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Processo di rarefazione ossea con diminuzione della massa scheletrica senza una rilevante alterazione percentuale della componente minerale del tessuto osseo residuo. Si distinguono varie forme di o. in base alle cause e ai diversi meccanismi patogenetici: squilibri endocrini (soprattutto quelli conseguenti alla menopausa, disfunzioni delle paratiroidi), malnutrizione (carenza alimentare di calcio e proteine), malassorbimento intestinale del calcio (da senilità, gastroresezione), grave insufficienza epatica e renale, prolungata immobilizzazione (per fratture, paralisi, miopatie) Leggi
È una forma di atrofia delle ossa con ingrandimento degli spazî midollari
In medicina, tecnica che consente di misurare in vivo la quantità di minerali contenuta in vari tessuti biologici. Di recente introduzione nella pratica clinica, viene applicata soprattutto sul tessuto osseo. La m. ossea si impiega in caso di malattie con presunta alterazione del contenuto minerale delle ossa (osteomalacia, osteoporosi, malattie iperostosiche ecc.). Viene inoltre utilizzata per valutare l’efficacia della terapia effettuata in caso di osteoporosi od... Leggi
Amminoacido raro avente formula HOOC−CH(NH2)−(CH2)− CH(OH)−CH2−NH2. È presente come costituente del collageno, di una proteina del sistema del complemento e della proteina dello smalto embrionale. Viene prodotto per idrossilazione della lisina a opera della lisinaidrossilasi durante la traduzione degli m-RNA delle proteine sopra menzionate, prima che le catene polipeptidiche si liberino dal ribosoma. Nel collageno, in particolare, il gruppo OH dei residui di i. è unito, con legame glicosidico, a un disaccaride formato da glucosio e galattosio... Leggi
Primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico, nelle quali indica relazione con le vertebre. Spondilopatia Genericamente, ogni affezione della colonna vertebrale. Spondilite Lesione infiammatoria a carico di uno o più corpi vertebrali. In rapporto all’eziologia e al decorso se ne distinguono diverse forme. Tra quelle di natura infettiva la più nota è la spondilite tubercolare, che colpisce prevalentemente bambini e giovani ed è dovuta alla localizzazione di bacilli tubercolari in una o più vertebre contigue di diversi segmenti della colonna vertebrale... Leggi
Rifiuto del cibo, che può giungere fino al disgusto. Può insorgere nelle più svariate malattie, in modo transitorio o duraturo, a seconda dei casi. A. mentale(o a. nervosa) Sindrome d’interesse psichiatrico descritta per la prima volta da S. Porta verso la metà del 16° secolo. Al rifiuto del cibo, sintomo fondamentale, si associano generalmente un’alterazione dell’immagine corporea in senso peggiorativo, che fa sì che chi ne è affetto si veda generalmente più grasso di quello che non sia, e il terrore, altamente specifico, di ingrassare... Leggi
Riduzione di volume di tessuti e organi dovuta alla diminuzione di volume delle singole cellule e della sostanza intercellulare; è per lo più accompagnata anche da diminuzione numerica degli elementi cellulari. Nell’uomo si hanno a. fisiologiche (in rapporto alla senilità, all’involuzione di alcuni organi, come per es. il timo, in varie età della vita) e a. patologiche (digiuno, carenze alimentari, febbre, disturbi circolatori, disordini neuroendocrini, inattività funzionale ecc... Leggi
Gruppo di ormoni secreti dalla corteccia surrenale con struttura chimica riconducibile a quella del ciclopentanoperiidrofenantrene. Benché la corteccia surrenale produca steroidi a 18, 19 e 21 atomi di carbonio, comunemente con il nome c. sono designati gli steroidi a 21 atomi di carbonio, che costituiscono la parte predominante tra tutti gli ormoni da essa secreti. Per ciò che riguarda la nomenclatura, i c. sono considerati come derivati del pregnano e designati con nomi ottenuti aggiungendo al termine pregnano prefissi o suffissi indicanti i vari sostituenti chimici. I c... Leggi
In medicina, il prodursi di una soluzione di continuità in un osso. Le f. si producono con meccanismi vari, risultando spesso da un trauma, raramente da una violenta contrazione muscolare: esse possono prodursi nella stessa sede d’azione del trauma (f. diretta ), o a distanza da questa (f. indiretta ; fig. 1); quest’ultima evenienza si verifica con meccanismo di flessione, trazione, rotazione e schiacciamento. L’osso può essere interessato a pieno spessore (f. completa ), o solo in parte (f. incompleta ; fig. 2). Nel primo caso i monconi di f... Leggi
Elemento che costituisce l’apparato scheletrico dell’uomo e degli altri Vertebrati (➔ scheletro); è formato per la massima parte da un particolare tessuto connettivo differenziato (➔ osseo, tessuto). anatomia e medicina1. AnatomiaDal punto di vista della configurazione generale le o. si possono suddividere in tre gruppi. Le o... Leggi
agrariaOperazione consistente nell’estrarre dal terreno l’apparato radicale di una pianta (di norma cresciuta in semenzaio), eventualmente insieme col pane di terra, e nel collocare la pianta a dimora. Si usa per alcune piante erbacee da orto e da pieno campo come pomodoro, tabacco e anche riso, ma non tutte le specie lo sopportano bene. Esso fa risparmiare, con la semina in semenzaio, lo spazio disponibile, che può essere frattanto adibito ad altra coltura; nel caso del tabacco, che ha semi minuti, il semenzaio favorisce una nascita più regolare che non quella in pieno campo... Leggi
botanicaSviluppo ridotto e spesso irregolare di una pianta determinato dall’azione di parassiti (virus ecc.) oppure dalla carenza di qualche elemento nutritivo. medicina Gruppo di malattie caratterizzate da un’alterata mineralizzazione della matrice organica della cartilagine e dell’osso in fase di accrescimento. Ne derivano ossa molli e cedevoli che si incurvano per il peso del corpo, associate a una esagerata sporgenza delle bozze frontali, la ritardata chiusura delle fontanelle, anomalie nella dentizione ecc. Si distinguono un r... Leggi
Elevata fosforemia che si osserva in caso di insufficienza renale cronica, di ostruzione intestinale, negli stati di acidosi ecc. L’iperfosfaturia è l’esagerata eliminazione urinaria di fosfati osservabile per cause varie (ipercloridria, osteoporosi ecc.). L’iperfosfaturia costituzionale (o diatesi fosfatica) è legata ad anomalie del ricambio, con tendenza alla formazione di calcoli di fosfati nelle vie urinarie.... Leggi
OSTEOPOROSI (dal gr. ὀστέον "osso" e πόρος "passaggio, poro"). - È una forma di atrofia delle ossa con ingrandimento degli spazî midollari. Il disturbo consiste in un difetto dell'attività formatrice dell'osso, mentre il riassorbimento della sostanza già formata procede con intensità normale. Leggi
OSSEO, SISTEMA.Sommario: Anatomia p. 695; Fisiologia p. 703; Fisiopatologia p. 705; Anatomia patologica p. 707; Chirurgia p. 710; Radiologia p. 711.Anatomia.Generalità. - Il sistema osseo è studiato in uno speciale capitolo dell'anatomia normale, cioè nel capitolo dell'osteologia (dal gr. ὀστέον "osso" e λογός "discorso"), ed è formato da un grande numero di organi detti ossa, il cui ufficio è quello di servire da sostegno alle parti molli e anche di coprire e proteggere organi molto delicati e importanti, quali sono l'asse cerebrospinale, il cuore, i polmoni, ecc. Leggi
GINECOLOGIA(XVII, p. 122; App. II, I, p. 1055; III, I, p. 759)Notevoli sono stati i progressi della g. negli ultimi anni, dovuti sia all'evoluzione della scienza medica in generale, sia, soprattutto, alla spinta derivata dal sempre più significativo ruolo assunto dalla donna nella società moderna, che ha stimolato ad approfondire le conoscenze fisiopatologiche in tutto l'arco vitale femminile, dalla fanciullezza alla pubertà e adolescenza, fino alla menopausa e alla senilità. Leggi
OSTEOPSATIROSI (dal gr. ὀστέον "osso" e ψαϑυρός "fragile"). - É una condizione d'eccezionale fragilità delle ossa. L'osteopsatirosi può essere sintomatica, quando compare in seguito ad affezioni che diminuiscono la resistenza e la solidità dell'osso, può essere idiopatica o essenziale, e allora data per lo più fino dalla nascita o dai primissimi anni di vita. La forma sintomatica si manifesta nei casi di osteoporosi infiammatoria (v. Leggi
OSSEO, SISTEMA (XXV, p. 695). - Chirurgia. - I progressi compiuti negli ultimi quindici anni si riferiscono alla riduzione e contenzione delle fratture, al trattamento dei calli deformi, delle deformità rachitiche, delle osteomieliti, delle neoplasie e, in ultima analisi, rappresentano un passo innanzi della scienza ortopedica che, come è noto, tratta delle affezioni degli organi di movimento.L'idea di A. Leggi
REUMATICHE, MALATTIE (App. I, p. 966; cfr. anche reumatismo [XXIX, p. 172; App. II, 11, p. 703] e artrite [IV, p. 746]). - Il termine reumatismo, pur essendo ancora molto usato, tende ad assumere significato sempre più generico: esso designa un gruppo di malattie, sindromi o manifestazioni patologiche (acute, subacute o croniche, primitive o secondarie), di regola dolorose, e che possono coinvolgere non solo gli organi dell'apparato locomotore (articolazioni, ossa, muscoli, ecc.) ma anche i tessuti mesenchimali in genere. Leggi
Intolleranze alimentariL'Accademia europea di allergologia e immunologia clinica ha ridefinito la nomenclatura delle reazioni abnormi verso gli alimenti (Johansson, Hourihane, Bousquet et al. 2001). Per intolleranza (ipersensibilità) ad alimenti si intende l'insieme di segni o sintomi obiettivamente riproducibili, indotti dall'ingestione di un alimento a dosi tollerate da soggetti sani. Se è dimostrato (o anche soltanto presunto) che l'i. a. Leggi
MALNUTRIZIONE (App. III, 11, p. 22). - Il concetto di m. è stato ulteriormente approfondito e riesaminato nel contesto di un'accezione estensiva che include tutte le alterazioni biochimiche funzionali, anatomo-patologiche, ponderali e auxologiche indotte da apporti alimentari quantitativamente e qualitativamente incongrui oppure da condizioni morbose che ostacolano la normale utilizzazione di fattori nutritivi.Secondo una classificazitme etiologica molto diffusa (anche se schematica e per di più non univocamente intesa), si distinguono forme di m. Leggi
OSSEO, SISTEMA (XXV, p. 695; App. II, 11, p. 467). - Fisiologia. - Le recenti acquisizioni sul s. o. riguardano in piccola parte aspetti macroscopici dello scheletro, in grado assai maggiore si riferiscono all'istofisiologia delle ossa, cioè alla loro struttura e costituzione biochimica e ai rapporti fra struttura e funzione. Leggi
SENESCENZA E SENILITÀ(XXXI, p. 378; App. II, II, p. 807)Il fenomeno della senescenza riguarda chiaramente soltanto gli organismi viventi. Ogni altra accezione del termine fuori da questo campo è evidentemente un traslato più o meno efficace, anche se spesso si parla di senescenza dei colloidi o ''isteresi'', per un'estensione del concetto alle compagini macromolecolari, molto rappresentate nelle strutture dei viventi. Leggi