consenso di re Ferrante d'Aragona si insignorì della città facendola ribellare all'autorità pontificia. Dopo una sottomissione e una nuova ribellione, il papa mandò infine contro di lui un esercito comandato da Gian Giacomo Trivulzio, e G., nonostante si fosse rivolto per... Leggi

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    gian giacomo trivulzio
  8. Giusèppe da Copertino, santo

    Mistico (Copertino 1603 - Osimo 1663). Prima laico dei minori cappuccini, poi sacerdote (1628) tra i minori conventuali, condusse una vita di rigido e lieto ascetismo; sorprendeva le autorità e commoveva il popolo la serie ininterrotta delle sue estasi prolungate, delle predizioni, dei prodigi. Il S. Uffizio, per misura disciplinare, lo trasferì da Roma ad Assisi (1639-53), poi nei conventi cappuccini di Pietrarubbia e Fossombrone (1653); di qui egli ritornò con... Leggi

  9. Trieste

    Comune del Friuli-Venezia Giulia (84,5 km2 con 205.356 ab. nel 2008, detti Triestini ), capoluogo di provincia e di regione. È uno dei principali porti italiani, posto nella parte interna del golfo che porta il suo nome e chiude a N il Mar Adriatico. Con il promontorio su cui sorge il suo nucleo più antico, T. separa dal resto del golfo la più profonda insenatura nota come Vallone (o Baia) di Muggia... Leggi

  10. Graciòtti, Sante

    Slavista italiano (n.Osimo 1923). Specializzatosi sotto la guida di G. Maver, dal 1965 è stato ordinario di filologia slava presso l'Università Cattolica di Milano e dal 1972 all'Università di Roma "La Sapienza" (poi prof. emerito). Fra i fondatori dell'Associazione italiana degli slavisti, responsabile dei rapporti con l'Europa centro-orientale della Fondazione Cini, direttore della rivista Ricerche slavistiche, socio nazionale dei Lincei (1993)... Leggi

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  11. Bandièra, Alessandro

    Letterato (Siena 1699 - Osimo 1770 circa). Fu dapprima gesuita, poi (dal 1740) frate servita. Ebbe notorietà un suo libro, I pregiudizi delle umane lettere (1755), in cui, tra l'altro, censurava il Segneri e proponeva come modello di bello scrivere il Boccaccio e la propria opera. Il Parini, in alcune vivaci lettere polemiche, ne rintuzzò l'orgoglio, difese validamente il Segneri e mise in ridicolo lo stile boccaccevole del suo Gerotricamerone (cioè, tre sacre giornate... Leggi

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  12. Recanati

    Comune della prov. di Macerata (102,8 km2 con 21.338 ab. nel 2008). La cittadina è situata a 293 m s.l.m. su una dorsale collinare tra le basse valli dei fiumi Musone e Potenza. Importante centro agricolo e commerciale, con attività industriali nei settori metalmeccanico, del legno, della plastica e degli strumenti musicali.Castello fortificato nel Tardo Impero, durante la guerra greco-gotica fu assediata e occupata da Teia; poco dopo fu riconquistata da Narsete (553). Passata ai Longobardi, fu compresa nella donazione confermata alla Chiesa da Carlomagno nel 774... Leggi

  13. Piceno

    (lat. Picenum) Antico nome della regione dell’Italia centrale delimitata dall’Appennino, dall’Adriatico, dalla foce del Foglia e da quella del Saline, abitata dai Picenti e dai Pretuzi. Ager Picenus fu detta la parte settentrionale del territorio a nord del fiume Tronto, ager Praetuttianus la parte meridionale. Il P., che nella divisione augustea dell’Italia formò la V regione, nel 929 d.C. fu unito all’Umbria nord-orientale per formare la provincia Aemilia et Picenum; più tardi l’antico P... Leggi