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Processo flogistico acuto o cronico del midollo osseo, sostenuto dai comuni germi piogeni. L’infezione può giungere all’osso per inoculazione diretta del germe (per es., attraverso una ferita) o per propagazione per continuità o contiguità (per es., da una ferita infetta delle parti molli) o, infine, per via circolatoria da focolai settici lontani (foruncolosi, tonsilliti, sinusiti ecc.). Quest’ultima eventualità è quella più frequente (o. acuta ematogena ); predilige l’età giovanile interessando la metafisi delle ossa lunghe. L’o Leggi
In anatomia il segmento dell’arto inferiore compreso tra il ginocchio e il piede. Da una serie di fattori (sesso, età, razza ecc.) dipende l’evidenza del rilievo osseo della tibia, di quello muscolare del polpaccio, nonché la quantità dei peli. Topograficamente a carico della g. si considerano due regioni, antero-laterale e postero-mediale (o surale) divise dalla tibia, dal perone e da una membrana disposta tra queste ossa. Nell’ambito delle regioni, setti aponevrotici profondi delimitano gli spazi (logge) destinati ad accogliere i vari gruppi muscolari (v. fig.)... Leggi
Lo spazio mediano della cavità toracica, compreso tra i due polmoni (v. fig.). 1. AnatomiaIl m. è delimitato in avanti dal piastrone sternocostale, dal muscolo triangolare dello sterno e dalla fascia endotoracica, dietro dalla faccia anteriore dei corpi delle vertebre toraciche e dei dischi intervertebrali, lateralmente dalle pleure mediastiniche destra e sinistra... Leggi
La porzione del tronco tra il collo e l’addome; in corrispondenza delle spalle, vi prendono inserzione gli arti superiori. 1. Anatomia Topograficamente il limite superiore del t. è definito da un piano convenzionale passante, indietro, per l’apice del processo spinoso della settima vertebra cervicale e, in avanti, per il margine superiore dello sterno; in basso è delimitato dal muscolo diaframma... Leggi
Che sta sopra o esternamente alla dura madre. Spazio e. spinaleLo spazio compreso fra la parete interna del canale rachidiano e la dura madre; è in gran parte virtuale, si allarga in corrispondenza delle vertebre dorsali medie, specie posteriormente e nella regione sacrale, ed è occupato da tessuto adiposo e lasso. Anestesia e.Introduzione di anestetico nello spazio e.; blocca le afferenze sensitive in presenza di uno stato di coscienza integro; trova indicazione negli interventi sul perineo e nel parto. EpiduriteInfiammazione acuta o cronica dello spazio e... Leggi
In medicina, alterazione dei normali rapporti fra gli assi di due segmenti scheletrici contigui (per es., femore-tibia, omero-ulna, alluce-primo metatarso ecc.), con deviazione del segmento distale all’interno. Il v. può avere cause traumatiche (consolidazione viziosa di fratture) o malformative o patologiche acquisite (rachitismo, osteomielite). L’arto o segmento di arto che presenta tale alterazione è detto varo .... Leggi
In genere, piccole ossa. In anatomia comparata, gli o. di Weber sono 3 o 4 o., derivati da porzioni modificate delle prime tre vertebre, che, nei pesci Ciprinidi e Siluridi, mettono in rapporto d’ambo i lati la vescica natatoria con il labirinto, permettendo di percepire le differenze di pressione. Sono denominati: martello o tripode, staffa o scafio cui talora sono associati il claustro e l’intercalare, fra scafio e tripode. In anatomia umana, il martello, l’incudine e la staffa dell’orecchio medio: il complesso di queste tre ossa costituisce la catena degli o... Leggi
In medicina, processo anomalo o patologico che conduce all’isolamento di una porzione di tessuto o di organo dalle parti circostanti. Come esempio di s. per anomalia di prima formazione si può considerare la s. polmonare, costituita dall’esistenza di un segmento di parenchima fornito di un bronco proprio, ma irrorato da rami vascolari di origine bronchiale, anziché da diramazioni dell’arteria polmonare... Leggi
Disturbo della regolazione dei movimenti volontari, che in caso di lesioni del cervelletto sono compiuti con forza ed estensione esagerate. Differenza di lunghezza di due arti omologhi per eccessivo sviluppo di uno di essi, susseguente a stimoli patologici (per es., osteomielite diafisaria) sulle cartilagini di accrescimento.... Leggi
chimicaProdotto ottenuto trattando cellulosa con acido solforico piuttosto concentrato; è sostanza colloidale che per diluizione con acqua diviene gelatinosa. Se al trattamento precedente si sottopone un foglio di carta di cellulosa pura, sulla sua superficie si forma uno strato di a.; il foglio asciugato e passato fra cilindri riscaldati costituisce la carta pergamenata. medicina In anatomia patologica, si definisce sostanza a. una sostanza di natura glicoprotidica, la cui comparsa è connessa al processo di disgregazione delle proteine cellulari... Leggi
agraria C. di colmataZona di terreno depresso, delimitata da argini o da rialzi naturali, nella quale si lasciano liberamente espandere le acque di un fiume (per lo più a carattere torrentizio) perché con i materiali solidi trasportati ne rialzino il livello. Nota in Italia è la c. del Lamone in Romagna. fisica C. acusticaCassa, di foggia opportuna e opportunamente rivestita all’interno, che serve per migliorare la resa acustica di altoparlanti in essa montati. C. di risonanza (o c. armonica) C. sulla quale o entro la quale è disposta una sorgente sonora il cui suono la c... Leggi
Chirurgo francese (Castera-Verduzan, Gers, 1839 - Parigi 1911), prof. di patologia chirurgica e poi di clinica chirurgica a Bordeaux. Ha portato contributi di fondamentale importanza alla patogenesi delle malattie infiammatorie del sistema scheletrico, con classici studî sulle osteomieliti, individuando i rapporti tra affezioni tubercolari ossee e localizzazioni polmonari, in un periodo in cui era ancora ignoto l'agente eziologico specifico, e completando il quadro anatomopatologico del morbo di Pott.... Leggi
OSTEOMIELITE (dal gr. ὀστέον "osso" e ?μυελός "midollo"). - Significa letteralmente infiammazione del midollo osseo, ma siccome in realtà non è ammissibile la flogosi isolata del midollo, come nemmeno quella del solo tessuto osseo, s'intende sotto questo nome ogni processo flogistico dell'osso e del tessuto midollare contenuto nelle sue cavità. Vi sono forme diverse di osteomielite, causate da agenti patogeni diversi, a decorso acuto o cronico, di gravità diversa e con esiti diversi. Leggi
OSSEO, SISTEMA.Sommario: Anatomia p. 695; Fisiologia p. 703; Fisiopatologia p. 705; Anatomia patologica p. 707; Chirurgia p. 710; Radiologia p. 711.Anatomia.Generalità. - Il sistema osseo è studiato in uno speciale capitolo dell'anatomia normale, cioè nel capitolo dell'osteologia (dal gr. ὀστέον "osso" e λογός "discorso"), ed è formato da un grande numero di organi detti ossa, il cui ufficio è quello di servire da sostegno alle parti molli e anche di coprire e proteggere organi molto delicati e importanti, quali sono l'asse cerebrospinale, il cuore, i polmoni, ecc. Leggi
OMERO (lat. huměrus). - In anatomia umana è l'osso del braccio (v. braccio; osseo sistema).Chirurgia dell'omero. - Le lesioni traumatiche dell'omero sono frequenti, perché il braccio e la spalla sono assai esposti alle violenze esterne. Esse sono principalmente le fratture e le lussazioni.Le fratture dell'omero occupano il 3° o il 4° posto nella scala di frequenza delle fratture di tutte le ossa e, secondo la statistica di Bruns, rappresentano circa il 7% delle fratture dello scheletro. Leggi
PELVI (lat. pelvis; fr. bassin; sp. pelvis; ted. Becken; ingl. pelvis). - Forma lo scheletro della parte inferiore del tronco, sostiene il peso di tutta la parte sovrastante del corpo e poggia sopra i due femori. Risulta dalla riunione delle due ossa iliache o innominate, ossa coxae, col sacro e col coccige. Le due ossa iliache anteriormente si uniscono tra loro per mezzo della sinfisi pubica, posteriormente si uniscono col sacro per mezzo delle anfiartrosi sacroiliache. Leggi
OSSEO, SISTEMA (XXV, p. 695). - Chirurgia. - I progressi compiuti negli ultimi quindici anni si riferiscono alla riduzione e contenzione delle fratture, al trattamento dei calli deformi, delle deformità rachitiche, delle osteomieliti, delle neoplasie e, in ultima analisi, rappresentano un passo innanzi della scienza ortopedica che, come è noto, tratta delle affezioni degli organi di movimento.L'idea di A. Leggi
DIAFISI (dal gr. διά "tra" e ϕύω "cresco"). - Quella porzione d'un osso tubulare che è compresa fra le due estremità epifisarie: il limite fra epifisi e diafisi è segnato durante tutto il periodo dell'accrescimento dalla presenza della cartilagine epifisaria, che separa le due parti anche nella loro circolazione sanguigna: dopo la scomparsa della cartilagine il limite è meno netto, ma riconoscibile. Leggi
MANDIBOLA (lat. scient. mandibula). - È un osso impari, mediano, simmetrico situato nella parte inferiore della faccia. È descritto nella voce cranio (v. XI, p. 778 seg.).Può la mandibola, per difetto di accrescimento, rimanere abnormemente piccola (micrognatia), per modo che, mancando la sporgenza del mento, il viso assume una caratteristica rassomiglianza con una testa di uccello. La deformità opposta s'osserva nell'acromegalia, in cui, unitamente all'abnorme ingrossamento delle estremità, la mandibola si presenta voluminosa, con mento fortemente sporgente. Leggi
ANCA (lat. ancha, coxa; fr. hanche; sp. cadera; ted. Hüfte; ingl. hip). - È una regione che si trova in corrispondenza della parte laterale e posteriore della pelvi (v.) e della parte laterale e superiore della coscia (v.). È costituita dall'osso dell'anca, dall'estremità superiore del femore, dall'articolazione dell'anca e dalle parti molli che sono disposte lateralmente e posteriormente intorno a questa articolazione (figg. 1, 2 e 3). Leggi
periostite e a osteomielite. Leggi
ODONTOIATRIA (dal gr. ὀδούς "dente" e ἰατρεία "cura"). - Dal fatto che i resti dell'uomo preistorico mostrano già sicure tracce di carie dentaria, di affezioni paradentali, di osteomielite mascellare, è logico pensare che sino dalle epoche più remote l'uomo, guidato da naturale istinto, abbia cercato sollievo al dolore fisico di origine dentaria e ne abbia poi per tradizione tramandate le pratiche curative ricavate dall'esperienza. Leggi