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Edificio, o complesso di edifici, destinato all’assistenza sanitaria dei cittadini, adeguatamente attrezzato per il ricovero, il mantenimento e le cure, sia cliniche sia chirurgiche, di ammalati o feriti. 1. Cenni storiciL’idea di riunire e curare i malati in luoghi particolarmente attrezzati sembra connessa con il primo sviluppo della vita sociale. Per l’Oriente una cronaca singalese dà notizia dell’esistenza di un o. a Ceylon nel 437 circa a.C... Leggi
Operatore sanitario che assiste i malati, somministra loro i medicinali e provvede alle operazioni di medicazione, sia privatamente sia negli ospedali. L’attività di i. costituisce esercizio di una professione sanitaria, a cui abilita il corso triennale di laurea in Infermieristica (istituito con d.m. 2 aprile 2001), che sostituisce il precedente diploma universitario in scienze infermieristiche (previsto con d.m. 2 dicembre 1991). Il titolo si consegue con un esame finale, che... Leggi
Istituto d’istruzione musicale. L’origine dei c. è antica. A Napoli, nel Seicento sorsero come istituti di beneficenza per avviare a un mestiere gli orfani: tali furono il C. dei Poveri di Gesù Cristo, il C. di Santa Maria di Loreto, il C. di S. Onofrio, il C. della Pietà dei Turchini, trasformatisi poi in collegi dedicati all’insegnamento della musica. Con scopo analogo sorsero a Venezia istituti musicali denominati Ospedali: Ospedali della Pietà, dei Mendicanti, degli Incurabili... Leggi
In Italia, ai fini del censimento della popolazione, per c. si intende la condizione di un insieme di persone che, senza essere legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità e simili, conducono vita comune per motivi religiosi (conventi), di cura (ospedali), di assistenza (case di riposo), militari (caserme), di pena (carceri) o altro (per es., navi mercantili). Sono considerate facenti parte della c. anche le persone addette alla c. stessa per ragioni di impiego o di lavoro e... Leggi
Termine generico con il quale si indicano nel loro insieme le diverse tipologie di oggetti mobili che costituiscono l’arredamento degli immobili e ne sono necessario completamento, per gli usi delle persone che se ne servono, sia per la vita quotidiana (m. di casa e simili), sia per il lavoro (m. di ufficio, di laboratorio ecc.), sia per speciali destinazioni, anche saltuarie o temporanee (m. per arredo di edifici religiosi, m. per locali pubblici, ospedali, scuole, abitazioni... Leggi
Immunologo francese (Tolosa 1916 - Palma di Maiorca 2009). È stato prof. di immunoematologia nella facoltà di medicina Lariboisier-Saint Louis e biologo negli ospedali di Parigi; dal 1975 insegnante al Collège de France. Presidente fondatore della France-Transplant e vicepresidente dell'Institut, essendo membro (dal 1977) dell'Académie des sciences. Nel 1980 ha ricevuto il premio Nobel per la medicina insieme agli immunologi statunitensi G. Snell e B. Benacerraf... Leggi
Apparecchio per il riscaldamento di ambienti (teatri, sale di riunione, palestre, ospedali ecc.). Quelli ad acqua calda e a vapore sono equipaggiati con un radiatore per la dispersione del calore; l’aria circola, di solito, spinta o aspirata da un ventilatore, a volte seguito da un diffusore. Negli a. elettrici, per il resto simili a quelli ad acqua calda o a vapore, il riscaldamento dell’aria è ottenuto con riscaldatori elettrici.... Leggi
Pediatra statunitense (n. Scranton, Pennsylvania, 1868 - m. 1949); prestò servizio in varî ospedali pediatrici, soprattutto (1902-30) presso il Child ren's Hospital di Filadelfia, e anche come istopatologo all'univ. della Pennsylvania. Con A. Schüller e H. A... Leggi
Anatomo-patologo e clinico italiano (Roma 1847 - ivi 1935). Svolse la sua attività a Roma prima come medico negli ospedali, poi (1881) come prof. di anatomia patologica all'università. Socio nazionale dell'Accademia dei Lincei (1908) di cui fu anche vicepresidente (1933); senatore del Regno... Leggi
Neuropsichiatra (Modena 1852 - Genova 1929). Direttore degli ospedali psichiatrici di Macerata (1877) e di Torino (1880), prof. di psichiatria nell'università di Torino e di malattie nervose e mentali in quella di Genova dal 1889... Leggi
Amore verso il prossimo, come disposizione d’animo e come sforzo operoso di un individuo o anche di gruppi sociali a promuovere la felicità e il benessere degli altri. Il termine appare in Grecia originariamente come sinonimo di affabilità, cortesia di tratto; si evolve poi in età ellenistica, e particolarmente nelle lettere dei sovrani, fino a indicare un atteggiamento benevolo nei confronti dei sudditi. Tale atteggiamento, non privo dell’influsso delle dottrine stoiche, è poi caratteristico della politica ‘filantropica’ di alcuni imperatori romani del 1° e 2° secolo. La f... Leggi
Una delle formazioni religiose nelle quali si organizzarono, a cominciare dal 19° sec., tendenze e correnti dello shintoismo popolare, al di fuori delle strutture della religione ufficiale restaurata a partire dal 1868 contro il sincretismo shinto-buddhistico... Leggi