1. Ostrogoti

    Ramo orientale dei Goti. La sua differenziazione da quello occidentale (Visigoti) si verificò alla fine del 3° sec. d.C. nella Russia meridionale. Da lì gli O. seguirono gli Unni di Attila in Gallia (451), poi, stretto un accordo con i Romani, si stanziarono in Pannonia e probabilmente anche nel Norico ripense inferiore (457), impegnati in continue lotte contro altre tribù germaniche e contro la persistente minaccia unna Leggi

    ostrogoti si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (1935)

    Storia. - Il nome degli Ostrogoti (Austrogoti) appare per la prima volta nel 269, quando essi sono ricordati nella vita dell'imperatore Claudio fra i barbari Sciti, che invasero e devastarono allora l'impero

  2. Teodorico re degli Ostrogoti

    Figlio (n. 454 circa - m. 526) di Teodemiro re degli Ostrogoti della stirpe degli Amali. Succeduto al padre (474), sconfitto il re degli Eruli Odoacre (493), divenne sovrano del regno ostrogoto in Italia. Il suo governo fu improntato alla pacificazione tra Ostrogoti e Romani e a una serie di interventi tesi a risollevare i territori sottoposti alla sua sovranità dal degrado in cui versavano in seguito alla crisi economica e sociale maturata durante la tarda età... Leggi

  3. Teodemiro re degli Ostrogoti

    Capo amalo (m. 474), fu, con i fratelli Valamiro (dal 446 re degli Ostrogoti) e Vidermiro, a capo della rivolta (454) degli Ostrogoti contro gli Unni. Morto Valamiro in una battaglia vittoriosa contro gli Sciri, T. gli succedette (469) e guidò con fortuna il suo popolo nelle lotte con Suebi, Rugi, Quadi, Marcomanni, conducendo gli Ostrogoti a grande potenza. Gli succedette il figlio Teodorico.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    marcomanni,
    unni
  4. Vitige (lat. Witigis) re degli Ostrogoti

    Valoroso guerriero di famiglia non illustre (m. Bisanzio 542), aveva preso parte alle guerre contro i Bulgari e contro i Franchi. Fu acclamato re degli Ostrogoti a Rieti dall'esercito goto in opposizione a Teodato, che non aveva saputo opporre un'efficace resistenza a Belisario. Appresa la notizia dell'elezione di V., Teodato fuggì, ma fu raggiunto e ucciso da un ufficiale di Vitige... Leggi

  5. Teodato re degli Ostrogoti

    Figlio (m. 536) di Amalafreda, sorella di Teodorico; avido di ricchezze e ambizioso, durante il governo della cugina Amalasunta entrò in trattative con Bisanzio, contro i suoi. Amalasunta, mortole giovinetto il figlio Atalarico, accettò di dividere la responsabilità del regno col cugino, ultimo degli Amali, riservandosi l'esercizio del potere; T. però la depose e, esiliatala in un'isoletta del Lago di Bolsena, la fece strangolare (535). Giustiniano, vistosi offerto... Leggi

  6. Ildibado (lat. Ildibadus) re degli Ostrogoti

    Eletto da gruppi di Goti non ancora debellati dai Bizantini a successore di Vitige (540), ebbe il comando per un anno; ucciso, ebbe come successore il nipote Totila dopo un breve governo di Erarico.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    goti
  7. Atalarico re degli Ostrogoti

    Figlio (n. 516 o 518 - m. 534) del principe amalo Eutarico e di Amalasunta figlia di Teodorico, al quale, essendogli premorto il padre, successe (526) nominalmente, governando di fatto la madre, che riprese il programma teodoriciano di conciliazione con i Romani; i capi goti vollero dirigerne l'educazione e A., datosi, pare, a stravizî, morì giovanissimo.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    goti
  8. Tèia re degli Ostrogoti

    Eletto dall'esercito a Pavia dopo la morte di Totila (552), l'anno successivo dovette correre in aiuto di Cuma assalita dal generale bizantino Narsete; si combatté accanitamente alle falde del Monte Lattaro (Vesuvio), per due giorni, finché T. cadde ucciso; e i suoi, scampati alla strage, si dispersero, tranne un gruppo che qualche tempo dopo tentò di riprendere la lotta.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    narsete,
    cuma,
    vesuvio
  9. Tòtila

    Re degli Ostrogoti (m. 552); di nome Baduila, fu chiamato T. ("l'immortale") dai suoi fautori. Nipote di Ildibaldo, che aveva (540) preso il comando delle superstiti truppe ostrogote, fu eletto re (541) alla morte di Erarico. Venuto a combattimento con i Bizantini li vinse dapprima a Faenza e poi nel Mugello, s'impadronì di Cesena, Urbino, Montefeltro nell'Italia centrale e occupò Benevento e Cuma; Napoli capitolò per fame; T. riuscì inoltre a catturare due flotte bizantine. A due... Leggi

  10. Avignone

    (fr. Avignon) Città della Francia meridionale, capoluogo del dipartimento di Vaucluse. Nella località dove poi sorse A. colonie massaliote eressero templi dedicati a Eracle e ad Artemide; in età romana Avenio fu uno dei più fiorenti municipi della Gallia Narbonese. Compresa nel 5° sec. nella zona occupata dai Burgundi, possesso degli Ostrogoti (508-536), fu ceduta poi ai Franchi d’Austrasia e, dopo la disgregazione dell’Impero carolingio, fece parte del Regno di Arles (933), dipendendo... Leggi

  11. Gepidi

    (lat. Gepidae) Popolazione di stirpe gotica, stabilitasi a metà del 3° sec. d.C. nella regione dei Carpazi. Sottomessi dagli Unni, alla morte di Attila (453) riconquistarono la libertà e occuparono la regione attorno al Tibisco. Nemici degli Ostrogoti e sconfitti (489) da Teodorico, in seguito lottarono con i Longobardi, insediatisi in Pannonia e alleati degli Avari. La morte in battaglia (567) di re Cunimondo segnò la fine del regno. Una parte dei G. rimase nelle proprie sedi sotto il... Leggi

    Categoria: Europa
    Tags:
    unni,
    masserie,
    fibule,
    attila,
    vasellame,
    carpazi,
    tibisco
  12. Follaro

    Moneta di bronzo o rame, coniata da Ostrogoti e Normanni, in Italia e in seguito in Oriente, a Rodi, a Cipro, nel principato di Antiochia e nella contea di Edessa. Con i suoi multipli e le sue frazioni subì variazioni di peso secondo i luoghi e i tempi.... Leggi

1 | 2 | 3 | 4 | 5